Monreale (Pa): I festeggiamenti in onore del SS. Crocifisso. Anno 384°. Oggi 3 Maggio 2010.

Monreale (Pa), lì 3 Maggio 2010.

Alle ore 11.00 di oggi è stato celebrato il Solenne Pontificale da S. E. Monsignor Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo, e da S.E. Monsignor Salvatore Di Cristina, Arcivescovo di Monreale, con la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose, dei componenti del Consiglio Nazionale della Confederazione delle Confraternite della Diocesi d'Italia e le Confraternite di: Siviglia (Spagna), Lugano (Svizzera), Orvieto, Lanciano, Otranto, Santa Maria Leuca Ugento.

Alle ore 14.00 si è celebrata la tradizionale discesa del simulacro del SS. Crocifisso dalla Chiesa della Collegiata.

Molti fedeli con i loro fazzoletti palpeggiavano di continuo le ferite del costato sacro. Scoppi di pianto hanno accompagnato questo succedersi disordinato di carezze e un tremito nervoso serpeggiava anche nei più forti di spirito, soggiogati da quella fede che scuote ogni dubbio.

Le scene a cui l'occhio del turista ha modo di assistere sono ancora quelle descritte nel secolo scorso dal Pitrè: "...i sottostanti fanno ressa per salire anche loro ma non trovano spazio per mettere un piede...." .

L'Effige è stata poi collocata all'esterno della Chiesa, sotto la maiolica che raffigura il protettore di Monreale, da dove alle ore 18.00 in punto, al suono del campanello e al rullo dei tamburi, accompagnato dal suono festoso delle campane a distesa, si dà il via alla solenne processione.

Alle ore 18.05 le celebrazioni in onore del SS. Crocifisso di Monreale hanno raggiunto il loro culmine. Il Crocifisso, infatti, è stato portato in processione per le vie del centro dai confratelli che con molta devozione sollevano a spalla la vara su cui è adagiata la Venerata immagine.

Fazzoletti di ogni colore volano dal basso verso l'alto e dall'alto verso il basso, lanciati dalla folla che li passano ai fratelli vicino al Cristo i quali, raccolgono e palpano con essi delicatamente le membra adorate, poi li ripassano alla folla, che con le mani in aria li coglie al volo stringendole al petto ed accarezzandosi il viso gridando: "Grazia Patruzzu Amurusu".

Di seguito alcune immagini che ritraggono e descrivono alcuni momenti dei festeggiamenti in onore del SS. Crocifisso:











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