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Visualizzazione dei post da gennaio 4, 2025

Sinossi di: "Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?"; "Che cosa scrivo adesso?" di Francesco Toscano.

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Palermo, 4 gennaio 2025. È una narrazione autobiografica ambientata nel quartiere Brancaccio di Palermo, tra la fine degli anni Settanta - Ottanta del Novecento, suddivisa in capitoli. In essa si raccontano le esperienze di vita dell'autore, nato e cresciuto tra le vie del quartiere Brancaccio, dalla sua fanciullezza e sino alla maggiore età. Brancaccio diviene, così, il proscenio delle vicende umane vissute dai personaggi tratteggiati nei vari capitoli, i quali vengono indicati volutamente con degli alias. Il periodo storico è quello della lotta dello Stato contro le Brigate Rosse ed è incentrato in quello che passerà alla storia come  "la seconda guerra di mafia", che insanguinò  le strade del capoluogo siciliano in quegli anni bui e tetri. In questo contesto sociale i personaggi narrati con grande maestria da Toscano raccontano una Palermo attanagliata dalla violenza efferata posta in essere dalla criminalità organizzata di stampo mafioso e che la rese succube dei suoi...

"Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?”; -Che cosa scrivo adesso? -. Capitoli Dieci e Undici.

  Dieci.   “La mia nuova bici da cross”   È l’alba. A Romagnolo il risveglio degli abitanti del quartiere è lento, calmo. La Moka è già sul fornello che borbotta e a breve il suo prezioso carico di caffè salirà a galla. Il profumo di caffè appena liquefatto satura l’angusta cucina in cui abitiamo e si diffonde in tutte le altre stanze della nostra modesta abitazione. Per strada non c’è anima viva. Le autovetture sono parcheggiate lungo la via G. Alagna, a lisca di pesce. Mio padre possiede una Fiat 127 di colore verde bottiglia, che ha appena acquistato, a rate, e che dice che rivenderà al più presto; anch’essa è parcheggiata lungo la via in cui abitiamo, difronte il portone d’ingresso, così come le altre autovetture degli altri condomini che abitano nella nostra stessa palazzina a due piani, tre col terrazzo verandato. Il mese scorso i ladri hanno rubato tutte e quattro le ruote dell’auto di mio padre, facendocela ritrovare poggiata su due mattoni di tufo giallo...