"I ru viddrani" di Francesco Toscano. Capitolo Due.
Monreale (Pa), lì 16 maggio 2014. I ru viddrani di Francesco Toscano Questo libro è un’opera di fantasia. Nomi, personaggi, luoghi e avvenimenti sono frutto dell’immaginazione dell’autore o sono usati in maniera fittizia. Qualunque somiglianza con fatti, luoghi o persone reali, viventi o defunte, sono del tutto casuali. Due. Che Domenico Sinatra , per gli amici Mimì, fosse uno da tenere alla larga, Peppino e Pina lo sapevano fin troppo bene. Non foss’altro che lo sciagurato, da quasi vent’anni, e dopo la morte della moglie d’infarto, era additato dagli altri “ viddrani ”, come un ambasciatore di sventura. Era stato un bell’uomo, Mimì, e le donne avevano fatto a botte fra loro per maritarselo. Tanta grazia, Sant’Antonio, gli aveva ben presto fulminato le ultime sinapsi rimastegli nel cervello; la morte della moglie, poi, era stata per lui un colpo di grazia. Da allora a oggi il mondo per lui era solo un simposio di disgrazie, cui bisognava cal...