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Visualizzazione dei post con l'etichetta "Che cosa scrivo adesso"

Palermo: I murales dello Sperone e il successo di Rusulìa.

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Palermo, lì 5 aprile 2025. Il cambiamento urbanistico nel quartiere Sperone di Palermo avvenne tra la fine del 1977 e l’inizio del 1978 , quando si decise di costruire nuovi casamenti di edilizia residenziale e di edilizia popolare . Prima di questo periodo, la zona sud-est di Palermo, dove si trova lo Sperone, non era fortemente popolata. Le fonti da me consultate indicano che questa costruzione portò a una forte antropizzazione dell'area , cambiando per sempre il carattere del quartiere. Molti palermitani, precedentemente residenti in abitazioni fatiscenti della Kalsa e in altri quartieri cittadini, si trasferirono definitivamente allo Sperone, spesso occupando anticipatamente e abusivamente molti dei nuovi alloggi. Prima di questa trasformazione, il litorale dello Sperone era noto ai palermitani per la presenza del lido balneare "Bagni della Salute", le cui acque erano considerate salubri e competitive con quelle di Mondello negli anni Sessanta-Ottanta del Novecento....

Brancaccio: Memoria, resilienza e speranza palermitana.

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Palermo, lì 2 aprile 2025. Ecco alcuni spunti di riflessione sul saggio autobiografico " Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?: Che cosa scrivo adesso? " di Francesco Toscano, per arricchire il lettore sulla sua comprensione dell'opera: L'autobiografia come strumento di introspezione e testimonianza: Il saggio è una narrazione autobiografica , e il sottotitolo " Che cosa scrivo adesso? " suggerisce una riflessione sul processo stesso della scrittura autobiografica; l'autore utilizza il racconto della propria vita per esplorare temi più ampi e offrire una testimonianza del suo quartiere. Il contrasto tra il passato idilliaco e la cruda realtà: Toscano dipinge un quadro psicologico del quartiere Brancaccio che oscilla tra la nostalgia per un passato rurale e idilliaco degli anni Settanta e la disillusione per la violenza mafiosa e il traffico di droga che hanno segnato gli anni Ottanta e Novanta. Questa dicotomia invita il lettore a rifle...

Palermo: Infanzia tra criminalità e resilienza nei romanzi di Francesco Toscano.

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Palermo, 11 marzo 2025. I post da me pubblicati nel corso di tutti questi anni offrono diverse prospettive sull'infanzia a Palermo, spesso filtrate attraverso le mie esperienze personali e le trame dei miei romanzi. Esperienze infantili a Brancaccio: In " Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata? : Che cosa scrivo adesso? ", in particolare, ricordo la mia infanzia nel quartiere Brancaccio di Palermo, menzionando la scuola elementare da me frequentata, la quale era posta a breve distanza da Viale dei Picciotti. Da bambino, ero solito recarmi con i miei genitori a casa dei miei nonni materni, in via Sperone. Descrivo, in particolare, nel quinto capitolo del saggio, le gesta di un bambino soprannominato "Pacchionello – Diecimila" che all'inizio degli anni '80 osservava gli altri bambini giocare in via Antonio Pigafetta a Brancaccio. Questo bambino, figlio di un boss mafioso, ostentava ricchezza in un contesto di povertà, una realtà che io, da bambin...

"Il bullo": Bullismo e crescita a Brancaccio.

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Il capitolo quattro di  " Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata? Che cosa scrivo adesso? " di Francesco Toscano , intitolato "Il bullo",  affronta il tema del bullismo attraverso le esperienze di F., un bambino vessato da G., un bullo del quartiere . Ecco una recensione del capitolo: Dinamiche di bullismo : G. prevarica su F. con schiaffi e pugni, creando un clima di terrore per il bambino più piccolo. L'autore descrive come G. cerchi continuamente pretesti per aggredire F., evidenziando la natura gratuita e crudele del bullismo. Reazione alla violenza : Stanco delle continue vessazioni, F. si confida con un cugino, C., che decide di intervenire. C. organizza una "punizione" per G., permettendo a F. di sfogare la sua rabbia. Questo episodio evidenzia come la vittima, in cerca di protezione, possa ricorrere alla violenza come risposta al sopruso subito. Conseguenze : L'intervento del cugino porta a una ritorsione da parte della madre di G.,...

Brancaccino: Autobiografia e Mafia a Palermo.

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Palermo, lì 4 marzo 2025. I primi capitoli del saggio autobiografico " Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata? Che cosa scrivo adesso? " di Francesco Toscano introducono il lettore all' ambientazione e allo stile narrativo dell'opera. Ecco alcuni elementi chiave dei primi capitoli: Il titolo " Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata? " anticipa il contesto autobiografico e l' ambientazione nel quartiere Brancaccio di Palermo. Il sottotitolo " Che cosa scrivo adesso? " suggerisce una riflessione dell'autore sul processo di scrittura e sulla narrazione della propria vita . Influenze letterarie : Nella prefazione si cita l'importanza del saggio autobiografico e maestri del genere come Charles Lamb, suggerendo un'influenza di questo tipo di letteratura sull'opera di Toscano. Il libro è una narrazione autobiografica , anche se nomi, personaggi, luoghi e avvenimenti sono frutto dell'immaginazione dell'autore...

"Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata? : Che cosa scrivo adesso?", di Francesco Toscano.

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Palermo, lì 4 marzo 2025. "Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata? : Che cosa scrivo adesso?" , è un saggio autobiografico di Francesco Toscano, in cui l'autore tratteggia il quadro psicologico del quartiere Brancaccio . Toscano descrive un mix di nostalgia per un passato rurale e idilliaco, disillusione per la violenza mafiosa degli anni Ottanta e Novanta, e speranza per un riscatto futuro . L'autore ed editore. Ecco alcuni aspetti chiave del contenuto del libro: Ricordo di Brancaccio negli anni Settanta : Toscano ricorda il quartiere della sua infanzia come un luogo ricco di terreni coltivati, tranquillo e con una comunità unita. Figure come Franco, Totò ed Enzo sono esempi di tenacia e caparbietà. La cruda realtà degli anni Ottanta e Novanta : L'immagine idilliaca si scontra con la violenza mafiosa e il traffico di droga che hanno travolto Palermo. Brancaccio è descritto come un luogo segnato da omicidi di mafia e morti per droga. La mafia ha instilla...

Recensione di "Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata? : Che cosa scrivo adesso?", edita dal lettore Fabrizio Castrogiovanni.

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Palermo, 2 marzo 2025.  " Ciao, ho scritto una piccola recensione del tuo ultimo lavoro. Con affetto, Fabrizio.  In questo suo primo saggio autobiografico, l’autore Francesco Toscano, dopo una lunga serie di romanzi polizieschi e di fantascienza, racconta la sua infanzia, adolescenza e giovinezza, vissute a partire dagli anni settanta nel quartiere Brancaccio di Palermo, tra i più popolosi del capoluogo siciliano, ma purtroppo, anche tra quelli più disagiati. Racconta con nostalgia la vita quotidiana che facevano i ragazzi di allora, i quali socializzavano all’aria aperta e imparavano a vivere in modo più diretto e naturale rispetto ai giovani dei nostri tempi. Purtroppo, soprattutto negli anni ottanta e novanta del secolo scorso, quello e altri quartieri della città furono afflitti da efferati crimini legati alla malavita di stampo mafioso e dal traffico di stupefacenti, di eroina in particolare, che hanno provocato numerose vittime tra i suoi abitanti. Molti suoi concit...

Recensione di "Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata? : Che cosa scrivo adesso?", edita dal lettore Sanfilippo.

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Palermo, lì 24 febbraio 2025. Ciao Francesco, ho finito "che cosa scrivo adesso" in un solo giorno, ma ne ho persi molti di più per scrivere due righe di commento; il tempo è diventato troppo breve ultimamente. Non è proprio il mio genere, io preferisco i polizieschi romanzati; ma l'ho letto con piacere e per molti aspetti mi ci sono ritrovato essendo cresciuto anch'io in un periodo in cui i morti ammazzati per strada erano diventati la normalità. Non so quando metterò mano agli altri tuoi libri, ma per il momento ti  rilascio la mia umile opinione. *** Con questo racconto diario tanto duro quanto affascinante l’autore ci racconta cosa significa per un adolescente crescere e sopravvivere in uno dei quartieri più duri e complessi di Palermo, nel pieno di una guerra di mafia.   Brancaccio attraverso la scrittura intensa e a volte malinconica dell’autore ci mostra i suoi vicoli e suoi cortili, che odorano di mare ma che conoscono bene la brutalità della mafia.     ...

Pubblicato su Amazon sia la versione Kindle, che cartacea, tipo brossura, copertina morbida e rigida, del saggio "Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?: Che cosa scrivo adesso?" di Francesco Toscano

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Palermo, lì 24 febbraio 2025. Buongiorno, mi pregio di informarvi che è stato pubblicato sul portale Amazon il saggio autobiografico  "Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?: Che cosa scrivo adesso?", dello scrivente Francesco Toscano, sia in formato Kindle, che in formato brossura, sia con copertina rigida che con copertina morbida. Chiunque di voi fosse interessato all'acquisto può farlo cliccando al seguente url: https://www.amazon.it/Brancaccino-sai-ammazzaru-steinnata-scrivo-ebook/dp/B0DY4NHYHS?ref_=ast_author_mpb Certo di avervi fatta cosa gradita, colgo l'occasione di augurarvi un buon proseguimento di giornata. Francesco Toscano

Il saggio autobiografico dal titolo “Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?”: “Che cosa scrivo adesso?”, di Francesco Toscano, è stato pubblicato anche su Google Play.

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Buongiorno, chiunque di voi fosse interessato all'acquisto del saggio autobiografico, può farlo cliccando al seguente url: “Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?”: “Che cosa scrivo adesso?” di Francesco Toscano - Libri su Google Play .  Costo dell'opera, in formato ebook, è di € 3,12.  L'autore: Francesco Toscano è nato a Palermo il 21 marzo 1969. Nel 1994 si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri. Con il saggio autobiografico “Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?”; “Che cosa scrivo adesso?” , è alla sua nona esperienza letteraria. Ha pubblicato, con la formula del “print on demand” due saggi di ufologia, archeologia misteriosa, tre romanzi gialli, creando la collana "Le indagini del maresciallo Ascali", due fantasy, un romanzo breve incentrato sulla teoria della metempsicosi, opere facilmente reperibile in rete presso i migliori store online.  Dal 2017 gestisce il blog “Sicilia, la terra del Sole.”, raggiungibile al seguente url: https://siciliaterr...

“Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?”: “Che cosa scrivo adesso?”, di Francesco Toscano, pubblicato sul portale Internet Amazon.it.

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Palermo, lì 19 febbraio 2025. Buongiorno,  è con immenso piacere che oggi vi comunico che è stato pubblicato, presso il portale Internet Amazon.it, il saggio autobiografico  “ Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?”: “Che cosa scrivo adesso? ” , dello scrivente Francesco Toscano, formato cartaceo, tipo brossura con copertina rigida.  Sinossi: Un viaggio autobiografico nel cuore di Brancaccio, Palermo. Francesco Toscano ci accompagna in un viaggio intimo e personale attraverso le strade del quartiere Brancaccio. Con uno sguardo nostalgico ma realistico, l'autore dipinge un quadro vivido di un luogo segnato da contrasti. Nostalgia per un passato rurale e idilliaco, quando Brancaccio era un luogo ricco di terreni coltivati e la comunità era unita. Disillusione per la violenza mafiosa che ha travolto Palermo negli anni Ottanta e Novanta. Speranza per un riscatto futuro, testimoniata dalle persone che lottano per un futuro migliore.  “Brancaccino! Ù sai a cu ammazza...

Recensione di "Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?"; "Che cosa scrivo adesso?" di Francesco Toscano.

Palermo, lì 4 febbraio 2025. Il saggio   "Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?"; "Che cosa scrivo adesso?" di Francesco Toscano è un'opera autobiografica ambientata nel quartiere Brancaccio di Palermo, che esplora le esperienze di vita dell'autore dalla sua infanzia fino all'età adulta. Il saggio è diviso in capitoli, ognuno dei quali offre una prospettiva unica sulla vita nel quartiere e sulle riflessioni personali dell'autore. Ecco una recensione dettagliata di alcuni capitoli censiti nel blog "Sicilia, la terra del Sole." : Premessa : L'opera si apre con una premessa in cui l'autore si interroga sul cosa scrivere, esprimendo un senso di stress psico-fisico che ostacola la sua creatività. L'autore si chiede " Che cosa scrivo adesso? " e " Ù sai a cu ammazzaru steinnata? ", dimostrando una certa difficoltà nel trovare un tema centrale da sviluppare. L'autore ammette di avere molta fantasia, ...

"Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?"; "Che cosa scrivo adesso?", di Francesco Toscano. Capitolo Quattordici: DNA

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  Quattordici.   “DNA”   D icono che gli abitanti di un determinato luogo possano considerarsi degli autoctoni solo quando anche il loro patrimonio genetico soddisfi appieno tutte le caratteristiche psico-fisiche e psico-somatiche di quegli stessi individui che vivono in quel territorio. Detto ciò, credo che io oggi non mi possa considerare appieno un “ Brancaccino ”; malgrado anch’io, prima di divenire un uomo adulto, abbia fatto le stesse esperienze di vita dei miei coetanei che, come me, risiedevano in quel quartiere di Palermo. Mentre altri ragazzi miei coevi hanno percorso strade diverse da quella da me intrapresa, così impelagandosi nelle dinamiche del quartiere, io ho scelto di percorrere la via degli studi, che mi ha consentito di vincere il mio concorso pubblico quando avevo da poco compiuto venticinque anni, riuscendo ad affrancarmi dal crimine diffuso che imperava nel quartiere Brancaccio negli anni Ottanta e Novanta del Novecento. Alcuni ragazzi, a dif...

"Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?"; "Che cosa scrivo adesso?" - Capitolo Tredici: La caccia.

  Tredici.   “La caccia”   N el mese di ottobre del 1977, quando avevo otto anni, mio padre mi portava sulla spiaggia dei bagni Virzì – Petrucci ove uno dei suoi sei fratelli, cacciatore in erba, unitamente ad altre numerose persone avrebbe cacciato con la sua nuova doppietta le allodole che migravano in direzione di lidi molto più caldi. La Sicilia nord-occidentale era a quel tempo un’area di passo migratorio ove grandi stormi di allodole facevano bella mostra di sé, inconsapevoli che molti di loro avrebbero terminato quel lungo viaggio, dopo essere stati impallinati, in bocca ad un cane da riporto che attendeva impaziente di catturare la preda lungo il bagnasciuga di quel litorale palermitano, trasformatosi nottetempo in un improvvisato poligono di tiro. Posizionatici a ridosso del muro perimetrale delle cabine in muratura del lido, all’in piedi e lungo un camminamento in cemento armato ivi presente e prospiciente il mare, osservavamo così, a distanza di sicurez...

"Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?”; "Che cosa scrivo adesso?"- Capitolo Dodici: Il Presepe.

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  Dodici.   “Il Presepe”   P ioveva davvero tanto quel giorno di Natale dell’Ottantuno e il termometro che mamma aveva appeso alla parete di destra della nostra modesta cucina segnava 13,7° Celsius. Ricordo, in particolare, che l’aria intrisa d’umidità ci costringeva a coprirci molto bene, onde evitare di buscarci un serio malanno. Quell’anno piovve e nevicò molto in Provincia, tanto che ancora oggi i palermitani se lo ricordano, almeno chi, come me, ha oltrepassato la soglia dei Cinquant’anni, già da qualche anno. All’ora di pranzo, intorno alle 13:00, la radio quel giorno non allietò i radio ascoltatori con i consueti jingle natalizi, come di solito faceva il mio amico Michele, il disc jockey, in quei giorni di festa. Lo speaker del radiogiornale della Rai esordì dicendo che alle antecedenti ore 11:00 tre auto si inseguirono per le strade di Bagheria e che gli occupanti dei predetti autoveicoli fecero fuoco all’impazzata. Alla fine vennero uccisi Giovanni Di Pe...

Sinossi di: "Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?"; "Che cosa scrivo adesso?" di Francesco Toscano.

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Palermo, 4 gennaio 2025. È una narrazione autobiografica ambientata nel quartiere Brancaccio di Palermo, tra la fine degli anni Settanta - Ottanta del Novecento, suddivisa in capitoli. In essa si raccontano le esperienze di vita dell'autore, nato e cresciuto tra le vie del quartiere Brancaccio, dalla sua fanciullezza e sino alla maggiore età. Brancaccio diviene, così, il proscenio delle vicende umane vissute dai personaggi tratteggiati nei vari capitoli, i quali vengono indicati volutamente con degli alias. Il periodo storico è quello della lotta dello Stato contro le Brigate Rosse ed è incentrato in quello che passerà alla storia come  "la seconda guerra di mafia", che insanguinò  le strade del capoluogo siciliano in quegli anni bui e tetri. In questo contesto sociale i personaggi narrati con grande maestria da Toscano raccontano una Palermo attanagliata dalla violenza efferata posta in essere dalla criminalità organizzata di stampo mafioso e che la rese succube dei suoi...

"Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?”; -Che cosa scrivo adesso? -. Capitoli Dieci e Undici.

  Dieci.   “La mia nuova bici da cross”   È l’alba. A Romagnolo il risveglio degli abitanti del quartiere è lento, calmo. La Moka è già sul fornello che borbotta e a breve il suo prezioso carico di caffè salirà a galla. Il profumo di caffè appena liquefatto satura l’angusta cucina in cui abitiamo e si diffonde in tutte le altre stanze della nostra modesta abitazione. Per strada non c’è anima viva. Le autovetture sono parcheggiate lungo la via G. Alagna, a lisca di pesce. Mio padre possiede una Fiat 127 di colore verde bottiglia, che ha appena acquistato, a rate, e che dice che rivenderà al più presto; anch’essa è parcheggiata lungo la via in cui abitiamo, difronte il portone d’ingresso, così come le altre autovetture degli altri condomini che abitano nella nostra stessa palazzina a due piani, tre col terrazzo verandato. Il mese scorso i ladri hanno rubato tutte e quattro le ruote dell’auto di mio padre, facendocela ritrovare poggiata su due mattoni di tufo giallo...