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Visualizzazione dei post da febbraio 2, 2010

MALTEMPO: VIABILITA' DIFFICILE PER NEVE IN SICILIA, SULL'ETNA -10.

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( AGI ) - Palermo, 2 feb. - E' soprattutto il ghiaccio, questa mattina, a creare problemi sulla viabilita' nella Sicilia interna. La statale 117 Nicosia-Mistretta e' percorribile solo con catene montate e numerose auto sono rimaste bloccate in attesa del passaggio degli spargisale. Ghiaccio anche sulla statale 120 nel tratto tra Cesaro', Troina e Nicosia e al Passo Giunchetto in direzione Leonforte. Ci sono 30 centimetri di neve a Floresta (Messina) il Comune piu' alto dell'Isola dove ha cominciato a nevicare nella notte. Innevati anche i centri urbani di Ucria e Santa Domenica Vittoria, con scuole rimaste deserte e transito con catene anche nell'abitato. Si circola con catene montate o pneumatici da neve sulla statale 116 che collega Randazzo a Capo d'Orlando attraverso i Nebrodi. Nevica nel Palermitano sulle Madonie, a Gangi, Castellana, Petralia e Geraci. Transito con catene anche sulla statale che dallo svincolo Tre Monzelli della A19 porta a Gangi. ...

L'esperto consiglia: L'aceto balsamico.

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2 Febbraio 2010. L'aceto balsamico anticamente era considerato un prodotto efficace per la cura delle faringiti e raucedini nonché una valido rimedio per far rinvenire da leggeri malori. Negli ultimi anni ha acquistato notorietà poiché largamente usato in gastronomia. Molti aceti definiti balsamici, tuttavia, sono in realtà dei normali aceti di vino colorati e aromatizzati. Esistono due tipi di aceto balsamico: l'aceto balsamico tradizionale e il semplice aceto balsamico. La differenza tra i due è che per produrre quello tradizionale viene usato un mosto cotto ad alta concentrazione (ottenuta mediante una prolungata bollitura fino a ridurre della metà il suo volume) mentre per l'altro si usa un mosto non concentrato o solo parzialmente concentrato.

In tavola: Le castagnole.

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2 Febbraio 2010. CASTAGNOLE Ingredienti: 500 g di farina; 200 g di zucchero; 3 uova; 50 ml di latte; 100 g di burro; 1 bustina di lievito vanigliato; olio per frittura. Preparazione: Sciogliete il burro in un pentolino a fuoco basso e mettetelo in una ciotola a raffreddare. Setacciate in una ciotola la farina con il lievito, unite zucchero, uova, burro, latte e amalgamate bene gli ingredienti, prima con una forchetta poi con le mani per ottenere un composto omogeneo, lavoratelo per qualche minuto; aggiungete ulteriore farina o latte in caso risultasse troppo appiccicoso o troppo secco. Tagliate un pezzettino di pasta, arrotolatelo per ottenere un cordolo di 1 cm di diametro, tagliatelo a pezzettini e fate delle palline della dimensione di una nocciola e infarinatele. Friggetele poche per volta in abbondante olio, lentamente e a fiamma bassa finché non saranno gonfie e dorate; a questo punto disponetele su un foglio di carta assorbente e, prima di servirle, cospargetele con lo zucchero.

L'esperto consiglia: come recuperare e far rifiorire la stella di natale.

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2 Febbraio 2010. Per recuperare e far rifiorire la stella di natale che abbiamo avuto l'accortezza di conservare, anche se in questo periodo avrà perso tutte le foglie rosse, bisogna prima di tutto recidere i rami e portarli a 8-10 cm di lunghezza. Lasceremo quindi riposare la pianta in un ambiente fresco ed illuminato fino ad aprile quando cominceremo ad innaffiarla regolarmente. Da settembre e per due mesi alterneremo la pianta giornalmenente tra dieci ore di luce e le successive 14 ore di buio. Questo farà si che a dicembre avremo la nostra pianta nuovamente con il suo caratteristico fogliame di colore rosso.

Il curioso: quando il mese di febbraio era di 29 giorni.

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2 Febbraio 2010. In origine il mese di febbraio era di 29 giorni; secondo alcuni storici l'imperatore Augusto avrebbe tolto un giorno da questo mese per aggiungerlo ad agosto, mese in suo nome, in questo modo il mese di luglio dedicato a Giulio Cesare non sarebbe stato il più lungo del calendario romano. Foto: Busto di Augusto con indosso la corona civica ; Monaco , Gliptoteca .