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Visualizzazione dei post da marzo 23, 2011

E se non fosse terrestre...? Parte sesta.

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Ercole e l'idra  (dipinto di Antonio Pollaiolo) 23 Marzo 2011. I miti antichi sono pieni di storie di dèi che scendono sulla terra per accoppiarsi con gli umani. Secondo molte fonti, compresa la mitologia nordica, la mitologia Greca, ed anche la Bibbia, troviamo la storia di questi figli di dèi, o dèi veri e propri che dall'Olimpo scendono sulla terra e restano attratte dalle donne umane. Quando avvenivano questi incontri e le donne si univano agli dèi, si legge in moltissimi testi in tutto il pianeta, si suppone che le donne facessero sesso con degli extraterrestri e non con divinità, tenuto conto che gli dèi non esistono. Stando all'Iliade di Omero i cittadini di Sparta erano rinomati per le donne bellissime e per essere eroici guerrieri. Zeus, il dio Greco del cielo, ammirava una donna di nome Leda. Un pomeriggio, mentre Leda camminava da sola in un giardino, Zeus si trasformò in cigno, l'avvolse con le sue ali potenti e la possedette. Solo in seguito Led...

E se non fosse terrestre...? Parte quinta.

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23 Marzo 2011. L'uomo moderno è destinato a lasciare questo pianeta per colonizzare altri pianeti del nostro sistema solare. Entro la fine di questo secolo sembrerebbe che la Nasa,  l'agenzia governativa civile responsabile per il programma spaziale degli Stati Uniti d'America e per la ricerca aerospaziale civile e militare , abbia intenzione di colonizzare Marte, il pianeta del nostro sistema solare  più simile alla terra e quello su cui l'uomo, con le conoscenza tecnologiche in suo possesso, potrebbe ben presto vivere. La colonizzazione del pianeta Marte è da molti ritenuta un passaggio inevitabile nello sviluppo futuro dell'umanità; attorno a Marte  si è concentrata l'attenzione delle principali agenzie spaziali terrestri, nel tentativo di sviluppare un piano organico per l'installazione di possibili colonie umane sul pianeta. Si tratta del pianeta raggiungibile da Terra con il minor impiego di energia, sebbene con le tecnologie attuali un eventual...

E se non fosse terrestre...? Parte quarta.

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Wenher von Braun davanti agli endoreattori F-1 del primo stadio del Saturn V (Fonte: it.wikipedia.org ) 23 Marzo 2011. Il telescopio più grande del mondo si trova in California, sul monte Palomar , a 1800 m di altezza. Per trasportare il suo gigantesco specchio parabolico, del diametro di  5 metri, si è dovuto costruire una strada lunga 75 km. Il telescopio può scrutare nello spazio ad una profondità di 4 miliardi di anni luce, come a dire che esso riesce a fotografare la luce di stelle distanti da noi 36 miliardi di miliardi di km. Quindi l'astronomo che usa questo potente telescopio non fa altro che osservare il passato del nostro Universo. Lo stato del nostro attuale Universo lo potranno osservare i nostri discendenti fra qualche milione di anni. Osservando il cielo di notte, lontano dai centri abitati, in aperta campagna, l'osservatore che scruta la volta celeste avrà modo di notare che su di essa sono incastonate miliardi di stelle. Se si considera c...