I 12 marziani, di Francesco Toscano. Capitolo sette.
Sette. Marte è un luogo desolato e freddo, inospitale per qualsiasi forma di vita, compresa quella umana; è un mondo arido e di ciò ne fummo coscienti sin dal primo momento in cui mettemmo piede sul suo suolo polveroso di fine regolite, tossico per la presenza di perclorati . Su Marte se non sei concentrato muori; se le tue capacità motorie sono già precarie la percentuale di rimanere in vita su questo corpo celeste è pressoché nulla. Noi quattro sopravvissuti ci trascinavamo stancamente sul suolo marziano, segno che le nostre energie vitali erano ridotte ai minimi termini. Malgrado fossimo giunti sul Pianeta rosso già da qualche giorno e fossimo rimasti per ben cinque giorni nascosti all'interno dell'abitacolo della nostra navetta spaziale, non fummo in grado di recuperare le nostre forze in tempi rapidi, atteso gli otto lunghi mesi trascorsi a bordo di quella assurda " latta di metallo " durante il nostro tormentato viaggio tra le stelle. I segnali di allarme ch...