Digitale Terrestre in Sicilia nel 2 semestre del 2012.

8 Giugno 2010.

La Sicilia sarà la penultima regione che passerà dalla TV tradizionale analogica al digitale terrestre, e lo farà nel 2 semestre del 2012. Con questa regione mancherà veramente poco allo switch off totale, in cui le reti televisive a carattere nazionale e regionale smetteranno per sempre di trasmettere attraverso la tecnologia obsoleta che ancora esiste oggi e passerà in toto al nuovo digitale terrestre (che poi al 2012 tanto nuovo non sarà più). Sperando naturalmente che non arrivino ulteriori problemi e che per quel periodo torni tutto alla normalità senza problemi di compatibilità e di nuovi formati (che con molta probabilità comunque arriveranno).

Naturalmente, nonostante il giorno per la Sicilia sia molto lontano, è bene che si cominci già da ora a controllare il proprio impianto d’antenna ed a aiutare le persone in difficoltà che potrebbero non trovarsi a proprio agio con questa nuova tecnologia, naturalmente e sempre bene seguire le istruzioni delle autorità riguardo le modalità di installazione e configurazione.

Fonte: http://www.facebook.com/

Commenti

  1. Parlando di digitale terrestre la si presenta come la cosa più semplice del mondo per vedere la tv in italia ma non considerano che la metà degli italiani ha avuto e continua ad avere problemi questo servizio,col la sintonizzazione,con i decoder,ma ne è valsa davvero la pena?

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  2. è un avviso molto utile per i siciliani, visti i numerosi problemi con cui si ritroveranno a combattere e con cui hanno già combattuto i cittadini delle regioni precedentemente coinvolte nel passaggio al DTT. Già che arriverà nel 2012, forse c'è da sperare che arrivi prima la fine del mondo. Inoltre la tecnologia digitale è già obsoleta adesso, almeno all'estero.

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  3. Penso che sia, comunque, una bella innovazione tecnologica che ci consente, sempre di più, di scegliere ciò che veramente vogliamo guardare in tv e cioè lo sport, il cinema, i documentari, i cartoni animati e tant'altro che prima non avevamo. Ma vi ricordate, prima ancora degli anni 80, la desolazione di avere solo tre emittenti che trasmettevano programmi frutto di palinsesti visti e corretti? Che ben venga il digitale terrestre anche con pregi e difetti. Ritengo che il digitale terrestre sia uno dei tanti mezzi democratici che ci consente di eludere vincoli e ristrettezze (leggasi censure varie).

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  4. avviso ai naviganti munitevi di pazienza e degli ottimi passatempi visto ke molte volte la vostra tv nn si vedrà...prima di continuare questo passaggio al DTT sarebbe meglio risolvere i problemi nelle regioni in cui si è sperimentato...e poi proseguire

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  5. E' proprio così Antonio. Seguiremo il tuo consiglio e ci armeremo di tanta pazienza. Purtroppo occorrono altri due anni pieni prima che il segnale DTT arrivi a coprire l'intero territorio siciliano. Questo lento e laborioso passaggio alla nuova tecnologia, nostro malgrado, a volte, non ci consentirà di vedere alcuni canali del DTT. Ribadisco che sono molto fiducioso nella bontà e nella potenza recondita del nuovo servizio che ci viene offerto. Questa, comunque, è pur sempre una valutazione soggettiva!

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  6. Abito a Roma e da quando hanno introdotto il Digitale Terrestre ho riscontrato diversi problemi di ricezione su quelli che dovrebbero essere canali in chiaro
    Recentemente dopo un accordo tra le principali reti televisive nazionali è nato un servizio chiamato TivuSat che permette tramite il satellite HotBird 13° Est di ricevere
    tutti i canali che normalmente dovrebbero essere captati tramite un normale digitale terrestre
    Il tutto con una spesa di circa 100/150 euro per l'enensimo decoder...
    Con questa spesa il palinsesto sarà trasmesso interamente senza limiti... Ma non doveva essere gratis???

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  7. Dici bene! Ma non doveva essere gratis?
    Ebbene no. Come tu stesso ci potrai insegnare nessuna cosa è gratis. Interessi miliardari entrano in gioco a discapito degli utenti finali. Ogni innovazione ha un prezzo! Non vedo perchè questa debba essere gratuita. Già da quache settimana anche qui in Sicilia alcuni programmi del palinsesto Mediaset, che in precedenza si potevano vedere gratuitamente anche con il ricevitore satellitare, sono oscurate da un messaggio blu indicante che se l'utente vorrà guardare in futuro il programma via satellite dovrà acquistare il decoder della piattaforma TivuSat. L'utente finale, non avvezzo a queste innovazioni, non capisce quale sia effettivamente il problema e un senso di sconforto lo pervade e si chiede: "Ma allora perchè ho speso questi soldi per abbonarmi a Sky?" Fortunatamente Sky, direbbe qualcuno, ha ideato la SKY Digital Key al prezzo di 19,90 euro. Quanto? Si, hai letto bene. Devi ancora spendere ulteriori diciannove euro e novanta centesimi per poter vedere ciò che in precedenza ti veniva offerto gratuitamente. Che dire? Speriamo che le cose in futuro migliorino e che il consumatore non venga ulteriormente danneggiato da questo sconquasso globale che ha portato questa recente innovazione tecnologica.

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  8. Inizio a pensare che aver investito tutto questo tempo e denaro sul digitale terrestre sia stato un vero sbaglio. E' appena arrivato e già ci dicono di comprarci nuovi apprarecchi per l'hd o misteriose scatoline magiche come il tivùsat...

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