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Visualizzazione dei post con l'etichetta Bullismo

“Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?”: “Che cosa scrivo adesso?”, di Francesco Toscano, pubblicato sul portale Internet Amazon.it.

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Palermo, lì 19 febbraio 2025. Buongiorno,  è con immenso piacere che oggi vi comunico che è stato pubblicato, presso il portale Internet Amazon.it, il saggio autobiografico  “ Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?”: “Che cosa scrivo adesso? ” , dello scrivente Francesco Toscano, formato cartaceo, tipo brossura con copertina rigida.  Sinossi: Un viaggio autobiografico nel cuore di Brancaccio, Palermo. Francesco Toscano ci accompagna in un viaggio intimo e personale attraverso le strade del quartiere Brancaccio. Con uno sguardo nostalgico ma realistico, l'autore dipinge un quadro vivido di un luogo segnato da contrasti. Nostalgia per un passato rurale e idilliaco, quando Brancaccio era un luogo ricco di terreni coltivati e la comunità era unita. Disillusione per la violenza mafiosa che ha travolto Palermo negli anni Ottanta e Novanta. Speranza per un riscatto futuro, testimoniata dalle persone che lottano per un futuro migliore.  “Brancaccino! Ù sai a cu ammazza...

Il bullo come leader.

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Palermo, lì 3 dicembre 2024. Bullo: leader impostore?  Appare chiaro che il fenomeno del bullismo non risiede soltanto nella relazione bullo-vittima, ma è un fenomeno collettivo, che coinvolge l’intero gruppo, che può sostenere e rinforzare il fenomeno.  Il bullo è il leader del gruppo?  Tra le caratteristiche fondamentali del leader vi sono l’empatia, l’abilità a relazionarsi, la valorizzazione e il coinvolgimento degli altri, il senso della comunità, l’agire efficacemente, l’essere attento al clima del gruppo e ad arbitrare eventuali conflitti, l’essere assertivo; ciò posto ci rendiamo conto che queste caratteristiche non appartengono al bullo. Il bullo non è empatico, non possiede la facoltà di porsi nei panni altrui, l’identificazione con l’altro da sé è un concetto che non gli attiene, l’identificazione invece è un concetto fondamentale relativo alla sicurezza e costituisce un efficace inibitore dell’aggressività. Infatti secondo studi di etologia, l’essere umano pos...

Chi è il bullo?

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Palermo, lì 2 dicembre 2024. Ci sono diverse tipologie di bullo:  -  bullo dominante , le cui caratteristiche sono:  aggressività generalizzata sia verso gli adulti sia verso i coetanei, impulsività e scarsa empatia verso gli altri, questi bambini vantano la loro superiorità, vera o presunta, si arrabbiano facilmente e presentano una bassa tolleranza alla frustrazione, hanno un atteggiamento positivo verso la violenza, poiché è ritenuta uno strumento positivo per raggiungere i propri obiettivi. La loro prepotenza non è dovuta ad insicurezza e scarsa autostima, al contrario si tratta di bambini sicuri di sé, con elevate abilità sociali, capaci di istigare gli altri. Hanno buone doti psicologiche utilizzate però al fine di manipolare la situazione a proprio vantaggio, con forte bisogno di dominare gli altri. Manifestano grosse difficoltà nel rispettare le regole e nel tollerare contrarietà e frustrazioni. Tentano, a volte, di trarre vantaggio anche utilizzando l'inganno. Il...

Il 15% degli adolescenti italiani è stato vittima di bullismo o cyberbullismo almeno una volta nella vita.

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Palermo, lì 1 dicembre 2024.  Secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto superiore di Sanità, il 15% degli adolescenti italiani è stato vittima di bullismo o cyberbullismo almeno una volta nella vita .  Ma che cos’è il bullismo?  Secondo lo studioso Dan Olweus , esperto in materia, il bullismo è caratterizzato da comportamento aggressivo intenzionale; azioni “vessatorie” persistenti nel tempo; uno squilibrio di forza/potere nella relazione, dove la vittima è incapace di difendersi.  Come riconoscere il bullismo?  Il bullismo può presentarsi sotto vari aspetti: attacchi fisici (come calci, percosse e spintoni; più comune tra i bambini più giovani), verbali (insulti, prese in giro, minacce, danni e altre forme di intimidazione o esclusione) ma anche vessazioni indirette (come diffondere voci ed esclusione sociale; più comune man mano che i bambini crescono), che colpiscono la sfera psicologica della vittima, e può verificarsi ovunque: a scuola, nei centri di aggregaz...

"Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?; "Che cosa scrivo adesso?", di Francesco Toscano. Capitolo Quattro: Il bullo.

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    Quattro.   “Il bullo”   G li inizi degli anni ’80 furono per F. degli anni davvero terribili; non perché avesse contratto una malattia rara, né perché qualcuno della sua famiglia si fosse ammalato e stesse per morire, ma perché durante la sua breve esistenza ebbe la sfortuna di incontrare G. , un suo coetaneo, che gli rese la vita davvero difficile, bullo qual era. I due bambini, 10 anni il primo, 12 il secondo, non entrarono mai in empatia. Qualcosa li costringeva a non accettarsi l’uno con l’altro. G. cercava ogni scusa, anche la più banale, per mettere sotto F. e riempirlo di schiaffi e pugni. G. era il classico bullo di zona che cercava di prevaricare sul suo prossimo. Se ci ripenso, oggi che sono un po’ più vecchio, ritengo che forse G. avesse di bisogno di ricevere più attenzioni da parte dei suoi familiari: ma di questo non ne sono sicuro. Eppure G. era il fratello di Marco, che tanti bambini ammiravano, me compreso. Non capivo allora come pote...

UNITI SI COMBATTE IL BULLISMO.

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7 Aprile 2010. L'alleanza fa la forza. Specialmente a scuola di fronte ad episodi di bullismo. Si tratta del messaggio veicolato da Telefono Azzurro sul sito myPage. Perche' la lotta al bullismo passa anche dal web. Su questa pagina, oltre al video, si puo' rispondere al quiz game "abbasso il bullismo". Ma, mentre il video si puo' visionare senza problemi, per rispondere al quiz si deve essere iscritti al sito mypage, che ospita questa lodevole iniziativa (sicuramente in grado di dare una mano alla lotta contro il bullismo). Ma iscriversi a questo sito, non e' un'operazione facile, tutt'altro. Non basta dare un indirizzo d'email valido per convalidare l'iscrizione. I genitori devono poi inserire tutti i propri dati personali compresi codice fiscale e data di nascita. E non basta nemmeno questo. Per saperne di più...

SCUOLA/BULLISMO: PROVVEDITORE MESSINA, USIAMO PRIVATI PER SCONFIGGERLO.

( ASCA -NORMANNO) - Messina, 9 ott - Per sconfiggere il bullismo e la droga nelle scuole, il provveditore di Messina, Gustavo Ricevuto, propone di ricorrere alle agenzie investigative private. Per far conoscere la sua iniziativa ai dirigenti scolastici, Ricevuto ha inviato una mail dove rende noto di aver ricevuto l'offerta del servizio dall'agenzia investigativa 'Adip' di Antonino Quartarone, della quale Ricevuto sottolinea ''l'indubbia serieta' professionale'' e quindi la propone, a chi volesse avvalersi del suo operato, ''al fine di garantire serenita' alle famiglie ed agli stessi istituti scolastici in un momento in cui fenomeni di bullismo o di droga possono esigere un'attivita' di controllo e prevenzione''. Ma, sembra, che le scuole hanno un budget abbastanza limitato (circa 2mila euro) per affidare incarichi a privati di tal genere. dod/rus/rob (Asca)