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Visualizzazione dei post da maggio 28, 2011

Il grande sogno chiamato "Coppa Italia".

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28 Maggio 2011. Ricordo vagamente l'ultima finale di Coppa Italia disputata dal Palermo. Ero un bambino con i calzoni corti, a cui i genitori avevano l'anno precedente acquistato il completino della nazionale italiana, impegnata nell'estate del 1978 a disputare il Campionato Mondiale di calcio che si giocava  in Argentina;  luogo in cui,  mentre negli stadi si acclamavano i calciatori per un gol che potesse regalare un sogno "mondiale", per le vie della sua capitale sfilavano piangenti le mamme dei  desaparecidos .  Ricordo che era estate (il 20 Giugno 1979) e che non esisteva la diretta TV di quell'evento sportivo, tanto che io e mio padre, appassionato come me di calcio, e come me tifoso rosanero, ci sedemmo comodamente nel salotto di casa ed accendemmo la radio per ascoltare la radiocronaca dell'evento sportivo della giornata, che andava  in onda su un canale radiofonico della RAI.  Prima che iniziasse la partita ricordo che mio ...

Ricorrenze storiche di oggi, Sabato 28 Maggio 2011.

Eventi 585 a.C.  - Avviene un' eclissi solare , come predetto da  Talete , il fenomeno, giudicato di cattivo auspicio, avvenne nel mezzo di una battaglia della guerra tra  Persia  e  Lidia . Le due nazioni, che si combattevano da sei anni giunsero a una tregua. Questa è una delle date cardinali dalle quali è possibile calcolare le altre 1503 Viene firmato il trattato della pace eterna tra  Scozia  e  Inghilterra . Giacomo IV di Scozia  e  Margherita Tudor  vengono uniti in matrimonio da  Papa Alessandro VI , in accordo con una  Bolla Papale 1588  - L' Armada spagnola , con 130 navi e 30.000 uomini, salpa da  Lisbona  in direzione della  Manica  (solo il  30 maggio  tutte le navi avranno lasciato il porto) 1754  -  Guerra Franco-Indiana : nel primo scontro della guerra, la  milizia  della  Virginia , guidata dal tenente colonnello...

La frase di oggi.

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28 Maggio 2011. Uno che abbia una proprietà che non vede neanche, o perché non riesce a trovare il tempo di andarla a vedere o perché non può andarci a risiedere, ecco che allora quell'uomo è schiavo della sua proprietà. Non può fare né pensare quello che vorrebbe. La proprietà è il vero padrone, è più forte dell'uomo. E' lui si sente un poveraccio, non un signore.   John Steinbeck  (Furore)