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L'esperto consiglia: L'aceto balsamico.

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2 Febbraio 2010. L'aceto balsamico anticamente era considerato un prodotto efficace per la cura delle faringiti e raucedini nonché una valido rimedio per far rinvenire da leggeri malori. Negli ultimi anni ha acquistato notorietà poiché largamente usato in gastronomia. Molti aceti definiti balsamici, tuttavia, sono in realtà dei normali aceti di vino colorati e aromatizzati. Esistono due tipi di aceto balsamico: l'aceto balsamico tradizionale e il semplice aceto balsamico. La differenza tra i due è che per produrre quello tradizionale viene usato un mosto cotto ad alta concentrazione (ottenuta mediante una prolungata bollitura fino a ridurre della metà il suo volume) mentre per l'altro si usa un mosto non concentrato o solo parzialmente concentrato.

L'esperto consiglia: come recuperare e far rifiorire la stella di natale.

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2 Febbraio 2010. Per recuperare e far rifiorire la stella di natale che abbiamo avuto l'accortezza di conservare, anche se in questo periodo avrà perso tutte le foglie rosse, bisogna prima di tutto recidere i rami e portarli a 8-10 cm di lunghezza. Lasceremo quindi riposare la pianta in un ambiente fresco ed illuminato fino ad aprile quando cominceremo ad innaffiarla regolarmente. Da settembre e per due mesi alterneremo la pianta giornalmenente tra dieci ore di luce e le successive 14 ore di buio. Questo farà si che a dicembre avremo la nostra pianta nuovamente con il suo caratteristico fogliame di colore rosso.

L'esperto consiglia che per recuperare il filodendro...

Monreale (Pa), lì 10 Gennaio 2010. Per recuperare il filodendro spoglio, se è ridotto ad un ciuffetto di foglie sulla sommità, tagliamolo in più parti badando che ogni pezzo sia formato da almeno tre o più segmenti,cioè tre o più spazi tra un nodo e l'altro o tra una foglia e l'altra. Togliamo le foglie residue, ma non le radici che invece metteremo con il tronco nella terra. Interriamo almeno due nodi di giuntura, teniamo sempre il terreno ben bagnato e concimato e, nel giro di un paio di mesi, vedermo sbocciare nuovi germogli e successivamente nuove piantine.

Oggi l'esperto consiglia che durante il periodo invernale...

Monreale (Pa),lì 9 Gennaio 2010. Durante il periodo invernale è consigliato controllare periodicamente le piante coltivate in interno evitando di tenerle a lungo in ambienti asciutti e caldi (20° C spesso sono troppi), meglio una stanza fresca a 18° C. Per evitare che le foglie si secchino è bene nebularizzarle con acqua non calcare una volta alla settimana e, ogni tanto, passarle delicatamente con uno straccio umido. Il vaso va girato spesso per consentire una illuminazione omogenea. E' molto importante conoscere le esigenze di luce delle diverse specie per non sottoporle a sbalzi con conseguenze anche gravi: foglie deperite se esposte al sole, piante secche se in penombra.