05 Ott. 2009. Milan peggiore non si vedeva dall'epoca Terim e, visto poi come si concluse il suo mandato sulla panchina rossonera (esonerato e sostituito da Ancelotti a novembre), il povero Leonardo non può certo stare troppo tranquillo. Il punticino strappato con i denti a Bergamo, conl'Atalanta in dieci per quasi un'ora, non risolleva i rossoneri dalla crisi e li costringe, dopo appena un mese e mezzo, a rivedere piuttosto piani e ambizioni. Il tutto dopo la miseria di sette giornate di campionato da dimenticare (2 vittorie, 2 sconfitte e 3 pareggi) e con un futuro che non ha l'aria di essere troppo roseo. Dopo la sosta, infatti, al Milantoccherà fare tremendamente sul serio, perché, tra il 18 e il 21 ottobre, Ronaldinho e compagni se la dovranno vedere con la Roma (a San Siro) e, in Champions, con il Real Madrid (al Bernabeu). Due impegni complicati che non si possono però fallire. In due settimane, Leonardo dovrà quindi trovare il modo di riprendere in mano la squad...