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Visualizzazione dei post da febbraio 21, 2010

Dai romani ai bizantini.

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Monreale(Pa),li 21 febbraio 2010. Nel 241 a.C. i romani vissero e trasformarono la Sicilia nella loro prima provincia. La dominazione romana fu molto pesante: le città vennero spogliate dalle loro ricchezze e le zone interne disboscate per rifornire di legname i cantieri navali e per far posto a Roma come tributo. Nel V secolo d.C. Palermo fu conquistata dei Bizantini. A Piazza Armerina , verso Enna , si trova uno degli esempi più belli ed interessati di architettura residenziale romana, la " Villa del Casale " ricca di mosaici. A Siracusa sono state realizzate le prime necropoli. Con i Bizantini, Siracusa divenne capitale di provincia in cui si afferma la cultura artistica e pittorica. Esempi si trovano in piccole chiese a Randazzo (Catania) a Castiglione di Sicilia (Catania) a Rometta (Messina ), a Noto (Siracusa). di Maria Teresa Toscano.

Le origini del nome della città di Palermo.

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Monreale(Pa),li 21 Febbraio 2010. Fatta la dominazione dei fenici , alla città di Palermo fu dato il nome di Mabbonath che in Fenicia significa alloggiamenti, cioè città abitata. Ben presto divenne la città più importante del triangolo fenicio, comprendete Mozia e Solunto . Il nome della città divenne in seguito Ziz che in fenicio significa il fiore. Successimante i greci diedero alla città fenicia di Mabbonath il nome di Panormus, cioè tutto porto. I romani mantennero questo nome con una leggera modifica nella pronuncia. Il nome arabo della città deriva da un altro cambiamento di pronuncia del nome precedente: Balermus, evoluzione del precedente nome che la città assunse durante il periodo normanno. Palermo, è il nome definitivo che la città ha acquisito in età moderna.  Di Maria Teresa Toscano.

Calcio, serie A Tim: Palermo - Lazio 3 a 1. Cronaca ed Highlights della partita.

Tre punti meritati per il Palermo allenato da Delio Rossi, che oggi pomeriggio al “Renzo Barbera” ha sconfitto 3-1 la Lazio, dimostrando di aver messo immediatamente nel dimenticatoio l’ultimo k.o. rimediato in casa della Roma. Una vittoria mai messa in discussione, che porta le firme di Abel Hernandez (gol-lampo al primo minuto di gioco), del capitano Fabrizio Miccoli e di Antonio Nocerino. L’unica rete biancoceleste, invece, è stata realizzata da Aleksandar Kolarov. Tra i rosanero ritorna dopo un turno di squalifica Nocerino, mentre è assente Cavani a causa di una sindrome influenzale: Rossi conferma il 4-3-1-2 con Pastore ad agire alle spalle del tandem Miccoli-Hernandez. Il tecnico biancoceleste Reja, dal canto suo, schiera un modulo 3-5-2 con Floccari e Zarate a comporre il reparto offensivo. Pronti, via ed il “Barbera” esplode in un boato dopo appena 57 secondi di gioco: lancio con il contagiri di Nocerino per Hernandez, che controlla in maniera magistrale la palla, lascia sul po...