Sicilia bedda e amata,cantata e disprizzata...

  • Naufraghi nello spazio profondo, di Francesco Toscano

    Il romanzo di fantascienza dal titolo "Naufraghi nello spazio profondo ", di Francesco Toscano

    Sinossi: In un futuro distopico l’umanità, all’apice della sua evoluzione e prossima all’estinzione, sarà costretta, inevitabilmente, a lasciare la Terra, la nostra culla cosmica, alla ricerca di un pianeta alieno in cui poter vivere, sfruttando le conoscenze del suo tempo. Inizia così l’avventura del giovane Joseph MIGLIORINI, di professione ingegnere, e di altri giovani terrestri, un medico, un geologo, un ingegnere edile, che, da lì a poco, a bordo di una navetta spaziale allestita dal loro Governo, sarebbero stati costretti a raggiungere il pianeta Marte, il “nostro vicino cosmico”, al fine di atterrare nei pressi del suo polo nord ove, anni prima, dei robot costruttori avevano realizzato una stazione spaziale permanente, denominata “New Millenium”; tutto questo affinché parte dell’umanità sopravvissuta agli eventi nefasti e apocalittici potesse prosperare su quella landa desolata, tanto ostile alla vita in genere, giacché ritenuta unico habitat possibile e fruibile ai pochi sopravvissuti e alla loro discendenza.

  • Condannato senza possibilità d'appello

    Il romanzo breve dal titolo "Condannato senza possibilità d'appello.", di Francesco Toscano

    Sinossi: Le concezioni primitive intorno all`anima sono concordi nel considerare questa come indipendente nella sua esistenza dal corpo. Dopo la morte, sia che l`anima seguiti a esistere per sé senza alcun corpo o sia che entri di nuovo in un altro corpo di uomo o d`animale o di pianta e perfino di una sostanza inorganica, seguirà sempre il volere di Dio; cioè il volere dell’Eterno di consentire alle anime, da lui generate e create, di trascendere la vita materiale e innalzarsi ad un piano più alto dell’esistenza, imparando, pian piano, a comprendere il divino e tutto ciò che è ad esso riconducibile.

  • L'infanzia violata, di Francesco Toscano

    Il romanzo giallo dal titolo "L'infanzia violata", di Francesco Toscano

    Sinossi: Dovrebbero andare a scuola, giocare, fantasticare, cantare, essere allegri e vivere un'infanzia felice. Invece, almeno 300 milioni di bambini nel mondo sono costretti a lavorare e spesso a prostituirsi, a subire violenze a fare la guerra. E tutto ciò in aperta violazione delle leggi, dei regolamenti, delle convenzioni internazionali sui diritti dell'infanzia. La turpe problematica non è lontana dalla vostra quotidianità: è vicina al luogo in cui vivete, lavorate, crescete i vostri bambini. Ad ogni angolo dei quartieri delle città, dei paesi d'Italia, è possibile trovare un'infanzia rubata, un'infanzia violata.

  • I ru viddrani, di Francesco Toscano

    Il romanzo giallo dal titolo "I ru viddrani", di Francesco Toscano

    Sinossi: Non è semplice per un vecchietto agrigentino rientrare in possesso del suo piccolo tesoro, che consta di svariati grammi di oro e di argento, che la sua badante rumena gli ha rubato prima di fuggire con il suo amante; egli pensa, allora, di rivolgersi a due anziani suoi compaesani che sa essere in buoni rapporti con il capo mafia del paesino rurale ove vive, per poter rientrare in possesso del maltolto. A seguito della mediazione dei "ru viddrani", Don Ciccio, "u pastranu", capo mafia della consorteria mafiosa di Punta Calura, che ha preso a cuore la vicenda umana di Domenico Sinatra, incarica i suoi sodali di mettersi sulle tracce della ladruncola e di far in modo che ella restituisca la refurtiva all`anziano uomo. Qualcosa, però, va storto e fra le parti in causa si acuisce un'acredine che amplifica l'entità del furto commesso, tanto che nel giro di pochi anni si arriva all`assassinio di Ingrid Doroteea Romanescu, la badante rumena resasi autrice del furto in questione.

  • I ru viddrani, di Francesco Toscano

    Il romanzo giallo dal titolo "I ru viddrani", di Francesco Toscano

    Sinossi: Non è semplice per un vecchietto agrigentino rientrare in possesso del suo piccolo tesoro, che consta di svariati grammi di oro e di argento, che la sua badante rumena gli ha rubato prima di fuggire con il suo amante; egli pensa, allora, di rivolgersi a due anziani suoi compaesani che sa essere in buoni rapporti con il capo mafia del paesino rurale ove vive, per poter rientrare in possesso del maltolto. A seguito della mediazione dei “ru viddrani”, Don Ciccio, “ù pastranu”, capo mafia della consorteria mafiosa di Punta Calura, che ha preso a cuore la vicenda umana di Domenico Sinatra, incarica i suoi sodali di mettersi sulle tracce della ladruncola e di far in modo che ella restituisca la refurtiva all`anziano uomo. Qualcosa, però, va storto e fra le parti in causa si acuisce un’acredine che amplifica l’entità del furto commesso, tanto che nel giro di pochi anni si arriva all`assassinio di Ingrid Doroteea ROMANESCU, la badante rumena resasi autrice del furto in questione.

  • Malacarne, di Francesco Toscano

    Libro/E-book: Malacarne, di Francesco Toscano

    Sinossi: Nella primavera dell'anno 2021 a Palermo, quando la pandemia dovuta al diffondersi del virus denominato Covid-19 sembrerebbe essere stata sconfitta dalla scienza, malgrado i milioni di morti causati in tutto il mondo, un giovane, cresciuto ai margini della società, intraneo alla famiglia mafiosa di Palermo - Borgo Vecchio, decide, malgrado il suo solenne giuramento di fedeltà a Cosa Nostra, di vuotare il sacco e di pentirsi dei crimini commessi, così da consentire alla magistratura inquirente di assicurare alla giustizia oltre sessanta tra capi e gregari dei mandamenti mafiosi di Brancaccio, Porta Nuova, Santa Maria Gesù. Mentre Francesco Salvatore Magrì, inteso Turiddu, decide di collaborare con la Giustizia, ormai stanco della sua miserevole vita, qualcun altro dall'altra parte della Sicilia, che da anni ha votato la sua vita alla Legalità e alla Giustizia, a costo di sacrificare sé stesso e gli affetti più cari, si organizza e profonde il massimo dell'impegno affinché lo Stato, a cui ha giurato fedeltà perenne, possa continuare a regnare sovrano e i cittadini possano vivere liberi dalle prevaricazioni mafiose. Così, in un turbinio di emozioni e di passioni si intrecciano le vite di numerosi criminali, dei veri e propri Malacarne, e quella dei Carabinieri del Reparto Operativo dei Comandi Provinciali di Palermo e Reggio di Calabria che, da tanti anni ormai, cercano di disarticolare le compagini mafiose operanti in quei territori. Una storia umana quella di Turiddu Magrì che ha dell'incredibile: prima rapinatore, poi barbone e mendicante, e infine, dopo essere stato "punciutu" e affiliato a Cosa Nostra palermitana, il grimaldello nelle mani della Procura della Repubblica di Palermo grazie al quale potere scardinare gran parte di quell'organizzazione criminale in cui il giovane aveva sin a quel momento vissuto e operato.

  • A proposito degli alieni..., di Francesco Toscano ed Enrico Messina

    Libro/E-book: A proposito degli alieni..., di Francesco Toscano ed Enrico Messina

    Sinossi: Fin dalla preistoria ci sono tracce evidenti del passaggio e dell‘incontro tra esseri extraterrestri ed esseri umani. Da quando l‘uomo è sulla Terra, per tutto il suo percorso evolutivo, passando dalle prime grandi civiltà, all‘era moderna, sino ai giorni nostri, è stato sempre accompagnato da una presenza aliena. Lo dicono i fatti: nei reperti archeologici, nelle incisioni sulle rocce (sin qui rinvenute), nelle sculture, nei dipinti, in ciò che rimane degli antichi testi, sino ad arrivare alle prime foto e filmati oltre alle innumerevoli prove che oggi con le moderne tecnologie si raccolgono.Gli alieni ci sono sempre stati, forse già prima della comparsa del genere umano, e forse sono loro che ci hanno creato. I Sumeri, gli Egizi, i Maya, gli Inca, le civiltà indiane, tutte culture che hanno avuto un livello tecnologico superiore per quel tempo. I miti Babilonesi, la cultura Greca con la sua mitologia, i miti delle popolazioni nordiche, le leggende delle popolazioni precolombiane, (persino nella Bibbia, vedi Genesi o Apocalisse), parlano di esseri soprannaturali, di eventi immani, (come un grande diluvio). Anche in questo periodo alcuni popoli che vivono allo stato primitivo, come ad esempio i Dogon del Mali, hanno conoscenze astronomiche cui l‘uomo moderno ha avuto accesso solo dopo con il progredire della tecnologia. E' nell‘era moderna che la tematica si sviluppa maggiormente. Dal Novecento ad oggi è un susseguirsi di prove, fatti, avvistamenti; l‘episodio di Roswell è il più indicativo. Gli U.S.A. sembrano la nazione che nel secondo dopoguerra abbia beneficiato maggiormente del contatto con gli alieni. L‘oscurantismo della Guerra Fredda, dominante sino a qualche anno fa è crollato. Tutte le Intelligence delle maggiori potenze mondiali stanno rivelando al mondo dossier segretati sino a qualche tempo fa, (in vista forse del 2012, che secondo un‘antica profezia Maya segnerà l‘inizio di una nuova era). Anche il Vaticano ha ammesso la probabile esistenza di extraterrestri, con i relativi problemi etico-religiosi che ne possono derivare. Se esistono gli alieni, e se ci hanno creati loro, esiste anche un Dio Creatore, come lo intendiamo noi? Che cosa succederebbe se così non fosse? La Chiesa sa la verità e non la vuole rivelare? Oppure sia noi che gli alieni facciamo parte di un unico progetto divino? Abbiamo un‘anima? Che cosa succede dopo la morte? L‘aldilà è forse un‘altra dimensione o un Universo parallelo dove i mondi s‘incontrano? Perché (come dicono alcuni ricercatori) gli alieni ci studiano? Che cosa cercano nell‘uomo? Le grandi potenze mondiali ne sono informate? Tutti interrogativi cui non è possibile a oggi dare una risposta certa, però si può provare a dare diverse, probabili soluzioni.

  • Le indagini del Maresciallo Ascali: L’usuraio, di Francesco Toscano

    Libro/E-book: Le indagini del Maresciallo Ascali: L’usuraio, di Francesco Toscano

    Sinossi: Le indagini del Maresciallo Ascali - L'usuraio Benvenuti nel cuore pulsante e spesso tormentato di Palermo, dove le indagini del Luogotenente dei Carabinieri Roberto Ascali si addentrano ancora una volta nelle pieghe oscure del tessuto sociale. In questo nuovo capitolo, intitolato "L'usuraio", l'arrivo di un certo Colajanni Eduardo nella caserma dei Carabinieri dà il via a un'indagine che promette di svelare inquietanti connessioni. Ciò che inizia come un'indagine sul reato di usura, un crimine silente e devastante che affligge le fasce più vulnerabili della popolazione, prende subito una piega potenzialmente pericolosa. La redazione della Comunicazione di Notizia di Reato non si limita a ipotizzare l'usura, ma prospetta al Magistrato inquirente un legame inquietante tra l’usuraio e “ambienti mafiosi”, suggerendo la possibile aggravante del metodo mafioso. Le dichiarazioni inattese dell'usuraio Cozzolino, denunciato da Colajanni, rivelano che l'indagine prenderà direzioni impreviste. Quando la morte di Colajanni per avvelenamento viene accertata, il quadro che emerge dalle dichiarazioni di Cozzolino è "del tutto inedito", confermando l'intuizione di Ascali riguardo un coinvolgimento più ampio della criminalità organizzata. Sembrava solo una storia di usura all'inizio, ma l'ombra di Cosa Nostra si allunga su tutta la vicenda. Emergono collegamenti con i mandamenti mafiosi palermitani, in particolare Brancaccio e Porta Nuova. Maresciallo Ascali, oggi Luogotenente, deve usare la sua tenacia e il suo acume investigativo per accertare la verità sulla morte di Colajanni e sul sistema criminale sotteso. La sua vita personale è segnata dal dolore per la malattia che affligge la sua amata moglie, ma la sua presenza e l'appartamento confiscato alla mafia in cui vivono a Palermo - divenuto il loro rifugio di pace - gli danno la forza per affrontare le indagini. "L'usuraio" si prospetta come un nuovo avvincente capitolo delle indagini del Maresciallo Ascali, esplorando il legame pericoloso tra l'usura e la criminalità organizzata, mantenendo alta la suspense e conducendo il lettore nei meandri oscuri del potere e della disperazione, dove la linea tra vittima e carnefice è spesso sottile.

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venerdì 19 dicembre 2025

L'Arma nei romanzi di Francesco Toscano: Legalità e umanità in divisa.

Palermo, lì 19 dic. 2025.

Nei romanzi di Francesco Toscano, l’Arma dei Carabinieri è rappresentata come un pilastro fondamentale di legalità, con figure umane descritte come complesse e sfaccettate, impegnate in una lotta incessante contro la criminalità organizzata e nella protezione delle fasce più deboli della società.

La figura centrale: Roberto Ascali

Il protagonista indiscusso della collana "Le indagini del Maresciallo Ascali" è Roberto Ascali (noto anche come Lorenzo), un investigatore tenace e pragmatico. La sua carriera funge da filo conduttore tra le opere:

  • A Punta Calura: Inizialmente comanda la Tenenza di Punta Calura, in provincia di Agrigento, un territorio difficile e isolato dove si occupa di casi di omicidio (I ru viddrani) e abusi sui minori (L’infanzia violata).
  • Il trasferimento a Palermo: Per garantire cure alla moglie affetta da leucemia, Ascali si trasferisce a Palermo, entrando nel Reparto Operativo del Comando Provinciale. Qui, con il grado di Luogotenente, affronta le ramificazioni di Cosa Nostra e il fenomeno dell'usura (L’usuraio, Malacarne).

Figure e ruoli dei collaboratori

Toscano delinea una squadra di militari con caratteristiche umane e professionali ben distinte:

  • Maresciallo Capo Tripperi: Descritto come un uomo sanguigno ma giusto, profondamente segnato da una separazione personale, che svolge un ruolo chiave nell'indagine sull'omicidio di Ingrid Romanescu ne I ru viddrani.
  • Maresciallo Patrizia Della Monica: Laureata in psicologia, rappresenta l’evoluzione dell’Arma verso competenze specialistiche. In L’infanzia violata, la sua sensibilità è determinante per approcciare vittime vulnerabili.
  • Maresciallo Capo Rinaldi: Un giovane sottufficiale che incarna il sacrificio estremo, morendo vittima di un agguato mafioso non autorizzato dalla Commissione Provinciale, evento che scuote profondamente il reparto.
  • Luogotenente Massimo D’Amico e Franz Toscanini (detto "Ciccio l’alieno"): Colleghi di Ascali a Palermo, esperti in tecniche di intercettazione e analisi dei dati, fondamentali per operazioni come "Facts and Misdeeds".

Tematiche e Metodi Investigativi

L'attività dell'Arma nei romanzi di Toscano si concentra su tre ambiti principali:

  1. Lotta alla Mafia: I carabinieri sono in prima linea contro mandamenti potenti come quelli di Porta Nuova e Brancaccio. In Malacarne, la collaborazione con collaboratori di giustizia come Turiddu Magrì permette di azzerare intere consorterie.
  2. Tutela dei Minori: In L’infanzia violata, l'Arma assume una funzione di garante del benessere sociale , collaborando con psicologi e assistenti sociali per proteggere i bambini da contesti familiari degradati.
  3. Tecnologia e Strategia: Viene dato ampio risalto alla criminalistica moderna . Gli investigatori utilizzano servizi di osservazione (OCP), pedinamenti, geolocalizzazione GPS, intercettazioni telefoniche e ambientali tramite "body phone" nascosti.

In sintesi, i carabinieri di Toscano non sono semplici esecutori, ma uomini e donne che "portano gli alamari marchiati a fuoco nell'anima", chiamati a confrontarsi con il degrado morale e la violenza endemica senza perdere la propria umanità e il senso del dovere.


L'operato dell'Arma in questi romanzi può essere paragonato a quello di un "filtro sociale”: in un ambiente saturo di impurità e violenza, i militari cercano di purificare il tessuto della comunità, anche se questo processo spesso logora le loro stesse vite e i loro affetti più cari.

giovedì 11 dicembre 2025

[Romanzo] “L’educatrice”, il nuovo thriller psicologico di Sara Bontempi.


Palermo, lì 11 dic. 2025.

Un romanzo teso, inquietante, che esplora le zone d’ombra della mente umana e il potere distruttivo della manipolazione psicologica. Cosa accade quando la paura si annida nella mente, e la libertà diventa un ricordo? Con L’educatrice, il suo nuovo libro, Sara Bontempi trascina il lettore dentro un labirinto mentale fatto di suggestioni, inganni, seduzione psicologica e sopravvivenza. Al centro della storia tre ragazze sequestrate, costrette a confrontarsi con una donna dall’apparenza irreprensibile, capace di trasformare la fragilità delle sue vittime in terreno fertile per un “percorso di rieducazione” disturbante e metodico. L’apparente calma della sequestratrice nasconde un passato inconfessabile che l’ha plasmata in ciò che teme e venera allo stesso tempo: un’“educatrice”, convinta di salvare ciò che lei stessa spezza. Attraverso un crescendo di tensione e manipolazione, il romanzo scandaglia ferite invisibili, dinamiche di assoggettamento e una lotta disperata per riconquistare la propria identità. “L’educatrice” è un thriller psicologico che non parla solo di prigionia fisica, ma soprattutto di quella mentale, di quanto facilmente la mente umana possa essere guidata, distorta, catturata. E di quanto coraggio serva davvero per spezzare le catene più difficili da vedere: quelle che portiamo dentro. Un romanzo potente, inquietante, emotivo. Un viaggio nella psiche dove nulla è come sembra.  

Il romanzo è disponibile su Amazon, in versione cartacea e in ebook, link per l’acquisto:

https://amzn.to/48LfCRv


L’autrice

Sara Bontempi, nata in provincia di Varese nel 1979 e oggi residente nel Golfo dei Poeti, in Liguria, lavora come freelance offrendo servizi di promozione editoriale ad autori e artisti. Ha partecipato a diversi concorsi letterari e i suoi racconti sono stati inclusi in antologie come Giappone Desire, Nippomania, Racconti Vol. 3 – Alcova Letteraria e Diventa ciò che sei di Atile Edizioni. Nel 2023 ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, Il bacio sulla fronte (LFA Publishing), premiato per “Spunti di analisi e dialettica” al XII Premio Letterario Internazionale di Poesie e Narrativa della Città di Sarzana. Nel 2024 è uscito il suo secondo romanzo, Penny (Atile Edizioni). L’educatrice è la sua nuova e più intensa prova narrativa, un thriller psicologico che conferma la sua voce originale nel panorama contemporaneo. 

Sara Servizi Editoriali

Addetta Stampa - Promozione

Web: saraservizieditoriali.wordpress.com

Contatto: saraservizieditoriali@gmail.com

mercoledì 10 dicembre 2025

[Romanzo] "Walter Ego – Diario di un’anima ironica", il nuovo romanzo di esordio di Massimo Pecoraro.

Walter Ego - Diario di un'anima rionica, di Massimo Pecoraro

Palermo, 10 dicembre 2025.

Buongiorno, 

mi pregio di informarvi che è stato da poco pubblicato il nuovo romanzo "Walter Ego – Diario di un’anima ironica", di Massimo Pecoraro, in self-publishing (o autopubblicazione), presso il portale Internet Amazon.it.


Sinossi dell'opera:

"C’è un momento, nella vita, in cui smetti di rincorrere ciò che non serve e cominci ad ascoltare ciò che resta. Per Walter questo momento arriva nella sua Palermo, una città che non perdona le maschere e ti costringe a essere vero, a guardare ciò che hai dentro con la stessa sincerità con cui guardi il mare quando cambia vento. È qui, tra vicoli che sanno di luce e silenzio, che nasce il suo diario: non per fare bilanci, ma per imparare a respirare di nuovo.
Palermo, con il suo modo unico di mescolare sacro e profano, diventa lo sfondo perfetto del suo cambiamento. Non è una cornice esotica, ma una presenza sottile: una luce pomeridiana che consola, un’aria salmastra che apre i pensieri, una città che ti chiede sincerità e in cambio ti offre verità. È lì che Walter impara che la vita non si aggiusta con le rivoluzioni, ma con i dettagli.
Walter Ego – Diario di un’anima ironica” intreccia introspezione, comicità leggera e spiritualità laica in un racconto che non pretende di insegnare nulla, ma accompagna. Walter osserva le relazioni che cambiano forma, le parole che non riesce a dire, i giorni in cui la luce tarda ad arrivare e quelli in cui basta un gesto, una voce, un incontro inatteso per rimettere tutto in movimento. Ogni pagina è una finestra aperta sulla fatica di restare fedeli a sé stessi e sulla gioia, fragile ma reale, di ricominciare.

Walter vive in una mansarda essenziale nel cuore della città, tra il rumore dei mercati e il passo lento di chi attraversa la vita un po’ "allallato" ma senza perdersi davvero. Con lui ci sono due gatti, Magia e Sgombro, che sembrano percepire le sue tempeste interiori prima ancora di lui.
Le sue giornate scorrono tra ironia, malinconia gentile, desideri rimandati e quel bisogno profondo di rimettere ordine nelle emozioni, un gesto alla volta. È un uomo comune, e proprio per questo parla a tutti: chi legge si riconosce, si sente visto, si sente meno solo.

È un romanzo per chi ama le storie che scaldano senza retorica, per chi cerca una voce che rassicura senza giudicare, per chi si trova in una fase di passaggio e sente il bisogno di qualcuno che, semplicemente, cammini accanto.
Se ti piacciono i libri che parlano sottovoce ma arrivano lontano, questo diario potrebbe sorprenderti.

Perché alla fine Walter lo capisce davvero: la luce c’è sempre, anche quando Palermo la nasconde tra le nuvole.
Basta trovare l’interruttore.
E forse, leggendo queste pagine, lo troverai anche tu."

Chiunque di voi fosse interessato all'acquisto può farlo cliccando al seguente url:


Prezzo dell'opera:

€ 5,73 in formato Kindle;
€ 13,51 in formato copertina flessibile;
€ 19,75 in formato copertina rigida.

Cordiali saluti, 
Francesco Toscano. 

martedì 2 dicembre 2025

Sacralità e contrasti morali nella Palermo di Toscano.

Palermo, lì 2 dicembre 2025.

La presenza delle chiese di Palermo nei romanzi di Francesco Toscano si manifesta sia attraverso menzioni specifiche che fungono da punti di riferimento topografici o scenari di scene, sia attraverso una più ampia esplorazione del ruolo della Chiesa Cattolica nel contesto sociale e morale siciliano, tema ricorrente nelle sue opere.

Ecco un riepilogo delle chiese e del loro contesto nei lavori di Toscano:



Chiese e Luoghi di Culto citati nelle Opere Narrative

  1. Chiesa del Carmine Maggiore (in Malacarne) Nel romanzo Malacarne, questo luogo è menzionato come un punto di riferimento geografico all'interno del centro storico di Palermo. Il protagonista, Turiddu, e Tanu superano la Chiesa del Carmine Maggiore in un momento di riflessione per Turiddu sui guai in cui si sta cacciando, paragonando la sua salita a un "monte Calvario". La chiesa si trova nel quartiere dell'Albergheria. La Chiesa del Carmine Maggiore è nota anche per la sua cupola, considerata la più bella di Palermo, rivestita di maioliche smaltate e visibile da ogni parte della città antica.

  2. Chiesa della Madonna del Fiume (in Malacarne) La Chiesa della Madonna del Fiume è brevemente menzionata in Malacarne come uno dei luoghi di Palermo che offrono uno scorcio sulla topografia della città.

  3. Il Contesto della Chiesa Cattolica e i Personaggi Nelle opere di Toscano, la Chiesa e la fede giocano un ruolo tematico complesso:

    • In Malacarne, la Chiesa Cattolica è ritratta come un'istituzione in declino, con una scarsa influenza sulla società. Tuttavia, alcuni personaggi, come Mimma Macarè (moglie del boss mafioso Taiamonte), cercano conforto nella fede nei momenti difficili.
    • Nel romanzo L'infanzia violata, la Chiesa è rappresentata attraverso il personaggio di Padre Vincenzo, un prete pedofilo, il cui abuso sessuale segna profondamente la vita del protagonista, portando a un senso di colpa e vergogna.
    • Nel romanzo I ru viddrani (parte della collana Le indagini del Maresciallo Ascali), la Chiesa Cattolica funge da punto di riferimento per la comunità, ma viene anche descritta come un'istituzione che può essere manipolata dal potere mafioso. Ad esempio, il boss mafioso, Don Ciccio "ù pastranu", si considera un cristiano devoto, pur non esitando a ordinare omicidi.

La Città di Palermo come Scrigno di Chiese (Contesto Culturale)

Sebbene non facciano parte della trama diretta dei romanzi, il blog "Sicilia, la terra del Sole" di Francesco Toscano (che pubblica estratti e recensioni delle sue opere) riconosce e promuove ampiamente il patrimonio ecclesiastico di Palermo, sottolineando che la città vanta un gran numero di chiese uniche per storia, architettura, affreschi e mosaici.

Toscano ha specificamente fornito dettagli o menzionato in questo contesto:

  • Chiese Normanne:

    • San Giovanni degli Eremiti, nota per le sue cupole rosse, simbolo di Palermo, situata vicino al Palazzo dei Normanni.
    • La Martorana (Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio), ubicata in Piazza Bellini, con ricche decorazioni a mosaico in puro stile bizantino.
    • San Giovanni dei Lebbrosi, edificata oltre il fiume Oreto.
    • La Magione (o Santissima Trinità), costruita tra il 1130 e il 1170, caratterizzata da archi ogivali tipici dell'architettura normanna.
    • Chiesa dello Spirito Santo, situata all'interno del cimitero di Sant'Orsola, con sobria architettura e motivi ornamentali in stile normanno.
  • Altre Chiese Notevoli:

    • La Cattedrale di Palermo (Madonna Assunta), che vanta una storia che va da paleobasilica a moschea, ed è stata ripetutamente rimaneggiata. Al suo interno conserva un vasto patrimonio e il Tesoro.
    • La Chiesa di San Cataldo, situata in Piazza Bellini accanto alla Martorana, la cui costruzione è attribuita a Maione di Bari.
    • La Chiesa di San Francesco d'Assisi, situata in un antico quartiere mercantile, con una storia costruttiva che spazia dal XIII al XIX secolo e che ospita opere d'arte di artisti come Antonello Gagini e la Cappella Mastrantonio di Francesco Laurana, considerata la prima opera rinascimentale di Palermo. Al suo interno conserva anche stucchi di Giacomo Serpotta.
    • La Chiesa di Casa Professa (Chiesa del Gesù).
  • Oratori e Cappelle:

In sintesi, mentre i romanzi di Toscano come Malacarne utilizzano chiese specifiche come punti di ancoraggio nel paesaggio urbano e il tema della fede per esplorare le contraddizioni morali dei personaggi e della società, gli scritti saggistici e i contenuti del suo blog (che fungono da materiale informativo di supporto alle sue opere) offrono un catalogo dettagliato e storicamente informato del ricco patrimonio architettonico e religioso di Palermo.


Il ruolo delle chiese nei romanzi di Toscano può essere visto come un "contrasto architettonico": l'opulenza e la storia millenaria dei luoghi di culto di Palermo (come la Martorana normanna o la Cattedrale multiculturale) si scontrano con la "violenza endemica e il degrado sociale" che formano lo sfondo narrativo dei suoi romanzi gialli ambientati nel presente (o nel recente passato) della città.


Cordialmente vostro,

Francesco Toscano.

mercoledì 26 novembre 2025

Recensione del saggio autobiografico "Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata? : Che cosa scrivo adesso?", di Francesco Toscano.

Palermo, lì 26 novembre 2025. 

Buonasera, mi pregio di condividere con voi la recensione del saggio autobiografico "Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?: Che cosa scrivo adesso?", edita dal lettore Claudio R. che, con l'occasione, ringrazio cordialmente:

"Dopo una minuziosa descrizione iniziale del quartiere di Brancaccio e della morfologia del  quartiere, l’autore riesce a trasmettere sia l’atmosfera di terrore vissuta nei primi suoi anni di infanzia, che il suo senso di riscatto ottenuto durante gli anni successivi, comunicando anche un messaggio di incoraggiamento a tutte le nuove generazioni che, nonostante le difficili origini, con impegno e caparbietà si possono realizzare i propri obiettivi e sogni."

Buonasera, 

 

Francesco Toscano. 

sabato 28 giugno 2025

La figura di Ascali Roberto, Luogotenente dei Carabinieri, nei romanzi gialli di Francesco Toscano.


Palermo, lì 28 giugno 2025.

Il Luogotenente Ascali Roberto è un personaggio centrale e il protagonista della collana di romanzi gialli "Le indagini del Maresciallo Ascali" di Francesco Toscano. Questa serie include i romanzi "I ru viddrani", "L'infanzia violata", e "Malacarne". Anche il romanzo "L'usuraio" fa parte delle sue investigazioni.

Ecco una panoramica dettagliata del personaggio e del suo ruolo nelle opere di Toscano:

1. Carriera e Personalità

  • Grado e Ruolo: Inizialmente Maresciallo Aiutante, Sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza, Ascali Roberto ricopre successivamente il grado di Luogotenente. È il Comandante della Tenenza dei Carabinieri di "Punta Calura", situata in provincia di Agrigento, per molti anni della sua carriera. Viene poi trasferito al Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo.
  • Anzianità di servizio: Ha quasi ventisette anni di onorato servizio, molti dei quali trascorsi nell'agrigentino. È quasi prossimo alla pensione.
  • Tratti Caratteriali: Ascali è descritto come un investigatore tenace e dedito al dovere. Originario della Puglia ma siciliano d'adozione, è fondamentalmente un "capu frisca" (perifrasi per testa fresca, tipo scherzoso, imprevedibile,  che è pronto sempre ad agire, parlare con leggerezza, senza serietà di impegno, suscitando ilarità ed allegria, oppure perplessità e preoccupazioni), ma nel corso degli anni e della sua carriera è riuscito a temperare il suo carattere, diventando un pragmatico, dotato di un ottimo acume investigativo, solitamente severo e molto disciplinato. Svolge le sue funzioni con molta professionalità e abnegazione. È riconosciuto per i suoi brillanti risultati operativi, che gli hanno valso il saluto di "bravu Marescià!". È un uomo onesto e coraggioso.

2. Vita Personale

  • È sposato e ha cinque figli.
  • La sua vita personale si intreccia con le indagini, in particolare per via della malattia della moglie, affetta da leucemia, che richiede cure mediche disponibili solo a Palermo. Questo è il motivo del suo trasferimento a Palermo.
  • È profondamente devoto alla sua famiglia.

3. Ruolo nei Romanzi della Collana

  • "I ru viddrani":

    • Le indagini di Ascali si concentrano sull'omicidio di Ingrid Doroteea Romanescu, una badante rumena uccisa a Palermo nel marzo 2014.
    • Il caso inizia con la denuncia di un anziano, Domenico Sinatra, a cui Ingrid aveva rubato oro e argento.
    • Don Ciccio "ù pastranu", il capo mafia di Punta Calura, viene coinvolto nella vicenda.
    • Ascali riceve un esposto anonimo che lo indirizza a cercare l'assassino nella provincia di Agrigento.
    • Collabora con il Maresciallo Tripperi e altri sottufficiali come Salmone e Rinaldi nelle indagini.
    • Le indagini portano alla luce una vasta rete mafiosa, culminando con l'azzeramento del mandamento mafioso di Punta Calura e l'arresto dei responsabili dell'omicidio di Ingrid e di un altro anziano, Crisà Salvatore.
  • "L'infanzia violata":

    • Ascali è impegnato in un delicato caso di presunta violenza sessuale su minori, che coinvolge le sorelle Marianna e Francesca Rossi di 7 e 9 anni, ospitate in una comunità alloggio in provincia di Agrigento.
    • Lavora a stretto contatto con la psicologa Martina Della Valle e il Maresciallo Patrizia Della Monica.
    • Il romanzo esplora le difficoltà di far emergere i ricordi traumatici nelle vittime di abusi, mostrando come il trauma possa manifestarsi in modi diversi (silenzio di Francesca, incubi di Marianna).
    • Sottolinea l'importanza di un approccio sensibile e professionale con le vittime.
    • Nonostante la crudezza del tema, il romanzo offre una nota di speranza. Marianna e Francesca, affidate a famiglie amorevoli, riescono a superare il trauma.
  • "Malacarne":

    • Ascali, ora nel Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo, collabora con la DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) per contrastare il traffico di armi gestito dalla mafia.
    • Il suo trasferimento a Palermo è anche legato alla necessità di curare la moglie.
    • Le indagini portano alla disarticolazione di un'intera rete mafiosa. Questo avviene anche grazie alla collaborazione di un nuovo pentito, Francesco Salvatore Magrì, noto come Turiddu.
  • "L'usuraio":

    • Ascali (ora Luogotenente) si immerge in un'indagine che promette di svelare inquietanti connessioni tra l'usura e le ramificazioni della criminalità organizzata di stampo mafioso a Palermo.
    • Il caso riguarda l'omicidio dell'imprenditore edile Colajanni Eduardo, inizialmente denunciante del reato di usura posto in essere da Cozzolino Ferdinando ai suoi danni. 
    • Ascali ha l'intuizione di un coinvolgimento più ampio di Cosa Nostra.
    • Le rivelazioni di Cozzolino, che diviene un collaboratore di giustizia, indicano che l'usura era una "farsa" e che Fici Domenico, socio di Colajanni e "uomo d'onore punciùtu", è il mandante dell'omicidio di Colajanni, dovuto al tradimento con la moglie di quest'ultimo.
    • Vengono evidenziati i legami tra Fici Domenico e figure di spicco di diverse famiglie mafiose palermitane, inclusi collegamenti con il mandamento di Porta Nuova (tramite Catania Stefano) e forse Brancaccio.
    • L'indagine, condotta da Ascali, il Maggiore Stinnicchiato e altri Carabinieri, porta all'emissione di misure cautelari contro Fici Domenico, Catania Giuseppe, Ciccio Mulè, Sebastiano Lo Nardo e altri responsabili del sequestro e omicidio di Colajanni.

In sintesi, il Maresciallo (poi Luogotenente) Ascali Roberto è una figura chiave nelle opere di Francesco Toscano, rappresentando la dedizione alla giustizia e la lotta contro la criminalità organizzata in Sicilia, pur affrontando sfide personali e le complessità di una terra segnata dalla mafia e da profondi drammi sociali.

giovedì 19 giugno 2025

Depositato ex Legge 106 del 15 aprile 2004 il romanzo "L'infanzia violata", di Francesco Toscano. Possibilità di accedere al prestito bibliotecario.




Palermo, lì 19 giugno 2025.
Buongiorno, mi pregio di informarvi che è stato depositato, in ottemperanza alle disposizioni del D.P.R. del 3 maggio 2006 nr. 252, agli effetti della Legge nr. 106 del 15 aprile 2004, il romanzo giallo "L'infanzia violata", dello scrivente Francesco Toscano, presso le biblioteche di Palermo, Roma, Firenze. Per chi, come me, risiede in provincia di Palermo può chiederlo in prestito alla Biblioteca centrale della Regione Siciliana "A. Bombace" di Via Vittorio Emanuele nr. 429 - 90134 Palermo.

mercoledì 11 giugno 2025

La psicologia della colpa nei romanzi di Francesco Toscano.


Palermo, lì 11 giugno 2025. 

La psicologia della colpa è un tema presente e significativo nei romanzi e saggi di Francesco Toscano. Attraverso diversi personaggi e narrazioni, l'autore esplora le origini, l'impatto e la gestione di questo sentimento.

Diversi aspetti della psicologia della colpa emergono nelle opere di Toscano:

  • Nel romanzo breve "Condannato senza possibilità d'appello", viene esplorato il concetto di metempsicosi, ovvero la trasmigrazione dell'anima dopo la morte. Questo romanzo offre spunti interessanti sulla psicologia della colpa e della redenzione, suggerendo che le azioni passate abbiano un impatto duraturo sulla psiche e che la redenzione richieda un profondo viaggio interiore. La storia segue il viaggio di un'anima condannata a reincarnarsi per espiare un triplice omicidio commesso a Palermo nel 1893;
  • Nel romanzo giallo "Malacarne", il protagonista Turiddu Magrì è un giovane segnato da un passato criminale e dalla violenza del suo quartiere. Turiddu lotta con la depressione e gli incubi a causa del peso del suo passato; l'autore utilizza questo personaggio per esplorare temi come il rimorso, la colpa e la possibilità di cambiamento. Il concetto stesso di "Malacarne" come predisposizione al male è radicato nel contesto sociale del quartiere e nella storia del protagonista;
  • Nel romanzo giallo "L'infanzia violata", uno dei protagonisti è segnato profondamente da un'esperienza traumatica di abuso sessuale subita da bambino da parte di un prete cattolico, divenendo da adulto da soggetto abusato in soggetto abusante. Questo evento lo porta a vivere con un profondo senso di colpa e vergogna. La narrazione esplora come eventi traumatici possano minare la fiducia e portare a un senso di colpa esistenziale. Le difficoltà nell'emergere dei ricordi traumatici nelle vittime di abusi e le diverse manifestazioni del trauma (silenzio, incubi) sono anch'esse esplorate, evidenziando l'impatto psicologico duraturo dell'abuso.

Toscano esplora la psicologia della colpa in relazione a diversi contesti, tra cui le azioni criminali, i traumi subiti (in particolare nell'infanzia) e il rapporto con la religione, evidenziando come le esperienze passate e l'ambiente sociale possano plasmare la psiche degli individui e la loro lotta verso la redenzione o la gestione del trauma.

Per saperne di più visita la pagina dell’autore sul portale Amazon.it, al seguente url:

mercoledì 21 maggio 2025

Depositato ex Legge 106 del 15 aprile 2004 il romanzo "Malacarne", di Francesco Toscano. Possibilità di accedere al prestito bibliotecario.

Palermo, lì 21 maggio 2025.

Buongiorno, mi pregio di informarvi che è stato depositato, in ottemperanza alle disposizioni del D.P.R. del 3 maggio 2006 nr. 252, agli effetti della Legge nr. 106 del 15 aprile 2004, il romanzo giallo "Malacarne", dello scrivente Francesco Toscano, presso le biblioteche di Palermo, Roma, Firenze. Per chi, come me, risiede in provincia di Palermo può chiederlo in prestito alla Biblioteca centrale della Regione Siciliana "A. Bombace" di Via Vittorio Emanuele nr. 429 - 90134 Palermo.

Certo di avervi fatto cosa gradita, colgo l'occasione di porgere loro cordiali saluti. Con osservanza, Francesco Toscano.

Avvenuto deposito legale del romanzo "I ru viddrani" di Francesco Toscano e successiva possibilità di accedere al prestito dell'opera.

Palermo, lì 21 maggio 2025.

Buongiorno, mi pregio di informarvi che è stato depositato, in ottemperanza alle disposizioni del D.P.R. del 3 maggio 2006 nr. 252, agli effetti della Legge nr. 106 del 15 aprile 2004, il romanzo giallo "I ru viddrani", dello scrivente Francesco Toscano, presso le biblioteche di Palermo, Roma, Firenze. Per chi, come me, risiede in provincia di Palermo può chiederlo in prestito alla Biblioteca centrale della Regione Siciliana "A. Bombace" di Via Vittorio Emanuele nr. 429 - 90134 Palermo.

Certo di avervi fatto cosa gradita, colgo l'occasione di porgere loro cordiali saluti.
Con osservanza,
Francesco Toscano.

lunedì 12 maggio 2025

Il concetto di "Collaborazione di giustizia" e il suo ruolo nell'ambito investigativo e giudiziario, così come emerge dalla lettura dei romanzi di Francesco Toscano.

Palermo, lì 12 maggio 2025.

La collaborazione di giustizia è un elemento cruciale nella lotta contro le organizzazioni criminali, in particolare le mafie. Essa si basa su un "contratto" informale tra lo Stato e l'individuo affiliato o vicino all'organizzazione criminale. In cambio della fornitura di informazioni provenienti dall'interno dell'organizzazione, il collaboratore riceve benefici processuali, penali e penitenziari. Oltre a questo, sono previsti protezione e sostegno economico per sé e per i propri familiari.

I collaboratori di giustizia, definiti in gergo giornalistico anche "pentiti", sono considerati uno strumento indispensabile. Essi permettono di conoscere direttamente:

  • Come sono strutturate le organizzazioni criminali;
  • Quali obiettivi perseguono;
  • Quali strategie adottano;
  • Di quali rapporti di connivenza o di collusione si nutrono;
  • Quali delitti hanno compiuto o intendono compiere.

Inoltre, le loro dichiarazioni consentono l'arresto di boss importanti, il sequestro e la confisca di patrimoni illeciti, e talvolta di evitare l'uccisione di persone nel mirino delle cosche.

Per un mafioso, iniziare a collaborare con lo Stato significa violare una regola fondamentale: la consegna del silenzio, l'omertà. L'omertà è garanzia del mantenimento della segretezza, dell'esercizio del potere e dell'assicurazione dell'impunità. Per questo motivo, i collaboratori sono considerati "infami" nel mondo mafioso e possono essere colpiti da "vendette trasversali", agguati diretti contro i loro familiari (figli, parenti).

Le dichiarazioni dei collaboratori, così come quelle dei testimoni di giustizia, devono essere oggettivamente riscontrate dagli investigatori al fine di verificarne la veridicità. Una volta appurato che la collaborazione è veritiera, il collaboratore (o il testimone di giustizia) viene inserito in un apposito programma di protezione. Questo programma è stato introdotto in Italia dalla legge 15 marzo 1991, n. 82.

La gestione del programma di protezione è affidata a una Commissione ministeriale centrale, presieduta da un Sottosegretario di Stato e composta da magistrati e investigatori esperti in indagini sulla criminalità organizzata. Questa commissione valuta e decide l'ammissione, la modifica e la revoca del programma. L'attuazione pratica delle misure di assistenza e il supporto per il reinserimento sociale e lavorativo sono curati dal Servizio centrale di protezione, che mantiene i rapporti con diverse autorità e amministrazioni.

La legislazione in materia è stata modificata dalla legge 13 febbraio 2001, n. 45, che ha introdotto una distinzione formale e netta tra collaboratori e testimoni di giustizia, un diverso regime giuridico, criteri più rigidi per la selezione delle collaborazioni, un limite temporale di 180 giorni per confessare tutte le informazioni, e limiti di pena da scontare in carcere per l'accesso ai benefici penitenziari (un quarto della pena o 10 anni in caso di ergastolo).

Il maggior numero di collaboratori di giustizia si è registrato a metà degli anni Novanta, in seguito alle stragi di Capaci e via d'Amelio (1992) e alle autobombe del 1993, eventi che portarono a una dura azione di contrasto dello Stato contro le mafie, percepita in modo traumatico dall'opinione pubblica. Tra le principali organizzazioni mafiose, la 'Ndrangheta registra il minor numero di collaborazioni, probabilmente a causa dei legami di sangue tra i membri.

I romanzi di Francesco Toscano, in particolare, menzionano diversi esempi specifici di collaborazione:

  • Marco Guarraggiano: Pronto a divenire collaboratore di giustizia ("infame") dopo indagini; aveva di che parlare su reati, inclusi omicidi su mandato mafioso, essendo affiliato con il "rito della punciuta". Il suo avvocato non si presentò all'interrogatorio.
  • Francesco Salvatore Magrì: Viene definito un collaboratore di giustizia. Decide di collaborare perché stanco della sua vita ("miserevole vita", "fatta di sotterfugi, di violenza") e per affrancarsi dal crimine. Le sue dichiarazioni hanno riguardato gli assetti dei mandamenti mafiosi di Porta Nuova, Brancaccio, Santa Maria di Gesù e il ruolo di un imprenditore. Magrì aveva fornito informazioni utili su personaggi del mandamento di Porta Nuova e aveva menzionato possibili intrecci tra Brancaccio e Porta Nuova tramite figure minori della Vuccirìa a lui e al padre legate. Era stato formalmente affiliato a Cosa Nostra ("punciuta") alla presenza del suo "padrino" Taiamonte Francesco. La sua decisione di collaborare venne comunicata alla Dottoressa Macaluso. Un primo colloquio investigativo si svolse in una località segreta. Il verbale del suo interrogatorio è identificato con un numero di procedimento penale della D.D.A. di Palermo. Fu avvisato dei suoi diritti.
  • Ferdinando Cozzolino: Inizialmente indicato come l'usuraio denunciato da Colajanni. Dopo il suo arresto per usura, ha espresso la volontà di collaborare con la giustizia. Le sue dichiarazioni "puntano direttamente su Cosa Nostra panormita", aprendo "scenari investigativi del tutto inediti". Cozzolino ha dichiarato che la vicenda dell'usura con Colajanni era una "farsa" con interessi più grandi in ballo legati a Fici Domenico e a Cosa Nostra. Ha riferito di presunte infiltrazioni mafiose negli affari di Fici e ha indicato figure di spicco di diverse famiglie mafiose palermitane. La sua decisione di collaborare è vista come una potenziale svolta ("chiave di volta") nell'indagine sulla morte di Colajanni. Viene ipotizzato che la tempistica della sua collaborazione possa essere dovuta a un cambiamento negli equilibri criminali o al fatto che si senta minacciato. La sua collaborazione è fondamentale per ottenere un quadro più completo sul contesto in cui operavano Fici e Colajanni. Il suo interrogatorio è stato audio registrato dalla Procura della Repubblica, ma non videoregistrato per mancanza di apparecchiature. Fu avvisato dei suoi diritti prima di rendere dichiarazioni spontanee.

Nel contesto del romanzo "Le indagini del Maresciallo Ascali : L'usuraio", la decisione di Cozzolino di collaborare con la giustizia rappresenta un ribaltamento completo dell'indagine iniziale. La denuncia di usura da parte di Colajanni, secondo Cozzolino, potrebbe essere stata una messa in scena legata a dinamiche criminali più complesse. Le dichiarazioni di Cozzolino, unite ai riscontri investigativi, suggeriscono un coinvolgimento di Fici Domenico (socio di Colajanni e amante della moglie) con Cosa Nostra. Questo sposta il focus investigativo da un semplice caso di usura a un possibile omicidio legato a moventi passionali (la scoperta del tradimento da parte di Colajanni) e a dinamiche mafiose più ampie. La collaborazione di Cozzolino fornisce elementi indiziari ("nuove propalazioni indiziarie") che permettono di richiedere misure cautelari (come il fermo di indiziato di delitto) nei confronti di Fici e altri.

In sintesi, la collaborazione di giustizia è un meccanismo complesso e rischioso per l'individuo, ma di fondamentale importanza per lo Stato per penetrare le strutture criminali, acquisire prove, e in alcuni casi, come nel romanzo, fornire la svolta cruciale per la comprensione e la risoluzione di delitti apparentemente legati a contesti più limitati.

Cordialmente vostro,

Francesco Toscano.

Recensione del romanzo "Le indagini del Maresciallo Ascali : L'usuraio", edita dal lettore e amico Fabrizio Castrogiovanni.


Palermo, lì 12 maggio 2025.

Buongiorno, mi pregio di condividere la recensione del mio ultimo scritto, "Le indagini del Maresciallo Ascali : L'usuraio", edita dal lettore e amico Fabrizio Castrogiovanni. 

Ciao,

ho scritto questa piccola recensione. Ancora complimenti, a presto.

L’usuraio” è il nuovo capitolo della saga delle “Indagini del Maresciallo Ascali” creata da Francesco Toscano. Questa volta il protagonista si è trasferito dall’agrigentino in una caserma della città di Palermo, a seguito della sopravvenuta grave malattia della sua cara consorte che lo ha costretto a farla curare in uno dei centri medici del capoluogo siciliano.
Il Maresciallo, ora luogotenente, e la sua nuova squadra, questa volta si trova ad affrontare un caso di usura che viene denunciato da un imprenditore edile. Ben presto però si scoprirà che la faccenda è molto più losca di quello che sembra, a partire dal fatto che l’usuraio in questione fa parte di uno dei clan della mafia palermitana. Inoltre, sin da subito, la denuncia non convince del tutto e sembra che possa essere una specie di stratagemma per sviare le investigazioni e che ci sia dietro qualche altra misteriosa motivazione.
La narrazione è al contempo avvincente ma anche crudamente realistica. E’ ben tratteggiato il contesto socio-culturale della malavita locale, anche con l’azzeccato utilizzo di dialoghi in dialetto palermitano. Le indagini sono seguite con ricchezza di particolari, anche molto tecnici, che spiegano in modo accurato, come si svolge il lavoro in  caserma.
I personaggi principali hanno delle psicologie molto ben delineate, in particolare quella di Ascali, ufficiale di polizia giudiziaria meticoloso, sveglio e anche molto umano e premuroso.
Una lettura che consiglio vivamente assieme a quella degli altri racconti, usciti precedentemente, ambientati nella tenenza di Punta Calura."

Nel ringraziare Fabrizio CASTROGIOVANNI per la sua attenzione e la sua dedizione nel seguirmi e nel leggere i miei scritti, vi invito all'acquisto dell'opera cliccando al seguente indirizzo:

Le indagini del Maresciallo Ascali: L’usuraio eBook : Toscano, Francesco: Amazon.it: Kindle Store

Cordiali saluti, Francesco Toscano.

Recensione di "Le indagini del Maresciallo Ascali: L'usuraio", di Francesco Toscano.


Palermo, lì 12 maggio 2025.

Il romanzo giallo "Le indagini del Maresciallo Ascali: L'usuraio" di Francesco Toscano si presenta come un nuovo capitolo avvincente. L'opera è ambientata nel cuore pulsante e spesso tormentato di Palermo, una città che funge da sfondo vivo e pulsante alle vicende, quasi un personaggio essa stessa, con le sue contraddizioni e le sue ferite.

Fin dalle prime pagine, il lettore viene proiettato nella quotidianità tesa della caserma dei Carabinieri, pronti a "scrivere una nuova pagina della nostra storia di Carabinieri d’Italia". L'indagine prende il via con l'arrivo di Colajanni Eduardo, la cui insolita cordialità insospettisce.

Il fulcro iniziale dell'indagine è il reato di usura, definita come un prestito di denaro ad alto interesse concesso a persone in stato di bisogno. Tuttavia, la "Comunicazione di Notizia di Reato" redatta suggerisce immediatamente un inquietante legame tra l'usuraio e "ambienti mafiosi", ipotizzando la possibile aggravante del metodo mafioso. Questo legame tra usura e criminalità organizzata è presentato come un tema cruciale e ricorrente nelle opere di Francesco Toscano ambientate a Palermo.

Inizialmente, si ipotizza che l'usuraio sia Cozzolino Ferdinando. Tuttavia, le sue dichiarazioni mettono rapidamente in discussione questa identificazione, puntando invece direttamente su "Cosa Nostra panormita" e aprendo "scenari investigativi del tutto inediti". Le rivelazioni di Cozzolino sul presunto coinvolgimento di Cosa Nostra negli affari di Fici Domenico, il socio di Colajanni, suggeriscono che l'usura potrebbe essere solo una pedina in un quadro più vasto. Cozzolino indica figure di spicco di diverse famiglie mafiose palermitane, non limitandosi a un solo mandamento. Le dichiarazioni di Cozzolino rappresentano una potenziale chiave di volta per l'intera indagine.

L'indagine si addentra nelle pieghe oscure del tessuto sociale di Palermo ed è legata al decesso di Colajanni Eduardo. Il verbale preliminare dell'autopsia prevede la trasmissione degli atti alla Direzione Investigativa Antimafia. Gli investigatori considerano diverse ipotesi sul movente della morte di Colajanni, tra cui un regolamento di conti legato alla sua presunta denuncia di usura, o il fatto che potesse sapere troppo. Viene anche menzionato che Colajanni potrebbe essere stato coinvolto in dinamiche diverse dall'usura o essere in pericolo. La morte potrebbe essere avvenuta per avvelenamento.

Per far luce sul caso, vengono impiegate diverse metodologie investigative:

  • Consultazione e analisi dei verbali degli interrogatori di collaboratori di giustizia, come Magrì Francesco Salvatore, per trovare dettagli utili sui rapporti tra i vari personaggi e i mandamenti mafiosi.
  • Analisi dettagliata delle dichiarazioni di Cozzolino Ferdinando.
  • Esecuzione di intercettazioni telefoniche ed ambientali.
  • Servizi di Osservazione, Controllo e Pedinamento.
  • Analisi delle immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza installate. Viene anche cercato di acquisire i video archiviati dai sistemi di videoregistrazione di esercizi commerciali per ricostruire i movimenti di Colajanni nelle ultime ore di vita.
  • Approfondimento dei rapporti economici e personali tra i soci in affari, come Fici Domenico.

Il Maresciallo Ascali, che in questo capitolo riveste il grado di Luogotenente, insieme al Luogotenente D'Amico e sotto la supervisione del Maggiore Stinnicchiato, è in prima linea in questa indagine. Ascali è descritto con la sua tenacia e il suo acume investigativo. L'inchiesta si svolge in collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo - Direzione Distrettuale Antimafia (D.D.A.), e coinvolge anche altri militari come i Brigadieri Lopes e Luperini.

L'indagine condotta porta alla richiesta e all'emissione di un provvedimento di Fermo di Indiziato di Delitto firmato dalla Dottoressa Maria Pia Macaluso della D.D.A.. Tra le persone fermate figurano Fici Domenico, Catania Giuseppe, Ciccio Mulè e Bastianu. Questo fermo è considerato un "bel colpo" e un passo concreto, dato il pericolo di fuga con reati del genere e possibili legami con la mafia. Viene evidenziato l'ottimo lavoro dei colleghi del Reparto Operativo che hanno raccolto gli elementi per la richiesta di fermo.

Per i lettori, il romanzo offre l'immersione nella complessa realtà palermitana, un'esplorazione del crimine di usura e del suo legame pericoloso con la criminalità organizzata. Permette di osservare l'evoluzione del personaggio del Maresciallo Ascali e promette una trama ricca di colpi di scena che mantengono alta la suspense. L'opera invita a immergersi in un'indagine che conduce "nei meandri oscuri del potere e della disperazione, dove la linea tra vittima e carnefice è spesso sottile e sfumata".

Per saperne di più e per poter acquistare la versione digitale del romanzo, tipo Kindle, vi invito a consultare il seguente url:

Le indagini del Maresciallo Ascali: L’usuraio eBook : Toscano, Francesco: Amazon.it: Kindle Store

Cordiali saluti,

Francesco Toscano.

mercoledì 7 maggio 2025

Pubblicata su Amazon l'edizione Kindle del romanzo giallo - Le indagini del Maresciallo Ascali : L'usuraio -, di Francesco Toscano.


Palermo, lì 7 maggio 2025.

Buongiorno, è con immenso piacere che vi partecipo che è stato pubblicato sul portale Internet Amazon il romanzo giallo "Le indagini del Maresciallo Ascali : L'usuraio ", dello scrivente Francesco Toscano. Chiunque di voi fosse interessato all'acquisto, può farlo cliccando al seguente url:

Le indagini del Maresciallo Ascali: L’usuraio eBook : Toscano, Francesco: Amazon.it: Kindle Store

Il costo del libro, versione digitale, è pari ad € 2,99.

Sinossi:

Le indagini del Maresciallo Ascali - L'usuraio
Benvenuti nel cuore pulsante e spesso tormentato di Palermo, dove le indagini del Luogotenente dei Carabinieri Roberto Ascali si addentrano ancora una volta nelle pieghe oscure del tessuto sociale. In questo nuovo capitolo, intitolato "L'usuraio", l'arrivo di un certo Colajanni Eduardo nella caserma dei Carabinieri dà il via a un'indagine che promette di svelare inquietanti connessioni.
Ciò che inizia come un'indagine sul reato di usura, un crimine silente e devastante che affligge le fasce più vulnerabili della popolazione, prende subito una piega potenzialmente pericolosa. La redazione della Comunicazione di Notizia di Reato non si limita a ipotizzare l'usura, ma prospetta al Magistrato inquirente un legame inquietante tra l’usuraio e “ambienti mafiosi”, suggerendo la possibile aggravante del metodo mafioso. Le dichiarazioni inattese dell'usuraio Cozzolino, denunciato da Colajanni, rivelano che l'indagine prenderà direzioni impreviste.
Quando la morte di Colajanni per avvelenamento viene accertata, il quadro che emerge dalle dichiarazioni di Cozzolino è "del tutto inedito", confermando l'intuizione di Ascali riguardo un coinvolgimento più ampio della criminalità organizzata. Sembrava solo una storia di usura all'inizio, ma l'ombra di Cosa Nostra si allunga su tutta la vicenda. Emergono collegamenti con i mandamenti mafiosi palermitani, in particolare Brancaccio e Porta Nuova.
Maresciallo Ascali, oggi Luogotenente, deve usare la sua tenacia e il suo acume investigativo per accertare la verità sulla morte di Colajanni e sul sistema criminale sotteso. La sua vita personale è segnata dal dolore per la malattia che affligge la sua amata moglie, ma la sua presenza e l'appartamento confiscato alla mafia in cui vivono a Palermo - divenuto il loro rifugio di pace - gli danno la forza per affrontare le indagini.
"L'usuraio" si prospetta come un nuovo avvincente capitolo delle indagini del Maresciallo Ascali, esplorando il legame pericoloso tra l'usura e la criminalità organizzata, mantenendo alta la suspense e conducendo il lettore nei meandri oscuri del potere e della disperazione, dove la linea tra vittima e carnefice è spesso sottile.

Cordialmente vostro,
Francesco Toscano.

mercoledì 30 aprile 2025

"Malacarne", "I ru viddrani", "L'infanzia violata", "Condannato senza possibilità d'appello.", di Francesco Toscano, in offerta promozionale su Google Play sino al 31 maggio 2025.

Palermo, lì 30 aprile 2025.

Buongiorno,

mi pregio di informarvi che dal 1 maggio 2025 e sino al 31 maggio 2025 è possibile acquistare taluni romanzi scritti dallo scrivente Francesco Toscano, scontati e al prezzo promozionale di 0,52 €, presso il portale internet Play Store di Google, ed in particolare:

1) Malacarne - url: Malacarne di Francesco Toscano - Libri su Google Play;

2) I ru viddrani - url: I ru viddrani di Francesco Toscano - Libri su Google Play;

3) L'infanzia violata - url: L'infanzia violata di Francesco Toscano - Libri su Google Play;

4) Condannato senza possibilità d'appello. - url: Condannato senza possibilità d'appello. di Francesco Toscano - Libri su Google Play



Malacarne

Sinossi:

Nella primavera dell'anno 2021 a Palermo, quando la Pandemia dovuta al diffondersi del virus denominato Covid-19 sembrerebbe essere stata sconfitta dalla scienza, malgrado i milioni di morti causati in tutto il mondo, un giovane, cresciuto ai margini della società, intraneo alla famiglia mafiosa di Palermo - Borgo Vecchio, decide, malgrado il suo solenne giuramento di fedeltà a Cosa Nostra, di vuotare il sacco e di pentirsi dei crimini commessi, così da consentire alla Magistratura inquirente di assicurare alla Giustizia oltre sessanta tra capi e gregari dei mandamenti mafiosi di Brancaccio, Porta Nuova, Santa Maria Gesù.

Mentre Francesco Salvatore Magrì, inteso Turiddu, decide di collaborare con la Giustizia, ormai stanco della sua miserevole vita, [...]




I ru viddrani 


Sinossi:

Non è semplice per un vecchietto agrigentino rientrare in possesso del suo piccolo tesoro, che consta di svariati grammi di oro e di argento, che la sua badante rumena gli ha rubato prima di fuggire con il suo amante. Pensa allora di rivolgersi a due anziani suoi compaesani che sa essere in buoni rapporti con il capo mafia del paesino rurale ove vive. A seguito della loro mediazione, don Ciccio, mafioso locale, che ha preso a cuore la vicenda umana di Domenico Sinatra, incarica i suoi sodali di mettersi sulle tracce della ladruncola e di far in modo che ella restituisca il maltolto all'anziano uomo. Qualcosa, però, va storta e fra le parti si acuisce un’acredine che amplifica l’entità del furto commesso, tanto che, nel giro di pochi anni, il delitto sfocia nell'assassinio di Ingrid [...]



L'infanzia violata

Sinossi:

Dovrebbero andare a scuola, giocare, fantasticare, cantare, essere allegri e vivere un'infanzia felice. Invece, almeno 300 milioni di bambini nel mondo sono costretti a lavorare e spesso a prostituirsi, a subire violenze a fare la guerra. E tutto ciò in aperta violazione delle leggi, dei regolamenti, delle convenzioni internazionali sui diritti dell'infanzia.La turpe problematica non è lontana dalla vostra quotidianità: è vicina al luogo in cui vivete, lavorate, crescete i vostri bambini. Ad ogni angolo dei quartieri delle città, dei paesi d'Italia, è possibile trovare un'infanzia rubata, un'infanzia violata.

Aveva da poco compiuto quarantacinque anni d'età il maresciallo aiutante Ascali, comandante della Tenenza dei Carabinieri di "Punta [...]




Condannato senza possibilità d'appello.


Sinossi:

Le concezioni primitive intorno all'anima sono concordi nel considerare questa come indipendente nella sua esistenza dal corpo. Dopo la morte, sia che l'anima seguiti a esistere per sé senza alcun corpo o sia che entri di nuovo in un altro corpo di uomo o d'animale o di pianta e perfino di una sostanza inorganica, seguirà sempre il volere di Dio; cioè il volere dell’Eterno di consentire alle anime, da lui generate e create, di trascendere la vita materiale e innalzarsi ad un piano più alto dell’esistenza, imparando, pian piano, a comprendere il divino e tutto ciò che è ad esso riconducibile. Seguendo tale logica della dottrina della metempsicosi, un anima, condannata a reincarnarsi altre tre volte sulla Terra nei successivi duecento anni, poiché resasi responsabile di un triplice omicidio [...]


Certo di avervi fatto cosa gradita, colgo l'occasione di porgere Loro cordiali saluti. Francesco Toscano, autore ed editore.

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