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Visualizzazione dei post da novembre 24, 2008

Parchi e riserve naturali in Sicilia.

Parchi Regionali Parco dell'Etna: Via Etnea 107/a 95030 Nicolosi (CT) tel.095914588 fax 0957914788 http://www.parcoetna.ct.it/ Parco delle Madonie: Corso P.Agliata 16 90027 Petralia Sottana (PA) tel.0921608021 fax 092160478 http://www.parcodellemadonie.it/   Parco dei Nebrodi:  V.R.Orlando 123 97072 Caronia (ME) tel.0921333211 fax 0921333230 http://www.parcodeinebrodi.it/  e e-mail: parconebrodi@legacy.it     Riserve naturali Isola di Lampedusa (Ag) tel/fax 0922971611 - fax 971812 Grotta di S.Ninfa (Tp) tel. 092462376 - fax 62360 Macalube di Aragona (Pa) tel.0=22699210 - fax 690021 e-mail: mailto:macalube@tin.it Grotta di Carbulangeli - Carini (Pa) tel/fax 0918669797 Lago Sfondato tel/fax 091301663 e-mail: legasic@gestelnet.it Crozza Conza (Pa) tel/fax 091322...

Storia: Palermo e le sue Sante Patrone.

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24 Novembre 2008. Prima della nascita di Rosalia, giovane donna palermitana di origine nobile che scelse di vivere da eremita presso il Monte Pellegrino di Palermo (monte solitario, mons Peregrinus), in un giorno che non si conosce, in un anno che non si conosce (nel dodicesimo secolo), che per sua libera scelta aveva stabilito di prendere dimora in un'umida e profonda grotta di quel monte, poi divenuta Santa, e per acclamazione popolare patrona di Palermo(in seguito alla debellione della pestilenza che aflisse il capoluogo siciliano nel seicento per intercessione delle spoglie mortali della Santuzza che vennero portate in processione per le vie della città attanagliata dalla epidemia, da poco rinvenute sul Pellegrino),la città ebbe come Sante Patrone altre e ben diverse figure della religione Cristiana. L'icone della Madonna Odighitria Nel 718 d. C. una imponente flotta saracena mise l'assedio alla capitale dell'impero ...

Itinerari turistici di Palermo: Dal Palazzo Reale ai Quattro Canti

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24 Novembre 2008. Posto al culmine della città antica, il Palazzo dei Normanni fu residenza degli Emiri, poi dei re Normanni e dei vicerè spagnoli, e dal 1947 è sede dell'Assemblea Regionale Siciliana. Al suo interno la meravigliosa Cappella Palatina , costruita nel 1130 ed arricchita da splendidi mosaici. Poco lontano, in un tranquillo giardino, la chiesa di San Giovanni degli Eremiti ed il piccolo chiostro annesso sono mirabili esempi di architettura arabo - normanna. Costruita nel 1132 da Ruggero II, la chiesa è sormontata da un elegante campanile e da cinque cupolette rosse di gusto orientale. Accedendo al Cassaro (Corso Vittorio Emanuele) da Porta Nuova , a Piazza Vittoria si trovano i resti di tre grandi residenze di età romana: un pavimento musico raffigurante una "caccia di Alessandro Magno" ed una fossa frumentaria; altri due pavimenti sono custoditi presso il Museo Archeologico Regionale "A. Salinas". La maestosa Cattedrale (Madonna Assunta), già p...

Storia: La Sicilia al tempo degli Aragonesi.

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24 Novembre 2008. L'11 dicembre del 1295 il Parlamento Siciliano (il Parlamento Siciliano era composto da feudatari, sindaci delle città, dai conti e dai baroni ed era presieduto e convocato dal re. La funzione principale era la difesa dell'integrità della Sicilia, come valore massimo anche nei confronti dell'assolutismo del re e nell'interesse di tutti i siciliani. Il re, infatti, non poteva stringere accordi di qualunque natura - politica, militare o economica - ne dichiarare guerre senza aver prima consultato ed ottenuto l'approvazione dell'organo parlmentare che, per costituzione, doveva essere convocato almeno una volta l'anno nel giorno di «Tutti i Santi». Il Parlamento costituzionalmente aveva il compito di eleggere il re e di svolgere anche la funzione di organo garante del corretto svolgimento della giustizia ordinaria esercitata da giustizieri, giudici, notai e dagli altri ufficiali del regno) ,riunito a Palermo, dichiarò Federico re. Federico di A...

Storia:da corso Calatafimi a Monreale.

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24 Novembre 2008. Lo stradone per Monreale Antiche cronache arabe narrano che tutto il nord della città era un'oasi di sogno dove si viveva alla raffinata maniera orientale. Testimonianza più fulgida dell'epoca è il Castello della Zisa, (da Aziz, in arabo:splendida) edificato nel 1154, sotto il regno di Guglielmo I, su modello arabo. E' una costruzione rettangolare ornata di arcate e di feritoie. L'interno, che evoca i fasti decorativi dei Palazzi Orientali, ha una sala a volta con stalattiti, preceduta da un atrio. Lungo le pareti corre un fregio in mosaico che rappresenta cacciatori e pavoni. Nelle cripte del Convento dei padri Cappuccini, del XVII secolo, si estende un cimitero noto come le Catacombe dei Cappuccini, che custodisce circa 8.000 salme, imbalsamate fino al 1881. I corpi, appartenenti all'alta borghesia palermitana e al clero, sono divisi per categorie sociali o professionali. In corso Calatafimi, all'ingresso della Caserma Tukory, si scopre un ed...

Storia: l'anno Mille a Palermo.

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24 Novembre 2008. "Tre sono i principali episodi storici che statuiscono il rapporto di vassallaggio istituzionale fra i primi Altavilla ed i pontefici romani, episodi che qualificano l'antefatto della creazione  del regnum con capitale a  Palermo;il  primo  è  il concilio  di  Melfi,  nell'agosto del 1059; il secondo è la concessione della legazia apostolica fatta da Salerno nel luglio del 1098; il terzo la concessione papale della corona regia con l'acclamazione di Ruggero  II a Salerno nel 1130. Nel concilio di Melfi papa Niccolò II si riconciliò con i capi normanni dopo  le prove    di    balordaggine    banditesca    che    questi    avevano    fornito precedentemente,anche contro il papato, confermò Riccardo come principe di Capua ed investì  Roberto "il  Guiscardo" a  duca di  Puglia e  di Calabria  nonchè di Sicilia, che però era ancora in mano ai saraceni. Si trattò di investiture pressocchè illegittime. Ciò in quanto questi  territori erano ancora n...