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Visualizzazione dei post con l'etichetta Minori

L'infanzia violata: Indagine sull'abuso minorile.

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Palermo, lì 31 marzo 2025. Il romanzo "L'infanzia violata" di Francesco Toscano è un romanzo giallo che affronta il tema delicato e doloroso dell'abuso sui minori . La trama intreccia elementi di indagine poliziesca con una profonda esplorazione psicologica dei personaggi . Trama e temi principali: Il romanzo si concentra su un presunto caso di violenza sessuale su minori che coinvolge due sorelle, Marianna e Francesca Rossi , di 7 e 9 anni, residenti in provincia di Agrigento e ospitate presso la Comunità Alloggio per minori "La Felice". Il libro sottolinea la realtà che almeno 300 milioni di bambini nel mondo sono costretti a lavorare, prostituirsi, subire violenze o fare la guerra. Questa problematica non è lontana dalla quotidianità italiana. Le indagini sono condotte dal maresciallo aiutante Ascali Roberto , comandante della Tenenza dei Carabinieri di "Punta Calura", e dalla psicologa Martina Della Valle , con la collaborazione della m...

"Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?”; -Che cosa scrivo adesso? -. Capitoli Otto e Nove.

  Otto.   “La bambina del balcone difronte”   F ra la via Giacomo ALAGNA, via Antonio PIGAFETTA, e la via Gino FUNAIOLI insiste un fabbricato di sette piani, all’ultimo del quale, nel piano attico, vi abitava negli anni Settanta - Ottanta del secolo scorso una famiglia che ricordo avesse come iniziale del cognome la lettera “S.”; in quel nucleo familiare vi era anche una bambina che aveva pressappoco la mia età; ella aveva fratelli e sorelle molto più grandi di me, che mai conobbi o che frequentai. Penso che il nonno della bambina fosse stato uno dei costruttori dell’edificio in cui ella abitava. Premetto che io di questa bambina non seppi mai il nome di battesimo; pur tuttavia, è stato il mio primo amore, benché solo platonico. Mentre io giocavo per strada la bambina, dalle lunghe trecce color corvino, mi guardava estasiata dal balcone di casa, ed io ricambiavo il suo sguardo cercando, come un gallo cedrone, di apparire quello che non ero. E questa stessa sensazi...

"Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?”; -Che cosa scrivo adesso? -. Capitolo Sette.

  Sette.   “S.G., alias Totò”   S .G., alias “Totò”, è stato il primo essere umano, estraneo al mio nucleo familiare, con cui mi sia per davvero confrontato sin da quando ero bambino. “Totò” è stato il mio compagno di banco sin dalla prima elementare; ci siamo salutati solo alla fine delle elementari, che entrambi abbiamo frequentato presso il Circolo Didattico “Nazario Sauro” di viale Amedeo D’Aosta, ovvero quella stessa scuola in cui insegnava la maestra Clara Alfano, che mi rimbrottò tante e tante volte perché non mi impegnavo a dovere, malgrado avessi delle buone capacità, asserendo che le lacune che avevo nello scrivere e nel parlare fluentemente in Italiano erano dovuti al fatto che a casa si parlasse prevalentemente il dialetto siciliano; in Matematica ero scarso, mentre in Storia ero brillante, giacché la studiavo con tanta, tantissima passione. È grazie anche ai suoi insegnamenti che sono diventato l’uomo di oggi. “Totò” invece, a differenza mia, era in gam...

"Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?”; -Che cosa scrivo adesso? -. Capitolo Sei.

  Sei.   “Michele, il Deejay”   A ll’età di sedici anni frequentavo il terzo anno dell’Istituto Tecnico Industriale Statale “A. Volta” di Palermo, nel cuore del quartiere Brancaccio, in viale dei Picciotti, posto a pochi metri da Piazzale Anita Garibaldi 5, luogo in cui viveva “ 3P ”, ovvero Padre Pino Puglisi. Ricordo che all’epoca venni coinvolto in un progetto ideato da un’associazione culturale cittadina, di cui non ricordo la denominazione, teso alla rieducazione e all’accrescimento culturale, al fine di un loro eventuale inserimento sociale e in un contesto cittadino migliore di quello in cui abitavano, di alcuni bambini che vivevano negli appartamenti ubicati in seno alle palazzine popolari che si elevavano “maestose” a ridosso di Piazzale Anita Garibaldi e nelle strade limitrofe. Ricordo che feci alcune ore di doposcuola, rendendomi conto, sin da subito, della triste realtà in cui quei bambini erano costretti a vivere e a crescere. Una realtà che non mi ap...

"Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?”; -Che cosa scrivo adesso? - Capitolo Cinque.

  Cinque.   “Pacchionello – Diecimila”   A ll’inizio del mese di ottobre dell’anno 1981, quando per le vie di Palermo erano già passati a miglior vita circa settanta mafiosi, o presunti tali, barbaramente uccisi da “ Cosa Nostra ” panormita e lasciati agonizzanti sull’asfalto freddo e viscido delle strade del capoluogo, giocava in via Giacomo ALAGNA del quartiere Brancaccio un bambino che, come me, aveva da poco compiuto dieci anni. Figlio di un boss mafioso del quartiere, poi arrestato e processato col Maxi I, egli veniva schernito dagli altri bambini del quartiere in quanto in sovrappeso, e perché aveva delle movenze goffe e stanche; il piccolo monello era solito girare per le vie di Brancaccio con una banconota da Diecimila lire in tasca e svariate caramelle, cioccolatini, merendine, che difficilmente era disposto a condividere con gli altri bambini. Marco, F. , G. , C. , ed altri bambini del quartiere, gli avevano affibbiato il nomignolo di “ Pacchionello – Di...

Il bullo come leader.

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Palermo, lì 3 dicembre 2024. Bullo: leader impostore?  Appare chiaro che il fenomeno del bullismo non risiede soltanto nella relazione bullo-vittima, ma è un fenomeno collettivo, che coinvolge l’intero gruppo, che può sostenere e rinforzare il fenomeno.  Il bullo è il leader del gruppo?  Tra le caratteristiche fondamentali del leader vi sono l’empatia, l’abilità a relazionarsi, la valorizzazione e il coinvolgimento degli altri, il senso della comunità, l’agire efficacemente, l’essere attento al clima del gruppo e ad arbitrare eventuali conflitti, l’essere assertivo; ciò posto ci rendiamo conto che queste caratteristiche non appartengono al bullo. Il bullo non è empatico, non possiede la facoltà di porsi nei panni altrui, l’identificazione con l’altro da sé è un concetto che non gli attiene, l’identificazione invece è un concetto fondamentale relativo alla sicurezza e costituisce un efficace inibitore dell’aggressività. Infatti secondo studi di etologia, l’essere umano pos...

Chi è il bullo?

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Palermo, lì 2 dicembre 2024. Ci sono diverse tipologie di bullo:  -  bullo dominante , le cui caratteristiche sono:  aggressività generalizzata sia verso gli adulti sia verso i coetanei, impulsività e scarsa empatia verso gli altri, questi bambini vantano la loro superiorità, vera o presunta, si arrabbiano facilmente e presentano una bassa tolleranza alla frustrazione, hanno un atteggiamento positivo verso la violenza, poiché è ritenuta uno strumento positivo per raggiungere i propri obiettivi. La loro prepotenza non è dovuta ad insicurezza e scarsa autostima, al contrario si tratta di bambini sicuri di sé, con elevate abilità sociali, capaci di istigare gli altri. Hanno buone doti psicologiche utilizzate però al fine di manipolare la situazione a proprio vantaggio, con forte bisogno di dominare gli altri. Manifestano grosse difficoltà nel rispettare le regole e nel tollerare contrarietà e frustrazioni. Tentano, a volte, di trarre vantaggio anche utilizzando l'inganno. Il...

Il 15% degli adolescenti italiani è stato vittima di bullismo o cyberbullismo almeno una volta nella vita.

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Palermo, lì 1 dicembre 2024.  Secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto superiore di Sanità, il 15% degli adolescenti italiani è stato vittima di bullismo o cyberbullismo almeno una volta nella vita .  Ma che cos’è il bullismo?  Secondo lo studioso Dan Olweus , esperto in materia, il bullismo è caratterizzato da comportamento aggressivo intenzionale; azioni “vessatorie” persistenti nel tempo; uno squilibrio di forza/potere nella relazione, dove la vittima è incapace di difendersi.  Come riconoscere il bullismo?  Il bullismo può presentarsi sotto vari aspetti: attacchi fisici (come calci, percosse e spintoni; più comune tra i bambini più giovani), verbali (insulti, prese in giro, minacce, danni e altre forme di intimidazione o esclusione) ma anche vessazioni indirette (come diffondere voci ed esclusione sociale; più comune man mano che i bambini crescono), che colpiscono la sfera psicologica della vittima, e può verificarsi ovunque: a scuola, nei centri di aggregaz...

"Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?; "Che cosa scrivo adesso?", di Francesco Toscano. Capitolo Quattro: Il bullo.

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    Quattro.   “Il bullo”   G li inizi degli anni ’80 furono per F. degli anni davvero terribili; non perché avesse contratto una malattia rara, né perché qualcuno della sua famiglia si fosse ammalato e stesse per morire, ma perché durante la sua breve esistenza ebbe la sfortuna di incontrare G. , un suo coetaneo, che gli rese la vita davvero difficile, bullo qual era. I due bambini, 10 anni il primo, 12 il secondo, non entrarono mai in empatia. Qualcosa li costringeva a non accettarsi l’uno con l’altro. G. cercava ogni scusa, anche la più banale, per mettere sotto F. e riempirlo di schiaffi e pugni. G. era il classico bullo di zona che cercava di prevaricare sul suo prossimo. Se ci ripenso, oggi che sono un po’ più vecchio, ritengo che forse G. avesse di bisogno di ricevere più attenzioni da parte dei suoi familiari: ma di questo non ne sono sicuro. Eppure G. era il fratello di Marco, che tanti bambini ammiravano, me compreso. Non capivo allora come pote...

[Palermo] Politiche Sociali. ARS approva norme per disabilità e minori fragili.

5  milioni di euro per l'assistenza igienico sanitaria degli studenti disabili, 300 mila euro per il trasporto sui mezzi pubblici ed una nuova, più flessibile, normativa sull'accoglienza di bambini e ragazzi in difficoltà all'interno delle comunità gestite dai Comuni o convenzionate con i Comuni. Questo il risultato di tre emendamenti approvati oggi alla legge Finanziaria, proposti da Marianna Caronia, per altrettanti interventi di politiche sociali rivolte a categorie socialmente fragili. Particolarmente significativo l'intervento che stanzia i fondi per garantire agli studenti delle scuole superiori l'assistenza igienico-sanitaria che durante tutto l'anno scolastico ha visto continue incertezze a seguito del trasferimento delle competenze allo Stato. "Con un proficuo lavoro che ha coinvolto il Governo e le Commissioni - afferma Marianna Caronia - abbiamo individuato la modalità più corretta e stanziato una somma specifica per garantire questi servizi, che...

Palermo (fuori porta) raccontata ai bambini a "La domenica Favorita".

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Buongiorno a tutte/i, siamo lieti di comunicare che ci saranno altri 4 appuntamenti domenicali in occasione dell'apertura (o chiusura, dipende dai punti di vista) del  Real Parco della Favorita  con il programma de  "La domenica Favorita". Si profila una vera e propria  festa in città all'insegna delle attività all'aria aperta, del trekking e dello sport. Noi di  Guidamica  saremo presenti ogni domenica prevista  (15 e 22 aprile; 6 e 13 maggio)  con l'escursione  "Favorita: il re e la sua riserva di caccia" . Un percorso panoramico e ad anello (facile, adatto ai bambini) che ci svelerà il parco come non l'abbiamo mai visto, né immaginato. La nostra guida sarà Moira Cavaleri. Inizieremo proprio domenica prossima,  quindi,  l' appuntamento sarà alle 9.30  alle ex scuderie reali, ma è necessaria la prenotazione, perché il tour partirà solo se si raggiungerà il numero minimo dei partecipanti. La pren...

Un calcio contro l'illegalità. Il vicecapitano rosanero Rispoli incontra ragazzi del Malaspina

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(Palermo, 09/04/2018) - Contro l'illegalità, il vicecapitano rosanero Andrea Rispoli e il magistrato Vittorio Teresi della D.D.A. di Palermo stamattina hanno  incontrato i ragazzi del centro di recupero giovanile Malaspina. A ridosso del confronto, al quale hanno preso parte anche alcuni studenti dell'istituto tecnico Almeyda Crispi,  i due  si sono "fronteggiati" in campo. Con uno spettacolare calcio di rigore, il magistrato in porta, il campione al dischetto -  è stato segnato il simbolico goal di riscatto anche nella vita. "Per chi ha commesso un errore una volta ci deve sempre essere la possibilitá di rimediare; tutti devono avere una seconda occasione" - ha commentato Andrea Rispoli. “Non abbiamo fatto nulla di eccezionale  - dicono Marcello Susinno , consigliere comunale di Sinistra Comune ed Antonio Nicolao, vicepresidente della prima circoscrizione, promotori dell'iniziativa - ma siamo riusciti a regalare una giornata diversa, riuscendo ...