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Gli italiani leggono sempre meno.

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04/01/2014. Secondo l'ultima indagine dell'Istat sulle abitudini di lettura, il 43% degli italiani ha letto nel 2013 almeno un libro. Tra questi, quelli che hanno letto almeno un libro al mese sono il 14%. Leggono di più i dirigenti, gli imprenditori e i liberi professionisti, i direttivi, i quadri, gli impiegati e gli studenti (59,8%). I più bassi livelli di lettura si registrano tra gli operai, tra i ritirati dal lavoro e tra le casalinghe. La quota più elevata di lettori di libri si registra nel Nord. Tra le regioni, la Sicilia è l'ultima. Per saperne di più... Fonte: Istat

Istat, nel paniere l'iPad e il fast food etnico.

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Il kebab, conosciuto anche come kebap, è un piatto a base di carne, tipico della cucina mediorientale. 4 Feb. 2011. Tra le novità 2011 nelle tabelle per calcolare l'inflazione anche l'ingresso ai parchi nazionali, ai giardini zoologici e botanici e il salmone affumicato. Esce il noleggio dei dvd. Sale l'inflazione, +2,1% a gennaio 2011 rispetto a un anno fa e aumento dello 0,4% rispetto a dicembre 2010. Per saperne di più...

SMOG: LE CITTA' ITALIANE FRA LE PIU' INQUINATE D'EUROPA. Palermo è stata la città italiana con la migliore qualità dell'aria nel 2008.

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8 Luglio 2010. Secondo i dati Istat diffusi ieri sulla qualita' dell'aria nelle città europee, riferiti agli anni 2004-2008, desunti dal database AirBase dell'Agenzia europea per l'ambiente (EEA), Palermo è stata la città italiana con la migliore qualità dell'aria nel 2008: il valore dell'indice è inferiore all'unità, valore questo preso a riferimento per il rispetto in media dei limiti. Nella città siciliana, infatti, si stima un valore pari a 0,3, in diminuzione rispetto al valore di 0,8 registrato nel 2004 e 2005. Nel 2008, nella classifica delle prime 30 città con il livello più basso di qualità dell'aria, la città bulgara di Plovdiv si attesta al primo posto, seguita da Torino, Brescia, Milano e Sofia. All'opposto, i primi cinque posti della graduatoria delle 30 città piu' virtuose, sempre per la qualità dell'aria, sono tutti occupati da città del Nord-Europa: Tallinn in Estonia, Stoccolma, Lund e Malmoe in Svezia. A Plov...

Istat, redditi familiari ancora giù nel primo trimestre.

8 Luglio 2010. L'Istituto nazionale di Statistica ha diffuso i dati su reddito e risparmio delle famiglie nonché sui profitti delle società relativamente al primo trimestre del 2010. Circa il reddito delle famiglie italiane la stima dell'organismo di via Cesare Balbo non è affatto confortante. In valori correnti, infatti, esso è diminuito del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2009. A titolo di completezza va tuttavia rilevato che si si tratta del reddito lordo disponibile, ovvero quello destinato al consumo e al risparmio.

ECONOMIA: Disoccupazione, sale all'8,8% a Marzo.

30 Aprile 2010. Disoccupazione, sale all'8,8% a marzo. Cresce l'inflazione ad aprile: +1,5% . È il dato peggiore dal 2002. Più 0,2% rispetto al mese precedente e +1% rispetto a marzo 2009. Lo comunica l'Istat. Tra i giovani il tasso è pari al 27,7 % . Fonte: Adnkronos

Occupazione: Istat, Imperia in testa e Ragusa ultima.

+8,7% nella cittadina ligure, -8,6% in quella siciliana . ( ANSA ) - ROMA, 14 GEN - Bene l'occupazione a Imperia con +8,7%, Ferrara con +5,3% e Modena con +4,9%, male invece Ragusa e Vibo Valentia. Lo dice l'Istat. Secondo l'istituto di statistica nel 2007, l'occupazione e' salita dell'1% rispetto all'anno precedente: in particolare la variazione e' stata di +0,8% nel Nord-Ovest, +1,8% nel Nord-Est, +1,9% al Centro. Negativo l'andamento nel Mezzogiorno con -0,3%. A Ragusa registrato un calo dell'8,6% e a Vibo Valentia del 5,8%.

Crisi, scende il potere d'acquisto delle famiglie: in un anno diminuito del 1,6%.

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11 Gennaio 2010. Secondo quanto rileva l'Istat nel terzo trimestre 2009 il reddito disponibile è calato dello 0,4 per cento in valori correnti rispetto al trimestre precedente, mentre la spesa per consumi finali si è ridotta dello 0,6 per cento.

FAMIGLIE: MOLTE OPTANO PER FIGLIO UNICO, DONNE IN DIFFICOLTA' COL LAVORO.

( ASCA ) - Roma, 28 dic - Donne italiane sempre piu' in difficolta' fra il lavoro e la gestione della casa e dei figli. Lo evidenzia un'indagine dell'Istat che mette a confronto i periodi 2003 e 2007 secondo la quale le donne di eta' compresa tra i 35 e 45, da un lato si trovano ad aver sperimentato ad eta' via via piu' avanzate alcune fasi cruciali della transizione allo stato adulto (completamento degli studi, uscita dalla famiglia d'origine, matrimonio o unione libera, figli) e dall'altro si trovano ad affrontare un mercato del lavoro ancora fortemente segmentato e sfavorevole ad un solido inserimento femminile. Dai dati emerge anche che oltre la meta' delle coppie che hanno avuto un bimbo tra il 2003 ed il 2007 afferma di non volere altri figli, mentre un terzo dichiara di avere intenzione di proseguire nuovamente nel breve periodo. Tra coloro che hanno avuto un bimbo (19% delle persone in eta' riproduttiva e sempre in coppia) oltre la me...

ISTAT: CINEMA RESTA PREFERITO TRA I DIVERTIMENTI FUORI CASA.

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( ASCA ) - Roma, 20 nov - Nel 2009 quasi due terzi della popolazione di sei anni e oltre ha fruito di almeno uno spettacolo o intrattenimento fuori casa (68,6% uomini e 61% donne). Il cinema si conferma in cima alle preferenze: infatti, quasi una persona su due e' andata almeno una volta a vedere un film in sala. E' quanto emerge dall'Annuario statistico italiano che e' stato diffuso oggi dall' Istat. Nella graduatoria seguono le visite a musei e mostre (28,8%), gli spettacoli sportivi (26,7%), la frequentazione di discoteche e balere (22,6%), le visite a siti archeologici e monumenti (21,9%), il teatro (21,5%), gli altri concerti di musica (20,5%) e, all'ultimo posto, i concerti di musica classica, che interessano appena il 10,1% della popolazione. Il teatro e' l'unica attivita' fuori casa, fra quelle considerate, in cui la partecipazione femminile e' maggiore rispetto a quella maschile (23,5% delle donne contro il 19,4% degli uomini). Guardare ...

Inflazione; Istat: A gennaio nuovo calo, 1,6% su anno.

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Roma, 5 feb. ( Apcom ) - Nuova brusca frenata per l'inflazione. A gennaio l'indice nazionale dei prezzi al consumo è cresciuto dell'1,6% rispetto allo stesso mese del 2008, dopo aver segnato +2,2% a dicembre. Si torna così ai livelli di agosto 2007. Su base mensile, invece, l'inflazione è calata dello 0,1%. A renderlo noto è l'Istat precisando che si tratta di stime provvisorie e che il calcolo è stato effettuato in base al nuovo paniere.

Istat: a dicembre nuova frenata dell'inflazione (-2,2%) .

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da Il Sole 24 ORE - Prima Pagina 05 Gennaio 2009. Ma su tutto il 2008 l'inflazione è stata del 3,3%, il livello più alto dal 1996...