Il Barocco Palermitano: La Chiesa di San Matteo.

La Chiesa di San Matteo a Palermo (Fonte: Dalla rete)
3 Agosto 2011.

Costruita tra il 1633 e il 1647 da Mariano Smeriglio. Il prospetto, verrà invece realizzato nel 1662 su disegno degli architetti Carlo D’Aprile e Gaspare Guercio. Si presenta a tre ordini degradanti e per la presenza nell’ultimo ordine del campanile divenne il prototipo di una delle facciate più diffuse dell’architettura barocca in Sicilia: la facciata campanile. Il portale è sormontato dalle statue dell’Immacolata con ai lati le statue del San Matteo e di San Mattia, opera del Guercio. L’interno ha un impianto di tipo rinascimentale con pianta basilicale a tre navate. E’ arricchito da rivestimenti in marmo, decorazioni pittoriche ed a stucco, alcune di queste ultime opera di Giacomo Serpotta (XVIII sec.), in particolare l’altorilievo in stucco che rappresenta Cristo e un Angelo che conforta anime purganti, visibile sopra la porta interna e due statue allegoriche rappresentanti la Fede e la Giustizia. All’interno troviamo anche le ultime opere realizzate da Pietro Novelli del 1647 “La presentazione al Tempio” e “lo Sposalizio della Vergine con Sant’Anna”, che eseguì prima di essere vittima di una sommossa. Le volte furono affrescate nella metà del XVIII secolo da Vito d’Anna.

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