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Visualizzazione dei post con l'etichetta Arte e Archeologia

[Fotografia] Omaggio a Giuseppe Ducato, mostra fotografica di Angelo Battaglia presso la Villa Oltremare Resort a Bagheria.

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Palermo, 19 febbraio 2026. Si inaugura il 3 marzo c.a. la mostra fotografica di Angelo Battaglia dal titolo “ Omaggio a Giuseppe Ducato ” presso la Villa Oltremare Resort a Bagheria. La mostra riproduce un reportage presso la bottega del maestro Ducato realizzato tra gli anni 2003-2008, uno degli ultimi pittori di carretti siciliani della tradizione familiare tramandata di padre in figlio, consistente nella decorazione dei carretti personalizzandola   secondo le esigenze del proprietario, raffigurando scene dell’Orlando Furioso, combattimenti di Paladini e scene di carattere cavalleresco. Ultimo di una famiglia di artigiani-pittori, scomparso nel 2012 all’età di 83 anni, famoso insieme ai suoi fratelli per aver fatto conoscere in tutto il mondo, l’arte decorativa dei carretti siciliani e non solo. Nella sua bottega sono passati artisti famosi, come il pittore Renato Guttuso, il poeta Ignazio Buttitta e anche il regista Giuseppe Tornatore quando cominciò la sua carriera al ci...

Palermo: Porta Nuova.

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Palermo, lì 20 nov. 2025. Eretta nel 1583 dal viceré Colonna per celebrare il rientro di Carlo V dopo la vittoria sui turchi, la monumentale Porta Nuova fu in seguito distrutta dall’esplosione di un deposito di polvere da sparo e ricostruita nel 1667. A quest’epoca risale l’aggiunta di una sovrastruttura piramidale, sulla quale le piastrelle policrome disegnano un’aquila. Fanno davvero paura i quattro telamoni – raffiguranti i mori sconfitti – sulla facciata verso la città nuova. (Via Vittorio Emanuele; Linee autobus 104, 108, 110, 118, Arancione). Note : In auto. Tutto il centro storico, ovvero l’area compresa fra Porta Nuova e Porta Felice, Piazza Giulio Cesare e Via Cavour, è ZTL (h8-20 lun-gio, 8-24 ven, 0-6 e 20-24 sab, 0-6 dom mag-ott; 8-20 lun-gio, 8-20 e 23-24 ven, 0-6 e 23-24 sab, 0-6 dom nov-apr).  Per accedere si deve acquistare il pass giornaliero al costo di €5 per vetture a benzina e diesel, €2,50 per vetture ibride a metano o gpl, gratuito per auto elettriche e veico...

Palermo: I murales dello Sperone e il successo di Rusulìa.

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Palermo, lì 5 aprile 2025. Il cambiamento urbanistico nel quartiere Sperone di Palermo avvenne tra la fine del 1977 e l’inizio del 1978 , quando si decise di costruire nuovi casamenti di edilizia residenziale e di edilizia popolare . Prima di questo periodo, la zona sud-est di Palermo, dove si trova lo Sperone, non era fortemente popolata. Le fonti da me consultate indicano che questa costruzione portò a una forte antropizzazione dell'area , cambiando per sempre il carattere del quartiere. Molti palermitani, precedentemente residenti in abitazioni fatiscenti della Kalsa e in altri quartieri cittadini, si trasferirono definitivamente allo Sperone, spesso occupando anticipatamente e abusivamente molti dei nuovi alloggi. Prima di questa trasformazione, il litorale dello Sperone era noto ai palermitani per la presenza del lido balneare "Bagni della Salute", le cui acque erano considerate salubri e competitive con quelle di Mondello negli anni Sessanta-Ottanta del Novecento....

La Cattedrale di Monreale: un tesoro architettonico. Questo capolavoro esclusivo vale da solo un viaggio in Sicilia.

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Palermo, lì 18 novembre 2024. Il blog " Sicilia, la terra del Sole. " offre diverse informazioni sulla Cattedrale di Monreale, evidenziandone la sua importanza storica ed artistica: La Cattedrale di Monreale fu costruita per volere di Guglielmo II di Sicilia con lo scopo di creare un secondo arcivescovado nel territorio palermitano. La costruzione iniziò durante il suo regno e la cattedrale fu completata tra il 1184 e il 1185. La solenne consacrazione avvenne il 6 aprile 1185 e fu presieduta dall'arcivescovo di Palermo Gualtiero Offamilio. Prima della costruzione della Cattedrale di Monreale, la corte vescovile di Palermo fu costretta ad abbandonare la città e a rifugiarsi nella vicina Monreale. Questo evento portò alla creazione della futura Arcidiocesi di Monreale. Inizialmente, il ruolo di cattedrale fu ricoperto dalla piccola chiesa di Santa Ciriaca, menzionata da Papa Alessandro III nella bolla pontificia del 30 dicembre 1174 che ratificava la costruzione della nu...

Confronto tra Bozzetti e Quadro Finale de "La Vucciria".

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  Palermo, lì 11 novembre 2024. I bozzetti preparatori di Guttuso per " La Vucciria " sono fondamentali per comprendere il processo creativo che ha portato alla realizzazione del quadro finale. Attraverso una serie di studi, l'artista ha definito la composizione, la disposizione delle figure e l'atmosfera dell'opera. Studio per la Vucciria, 74/15 (Collage): Questo primo studio, realizzato con la tecnica del collage, presenta un assemblaggio convulso di oggetti e figure. I ritagli di giornale utilizzati per rappresentare le merci suggeriscono un'idea ancora in fase embrionale. Le figure umane, ispirate a Picasso, appaiono inquietanti e scompaiono negli studi successivi. Manca ancora la definizione dello spazio dedicato al passaggio delle persone e le lampade non sono presenti. Studio per la Vucciria, 74/16 (Acquerello): In questo studio compare una lampada e lo spazio dedicato alle cassette di pesce aumenta. Un venditore che grida, con un pesce in mano...

Qual è il legame tra il mercato della Vucciria e lo Steri a Palermo?

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Palermo, lì 11 novembre 2024. Il legame tra il mercato della Vucciria e lo Steri a Palermo è profondo e simbolico. Lo Steri, un tempo sede dell'Inquisizione , ospita ora il dipinto di Renato Guttuso "La Vucciria", dedicato all'omonimo mercato popolare palermitano. Questa collocazione rappresenta la vittoria del popolo, rappresentato dal vivace mercato, sul potere oppressivo dell'Inquisizione . I rumori e la vitalità del mercato contrastano con il silenzio e la cupezza delle carceri dell'Inquisizione, creando un forte impatto emotivo. Oltre al legame simbolico, esiste anche un legame storico tra i due luoghi. Nel 1783, il viceré Caracciolo abolì l'Inquisizione e destinò le sue rendite a istituzioni culturali e universitarie, prefigurando l'attuale destinazione dello Steri. Lo stesso viceré si occupò della sistemazione urbanistica del mercato della Vucciria, organizzando i banchi di vendita e creando Piazza Caracciolo, dove si svolgeva il mercato. ...

I vicoli di Palermo: un labirinto di storia e contraddizioni.

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Palermo, lì 9 novembre 2024.  I vicoli di Palermo sono un elemento caratteristico del tessuto urbano della città, un labirinto di strade strette e tortuose che si snodano tra antichi edifici e monumenti. Il blog “ Sicilia, la terra del Sole. ” offre alcuni spunti per comprendere il ruolo dei vicoli nella storia e nella vita quotidiana di Palermo. I vicoli come testimonianza del passato: I vicoli di Palermo sono spesso il risultato di una stratificazione storica millenaria. Le loro origini possono essere fatte risalire a diverse epoche, dalle dominazioni arabe e normanne fino ai periodi più recenti. Ad esempio, il quartiere della Kalsa, descritto nel romanzo " MALACARNE ", di Francesco Toscano, conserva ancora tracce del suo passato arabo, con i suoi vicoli stretti e tortuosi che rievocano l'antica cittadella fortificata di Halish. I vicoli come luoghi di vita sociale: I vicoli di Palermo non sono solo spazi di passaggio, ma anche luoghi di vita sociale. In passato,...

La Via Roma di Palermo: un taglio nel cuore della città.

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Palermo, lì 7 novembre 2024.  La via Roma è una delle vie più importanti di Palermo, situata nel centro storico. La sua costruzione risale alla fine del XVI secolo. Negli anni via Roma ha svolto un ruolo significativo nella vita cittadina. La zona attualmente attraversata da via Roma fino alla fine dell' Ottocento  era composta da palazzi di edilizia popolare e vi si trovavano alcuni dei quartieri più poveri della città. Per fare spazio alla nuova via, si stravolse la planimetria complessiva del centro storico palermitano e si perdettero, irrimediabilmente, patrimoni cittadini. Gran parte di  Palazzo Arezzo di Celano , ricostruito dagli architetti  Giovan Battista  e  Francesco Paolo Palazzotto  ( 1897 ),  Palazzo Monteleone , il giardino all'Olivella, il Complesso della  Chiesa di Santa Rosalia , il cortile dei Gallinai, il sistema della  Chiesa di Montesanto , le mura dello Stazzone e dell'Itria sono esperienze architettoniche che rim...

Esplorare Palermo: un viaggio attraverso le strade e i quartieri.

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Palermo, 30 settembre 2024. Scoprire Palermo attraverso le sue strade significa intraprendere un viaggio affascinante attraverso la storia, la cultura e le contraddizioni di questa città affascinante e complessa. Il blog " Sicilia, la terra del Sole. ", pur non offrendo un itinerario specifico, mette in luce alcuni luoghi chiave e quartieri che incarnano l'anima di Palermo. Ecco alcuni spunti per scoprire Palermo attraverso le sue strade: Via Maqueda : Questa antica arteria stradale menzionata nel romanzo " MALACARNE ", dell'autore Francesco Toscano, come un tempo luogo di passeggio per carrozze e nobili, rappresenta un punto di partenza ideale. Percorrendo Via Maqueda si possono ammirare palazzi storici, chiese barocche e vivere l'atmosfera vivace dei mercati all'aperto; I vicoli della Kalsa : Addentrarsi nei vicoli tortuosi della Kalsa, un tempo cittadella araba e oggi quartiere con una forte identità, permette di scoprire scorci pittoreschi,...

Il Ruolo Centrale della Chiesa del Carmine Maggiore all'Albergheria.

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Palermo, 30 settembre 2024. Il blog " Sicilia, la terra del Sole. " evidenzia un ruolo significativo della Chiesa del Carmine Maggiore nel quartiere dell'Albergheria a Palermo. Sebbene il blog non approfondisca dettagliatamente la sua funzione sociale, descrive la chiesa come un punto di riferimento importante all'interno del quartiere. Un simbolo visibile: La chiesa, con la sua imponente cupola rivestita di maioliche smaltate, è descritta come "la più bella in assoluto a Palermo, visibile da ogni parte della città antica". Questa descrizione suggerisce che la chiesa, oltre ad essere un luogo di culto, rappresenti un elemento architettonico dominante e riconoscibile nel paesaggio urbano dell'Albergheria. Un centro di attività: La Chiesa del Carmine Maggiore è stata scelta come uno dei tre "gioielli dell'Albergheria" aperti al pubblico durante l'evento " Ballarò Espò ". Questo indica che la chiesa non è solo un luogo di c...

Stili architettonici nelle chiese di Palermo.

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Palermo, 28 settembre 2024. Il blog " Sicilia, la terra del Sole. " descrive Palermo come una città con un gran numero di chiese , evidenziando la diversità degli stili architettonici presenti. In particolare, si menzionano i seguenti stili: Normanno: Il blog fa riferimento a diverse chiese normanne, come San Giovanni degli Eremiti , la Martorana , San Giovanni dei Lebbrosi e la Magione . Queste chiese sono state costruite durante il periodo di dominazione normanna in Sicilia (XI-XII secolo) e presentano elementi architettonici tipici di questo stile, come archi ogivali, cupole a bulbo e decorazioni a mosaico con influssi bizantini; Bizantino: Lo stile bizantino è strettamente legato al periodo normanno a Palermo, poiché i Normanni assimilarono molti elementi dell'arte e dell'architettura bizantina. La chiesa della Martorana è un esempio lampante di questa influenza, con i suoi ricchi mosaici in stile bizantino. Altro magnifico esempio di questo stile è rappr...

I monumenti di Palermo: una breve panoramica.

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Palermo, 28 settembre 2024. Il blog " Sicilia, la terra del Sole. " offre una panoramica interessante sui monumenti di Palermo, concentrandosi principalmente sulle chiese e sulla loro rilevanza artistica e storica. Palermo è rinomata per il gran numero di chiese, uniche per la loro storia, l'architettura e le decorazioni. Rappresentano un vero e proprio viaggio attraverso i secoli e gli stili architettonici, dal periodo normanno al barocco, fino al neoclassicismo. Tra gli esempi più notevoli di chiese a Palermo, il blog menziona diverse chiese normanne come San Giovanni degli Eremiti , la Martorana , San Giovanni dei Lebbrosi e la Magione . Queste chiese sono caratterizzate da elementi architettonici tipici dello stile normanno, come le cupole rosse di San Giovanni degli Eremiti o i mosaici bizantini della Martorana. Oltre alle chiese normanne, il blog evidenzia anche altre chiese significative come la Chiesa di San Cataldo e la Chiesa di San Francesco d'Assis...

Il Rinascimento siciliano. Le opere di Antonello Gagini, Francesco Laurana, Orazio Alfani (detto il Perugino).

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Palermo, 28 settembre 2024. Il periodo storico caratterizzato dalla massima espressione artistica nell'isola, noto come Rinascimento siciliano, è quello a cavallo tra il XV e il XVI secolo. Durante questo periodo, artisti come Domenico Gagini, Antonello Gagini , Francesco Laurana e Orazio Alfani (detto il Perugino ), insieme alle loro botteghe, hanno lasciato capolavori di inestimabile valore in tutta la Sicilia. Le loro opere hanno arricchito il patrimonio artistico di Palermo e dell'intera isola, contribuendo a definire l'identità del Rinascimento siciliano. Antonello GAGINI  ( Palermo ,  1478  –  Palermo ,  aprile   1536 ) Alcune delle sue sculture sono esposte presso la  Galleria Regionale della Sicilia di «Palazzo Abatellis»  a Palermo e il Museo interdisciplinare regionale «Agostino Pepoli» di Trapani.  Nel 1528 un nobile della città di Monreale, Antonino Dema (o Demma), gli commissiona un gruppo sacro in terracotta raffigur...