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Visualizzazione dei post da ottobre 17, 2009

Sono tra noi?

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Monreale (Pa), lì 17 Ottobre 2009. C' è un paese, nel deserto del New Mexico, negli U.S.A., in cui sono atterrati gli alieni. E c'è una base militare, nel Nevada, in cui gli alieni vivono. Il paese si chiama Roswell, e la base (di cui il governo americano nega perfino l'esistenza) è nota come Area 51. Si può affermare che queste siano le capitali mondiali dell'ufologia. Roswell divenne famosa nel mondo nel luglio del 1947, quando nelle campagne che circondano il paese vennero ritrovati degli strani rottami metallici, che secondo le testimonianze non appartenevano a nulla di simile a un aereo. L'otto del mese il giornale locale titolava "La RAAF cattura un disco volante in un ranch nella regione di Roswell", dopo un dispaccio di agenzia delle autorità, ma già il giorno successivo l'aviazione americana smentiva la notizia, parlando di un incidente a un pallone per rilevazioni meteorologiche. Secondo gli ufologi questo è l'inizio del grande insabbiame...

La cucina siciliana: Capperi di Salina e cioccolato di Modica.

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Monreale, lì 17 Ottobre 2009. Capperi di Salina e cioccolato di Modica: due perle rare dell'eccellenza produttiva dell'isola. La pianta del cappero cresce rigogliosa da secoli nelle isole di Ustica, Favignana, Lipari, Pantelleria e Salina. Le produzioni più pregiate provengono da quest'ultima. La specie più diffusa è la tendina, che produce capperi piuttosto grandi e sodi, ideali per essere messi in conserva sotto aceto o sottosale. Nel primo fine settimana di giugno, a Salina si svolge in onore di questa prelibatezza la Sagra del Cappero. Il cioccolato è stato introdotto in Sicilia dagli spagnoli. Nel piccolo centro di Modica, da secoli si tramanda l'arte della produzione artigianale di questo nettare degli dei. I semi di cacao oggi come allora, sono frantumati a mano su una tavola di pietra, fino a trasformarsi in aromatica farina. Per la lavorazione delle celebri tavolette si aggiungono poi la pasta di mais, la vaniglia, la cannella e lo zucchero. La particolarità ...

La cucina siciliana tra dominazioni e barocchismi.

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Monreale, lì 17 Ottobre 2009. Colorata, carica di ingredienti e di sapori, talvolta esagerata e barocca, mai banale, però, e volgare, la cucina siciliana racconta la storia di un'isola a lungo posseduta da dominatori stranieri, dai quali un popolo intelligente, vivace e pragmatico ha saputo cogliere il meglio, adattando volta per volta vecchie abitudini e tradizioni secolari a nuove consuetudini e influenze. Siculi, Elimi e Sicani avrebbero introdotto olivo e cereali come il frumentone e il farro, e ricavavano dall'allevamento e dalla pastorizia pollame e carni bovine, ovine, caprine e suine. Dai Greci deriverebbe la coltivazione della vite, insieme al largo uso di origano, capperi, aglio. Mentre gli Arabi avrebbero avviato la coltivazione del riso,degli agrumi e della canna da zucchero, ora scomparsa, e avrebbero inventato, tra le altre cose, il gelato e la pasta secca, la itrija o trija, la cui produzione a Trabia e nel palermitano sarebbe attestata dal X secolo; ai normann...