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Visualizzazione dei post con l'etichetta Amici dei Musei siciliani

CASTELBUONO, DUE MUSEI PER RACCONTARE LA STORIA, LA NATURA E IL FUTURO DELLE MADONIE.

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  Castelbuono si conferma uno dei principali poli culturali della Sicilia grazie a due istituzioni che rappresentano la memoria e l'identità del territorio: il Museo Civico, ospitato nello storico Castello dei Ventimiglia, e il Museo Naturalistico "Francesco Minà Palumbo". Due realtà diverse ma complementari, oggi unite da una visione comune che coniuga tutela del patrimonio, innovazione, ricerca scientifica, inclusione e valorizzazione del territorio.   IL MUSEO CIVICO NEL CUORE DEL CASTELLO DEI VENTIMIGLIA Il Museo Civico di Castelbuono ha sede all'interno del Castello dei Ventimiglia, monumento simbolo della comunità. La fortezza fu fatta costruire nel 1317 da Francesco I Ventimiglia sul colle dell'antico casale bizantino di Ypsigro e attorno ad essa si sviluppò il nucleo originario dell'attuale abitato. Nel 1454 Giovanni I Ventimiglia trasferì stabilmente la corte da Geraci Siculo a Castelbuono, portando con sé la reliquia del teschio di Sant...

BELPASSO, UN MUSEO DIFFUSO TRA MEMORIA E PIETRA LAVICA.

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Ai piedi dell'Etna, la città di Belpasso sta vivendo una rinascita culturale che trasforma le sue vie in una galleria d'arte permanente e i suoi palazzi storici in scrigni di memoria. Gli spazi espositivi sono inseriti nella Rete dei Musei Comunali della Sicilia, progetto nato per iniziativa dell’ANCI Sicilia a cui, fino ad oggi, hanno aderito 101 comuni e 234 musei (tutte le informazioni disponibili sul portale musei-sicilia.it .)  Il cuore della tradizione: Il Museo "Venerando Bruno"  Situato nel polo di Casa Russo Giusti e Casa del Lampionaio, il Museo Etnoantropologico e Archeologico “Venerando Bruno” è il custode dell'identità belpassese. Con oltre 530 reperti, l'esposizione offre uno spaccato della vita quotidiana di un tempo, tra utensili agricoli e testimonianze archeologiche raccolte dallo studioso Venerando Bruno. Il museo nasce proprio dalla dedizione di Venerando Bruno, studioso locale appassionato di archeologia e storia che dedicò la vita a racco...

L'Oratorio di San Lorenzo di Palermo sarà gestito dall'associazione "Amici dei Musei siciliani" .

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da SiciliaInformazioni News Palermo, 29 Dicembre 2008. La Curia arcivescovile di Palermo ha affidato all'associazione "Amici dei Musei siciliani" la gestione dell'oratorio di San Lorenzo, opera barocca dello stuccatore palermitano Giacomo Serpotta. Sull'oratorio, creato nel 1570 per volere della compagnia di San Francesco, Serpotta intervenne dal 1699 al 1707 con l'architetto Giacomo Amato. L'associazione ha ideato per l'oratorio un programma di attività come laboratori di disegno creativo per favorire l'avvicinamento dei più piccoli al mondo dell'arte. L'oratorio è aperto al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 18....