ISTITUTO ZOOPROFILATTICO: "La Bluetongue in Sicilia non è scomparsa"
Bluetongue, il virus della “lingua blu”, che colpisce bovini, ovini e caprini Come si è sviluppato in Sicilia? Ci sono ancora focolai? Se ne parlerà domani, alle 10, all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale a Palermo Palermo – Compromette la vendita di bovini, ovini e caprini e, quando si manifesta, può comportare un serio impatto socio-economico sulle aziende zootecniche. Apparsa per la prima volta in Sardegna nel settembre del 2000, la Bluetongue, meglio conosciuta come malattia della “lingua blu”, causata da un virus che si trasmette agli animali, ma non agli uomini, tramite punture d’insetti, arriva in Sicilia un mese dopo, a ottobre. Dopo più di 15 anni cos’è cambiato? Ci sono ancora focolai? Gli allevatori siciliani devono avere paura? Per rispondere a queste domande, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia ha organizzato un importante convegno dal titolo “Attualità della Bluetongue nelle regioni Sicilia e Calabria”. L’appuntamento con la stampa è: ...