(AGI) - Palermo, 27 feb. - I dati del gettito fiscale mostrano una Sicilia che arranca. E si allontana dal nord. Ma gettano, nell'Isola, un "ponte per lo sviluppo", tra sistema delle imprese e Cisl. Tra i parametri che fanno luce sulla crescente marginalita' dell'economia siciliana, per il sindacato che ai temi dell'economia e dell'equita' ha dedicato, oggi, una giornata nazionale di mobilitazione ("Cambiamo il fisco insieme"), c'e' il flusso dell'Irap, la discussa imposta sulle attivita' d'impresa. Rende noto la Cisl che la quota siciliana di Irap e' pari al 23% del gettito raccolto nel sud Italia. Ma sud e isole, complessivamente, entrano nel totale nazionale versato dalle imprese, per un modesto 21%. Dunque, rileva il sindacato che le imposte versate in Sicilia da coloro i quali svolgono attivita' produttive, rappresentano appena il 23% del 21% pagato da tutto il sud. Pertanto, "se e' vero che l'imposizione fiscale da' una misura della ricchezza che il territorio produce, la realta' che viene fuori dai numeri - afferma Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia - e' il quadro sconfortante di una regione in crisi profonda". Presenti Giorgio Santini della segreteria confederale nazionale del sindacato, Giovanni Catalano direttore di Confindustria Sicilia e Pietro Busetta, presidente della Fondazione Curella, Bernava, aprendo il tax day Cisl, ha chiesto, "un cambio di passo e prospettiva", alla politica, "perche' siano attratti nell'Isola investimenti capaci di creare lavoro, reddito. E in questo modo, anche entrate per il fisco". Al mondo delle imprese ha proposto una "alleanza strategica per lo sviluppo". Un punto ripreso da Catalano per il quale "l'asse imprese-lavoro e' necessario affinche' i temi della crescita diventino la priorita' dell'azione politica". "Condividiamo anche l'urgenza della riforma fiscale - ha detto il direttore - e dell'Irap in primo luogo, che e' una tassa iniqua che grava sul lavoro creato dalle aziende". Insomma, "il fisco aiuti l'economia, non la freni". Un duetto col numero uno della Cisl Sicilia, per il quale "e' ora che il sistema tributario funzioni come leva di riequilibrio effettivo, economico e sociale". Anche perche', ha puntato il dito Bernava, "a coprire il 90%, quasi, del gettito dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, l'Ire ex Irpef, sono i lavoratori dipendenti e i pensionati". A fotografare un'Italia profondamente divisa tra nord e sud, il Report su fisco ed equita'. A discuterlo la platea di 500 delegati di ogni parte dell'Isola. Dal dibattito, e' scaturita la richiesta che "la prima vera riforma istituzionale che il paese vari, sia quella fiscale attraverso - con le parole di Santini - il taglio delle aliquote su salari e pensioni, l'aumento delle detrazioni per lavoratori e pensionati, assegni familiari di nuova concezione". (AGI) Mrg Mrg sabato 27 febbraio 2010
FISCO: LA SICILIA IN AFFANNO, CALANO RICCHEZZA E GETTITO.
(AGI) - Palermo, 27 feb. - I dati del gettito fiscale mostrano una Sicilia che arranca. E si allontana dal nord. Ma gettano, nell'Isola, un "ponte per lo sviluppo", tra sistema delle imprese e Cisl. Tra i parametri che fanno luce sulla crescente marginalita' dell'economia siciliana, per il sindacato che ai temi dell'economia e dell'equita' ha dedicato, oggi, una giornata nazionale di mobilitazione ("Cambiamo il fisco insieme"), c'e' il flusso dell'Irap, la discussa imposta sulle attivita' d'impresa. Rende noto la Cisl che la quota siciliana di Irap e' pari al 23% del gettito raccolto nel sud Italia. Ma sud e isole, complessivamente, entrano nel totale nazionale versato dalle imprese, per un modesto 21%. Dunque, rileva il sindacato che le imposte versate in Sicilia da coloro i quali svolgono attivita' produttive, rappresentano appena il 23% del 21% pagato da tutto il sud. Pertanto, "se e' vero che l'imposizione fiscale da' una misura della ricchezza che il territorio produce, la realta' che viene fuori dai numeri - afferma Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia - e' il quadro sconfortante di una regione in crisi profonda". Presenti Giorgio Santini della segreteria confederale nazionale del sindacato, Giovanni Catalano direttore di Confindustria Sicilia e Pietro Busetta, presidente della Fondazione Curella, Bernava, aprendo il tax day Cisl, ha chiesto, "un cambio di passo e prospettiva", alla politica, "perche' siano attratti nell'Isola investimenti capaci di creare lavoro, reddito. E in questo modo, anche entrate per il fisco". Al mondo delle imprese ha proposto una "alleanza strategica per lo sviluppo". Un punto ripreso da Catalano per il quale "l'asse imprese-lavoro e' necessario affinche' i temi della crescita diventino la priorita' dell'azione politica". "Condividiamo anche l'urgenza della riforma fiscale - ha detto il direttore - e dell'Irap in primo luogo, che e' una tassa iniqua che grava sul lavoro creato dalle aziende". Insomma, "il fisco aiuti l'economia, non la freni". Un duetto col numero uno della Cisl Sicilia, per il quale "e' ora che il sistema tributario funzioni come leva di riequilibrio effettivo, economico e sociale". Anche perche', ha puntato il dito Bernava, "a coprire il 90%, quasi, del gettito dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, l'Ire ex Irpef, sono i lavoratori dipendenti e i pensionati". A fotografare un'Italia profondamente divisa tra nord e sud, il Report su fisco ed equita'. A discuterlo la platea di 500 delegati di ogni parte dell'Isola. Dal dibattito, e' scaturita la richiesta che "la prima vera riforma istituzionale che il paese vari, sia quella fiscale attraverso - con le parole di Santini - il taglio delle aliquote su salari e pensioni, l'aumento delle detrazioni per lavoratori e pensionati, assegni familiari di nuova concezione". (AGI) Mrg Mrg Post in evidenza
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Il blogroll dei miei blog preferiti
La storia dei blog e di "Sicilia, la terra del Sole."
La storia del blog nasce nel 1997 in America, quando lo statunitense Dave Winter sviluppò un software che permise la prima pubblicazione di contenuti sul web. Nello stesso anno fu coniata la parola weblog, quando un appassionato di caccia statunitense decise di parlare delle proprie passioni con una pagina personale su Internet. Il blog può essere quindi considerato come una sorta di diario personale virtuale nel quale parlare delle proprie passioni attraverso immagini, video e contenuti testuali. In Italia, il successo dei blog arrivò nei primi anni 2000 con l’apertura di diversi servizi dedicati: tra i più famosi vi sono Blogger, AlterVista, WordPress, ma anche il famosissimo MySpace e Windows Live Space. Con l’avvento dei social network, tra il 2009 e il 2010, moltissimi portali dedicati al blogging chiusero. Ad oggi rimangono ancora attivi gli storici AlterVista, Blogger, WordPress e MySpace: sono tuttora i più utilizzati per la creazione di un blog e gli strumenti offerti sono alla portata di tutti. Questo blog, invece, nasce nel 2007; è un blog indipendente che viene aggiornato senza alcuna periodicità dal suo autore, Francesco Toscano. Il blog si prefigge di dare una informazione chiara e puntuale sui taluni fatti occorsi in Sicilia e, in particolare, nel territorio dei comuni in essa presenti. Chiunque può partecipare e arricchire i contenuti pubblicati nel blog: è opportuno, pur tuttavia, che chi lo desideri inoltri i propri comunicati all'indirizzo di posta elettronica in uso al webmaster che, ad ogni buon fine, è evidenziata in fondo alla pagina, così da poter arricchire la rubrica "Le vostre lettere", nata proprio con questo intento. Consapevole che la crescita di un blog è direttamente proporzionale al numero di post scritti ogni giorno, che è in sintesi il compendio dell'attività di ricerca e studio posta in essere dal suo creatore attraverso la consultazione di testi e documenti non solo reperibili in rete, ma prevalentemente presso le più vicine biblioteche di residenza, mi congedo da voi augurandovi una buona giornata. Cordialmente vostro, Francesco Toscano.









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