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Libera ricorda i 900 nomi delle vittime di mafia.

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Palermo, 28 marzo 2015 - Si è svolta oggi a piazza Castelnuovo, a Palermo, la lettura di quasi 900 nomi delle vittime di mafia a cura della comunità di Libera Palermo. Un appuntamento che anche questa volta ha coinvolto moltissimi cittadini e attivisti che si sono così stretti idealmente attorno ai familiari di coloro che hanno perso la vita. “La memoria rappresenta, insieme all'uso sociale dei beni confiscati, una colonna costituente di Libera - dice il Coordinatore provinciale di ‘Libera, Associazioni nomi e numeri contro le mafie’ Giovanni Pagano - vent'anni di memoria che hanno visto oltre 600 familiari di vittime innocenti impegnati insieme all'associazione nel ricordo dei propri cari e nella costante testimonianza verso le giovani generazioni”. Fonte: Ufficio stampa -  Roberto Immesi  robertoimmesi@gmail.com

Accadde oggi: La mafia uccide a Palermo Piersanti Mattarella.

6 Gennaio 2011. Ricorre oggi il trentunesimo anniversario dell'omicidio di stampo mafioso del Presidente delle Regione Siciliana Piersanti Mattarella. Figlio di Bernardo Mattarella, uomo politico della Democrazia Cristiana, e fratello di Sergio Mattarella. Crebbe con istruzione religiosa, studiando a Roma al San Leone Magno, dei Fratelli maristi. Dopo l'attività nell'Azione cattolica, si dedicò alla politica nella Democrazia Cristiana. Fra i suoi ispiratori ci fu Giorgio La Pira, avvicinandosi alla corrente politica di Aldo Moro e divenendo consigliere comunale a Palermo. Assistente ordinario all'Università di Palermo, fu eletto all'Assemblea regionale siciliana nel 1967 nel collegio di Palermo, rieletto per tre legislature. Dal 1971 al 1978 fu assessore regionale alla Presidenza. Fu eletto presidente della Regione Siciliana nel 1978, guidando una giunta di centro sinistra, con il sostegno esterno del PCI. Nel 1979 dopo una breve crisi politica, f...

MAFIA: BENI PER 1, 5 MLN SEQUESTRATI AD EX BANCARIO AGRIGENTINO.

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( AGI ) - Palermo, 14 ago. - La Direzione investigativa antimafia, a conclusione di indagini patrimoniali e bancarie disposte dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, ha eseguito un sequestro di beni per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro. Il provvedimento, emesso dalla Seconda Sezione del Tribunale di Agrigento, ha riguardato Giovanni Gentile, 54 anni, ex bancario di Castronovo di Sicilia (Palermo). Il 29 marzo 2004 era stato arrestato nell'ambito dell'operazione "Alta Mafia", con cui la Dda di Palermo svelo' un intreccio tra mafia, imprenditoria e politica, finalizzato all'ottenimento di finanziamenti pubblici e al controllo degli appalti. L'uomo e' considerato dai giudici personaggio ben inserito nel clan mafioso con stretti legami con la criminalita' organizzata di Canicatti'. Il collaboratore di giustizia Antonino Giuffre' lo aveva indicato uomo d'onore del mandamento di Caccamo (Palermo), svolgendo anche ...