Post

Storia del Palermo calcio dal 1920 al 2007.

Immagine
11 Novembre 2010.   Nel 1920 la squadra con il nome di Unione Sportiva Palermo conquistò il primo titolo nella Coppa Federale Siciliana dove militavano anche le squadre di Catania e Messina. L'anno dopo partecipò per la prima volta al campionato di Prima Divisione (Serie A) e venne inserito nel campionato siciliano della lega sud. Lo vinse e si qualificò alla fase finale della lega Sud dove venne però eliminata al primo turno dall'Audace Taranto per 1-0. Nel 1924 vinse il campionato siciliano e si qualificò così alle semifinali interregionali della Lega Sud dove viene però eliminata. A seguito di una riforma dei campionati il Palermo venne ammesso nel 1926 in Prima Divisione (una sorta di Serie B), da dove però dovette ritirarsi a stagione iniziata per problemi finanziari. Nel 1929 il Palermo venne ammesso in I Divisione, l'equivalente della Serie C di oggi, per l'occasione venne creato un nuovo scudetto in stile futurista. Fu promosso in Serie B l'anno ...

L'anno della Fondazione dell'Anglo Palermitan Athletic and Foot-Ball Club.

Immagine
11 Novembre 2010. Il 1° novembre 1900 il "Giornale di Sicilia" riporta la notizia della fondazione dell'Anglo Palermitan Athletic and Foot-Ball Club. Sul finire del XIX secolo e all'inizio del Novecento, Palermo vive un momento magico. Da città sovrana. Gli anni che vanno dal 1890 al 1914 rappresentano il periodo più felice dell'era moderna. Nel 1892 lo scrittore francese Renè Bazin scrive: " Ha proprio l'aria di una capitale, di vecchia città sovrana, questa Palermo bianca, circondata di aranci e mandarini". Palermo respira e vive l'eccitante atmosfera dell'Esposizione Nazionale, inizio dell'era industriale e meccanica. In questo periodo nei salotti dei Florio, dei Lanza di Trabia, dei Mazzarino, dei Whitaker, si incontrano i rampolli delle prestigiose dinastie dei Rothschild, dei Morgan, dei Vanderbilt, dei Pierpoint e dei Rockefeller. Un ruolo importante in città riveste l'intraprendente comunità britannica: gli Ingham, i...

L'oratorio di Santa Cita di Palermo.

Storia Il primo impianto della chiesa è del XIV secolo, si trattava di una chiesa di modesta entità che venne abbattuta e ricostruita nel XV secolo, successivamente anche questa fu ritenuta inadeguata e fu stilato un nuovo progetto da parte dell'architetto Giuseppe Giacalone finanziato da un gruppo di pisani che abitavano l'area. La nuova chiesa venne costruita tra il 1583 ed il 1603, anche se la facciata venne ultimata soltanto nel 1781. La chiesa subì grossi danni durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale al termine della quale venne restaurata eliminando le danneggiate navate laterali trasformandola così in una chiesa a singola navata. Dopo i restauri venne riaperta nel 1952. Architettura La chiesa ha subito grosse modifiche a causa dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, a causa dei quali sono andate perdute le navate laterali ma sono rimasti intatti l'abside ed il transetto. Annessa alla chiesa ci è un omonimo oratorio. All'i...

La Chiesa di San Giuseppe dei Teatini di Palermo.

11 Novembre 2010. La Chiesa fu eretta nei primi del Seicento per l'ordine dei Teatini. La facciata principale presenta una statua settecentesca che raffigura San Giuseppe, opera di Baldassarre Pampillonia, posta su uno scudo di marmo, sul quale è scolpito l'emblema dei falegnami. Presso la facciata secondaria sono collocate le sculture raffiguranti Sant'Andrea Avellino, San Gaetano e lo stemma dell'ordine dei Teatini.La struttura interna è basilicale, con tre navate scandite da colonne. Negli archi che separano le navate si trovano le decorazioni tardo settecentesche di Antonio Manno, che raffigurano gli Apostoli. La copertura a botte della navata principale è decorata dai dipinti di Filippo Tancredi incorniciati dagli stucchi di Paolo Corso. Nelle navatelle si aprono le cappelle ornate da affreschi e stucchi. La Cappella della Madonna della Purità presenta la raffigurazione dell'omonima Madonna incastonata nella decorazione marmorea policroma. La Cappella...

La Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi di Palermo.

Immagine
La Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi di Palermo 11 Novembre 2010. La chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi è una chiesa normanna di Palermo. Secondo la leggenda sarebbe stata costruita nel 1071 mentre i Normanni tenevano sotto assedio la città. Sarebbe stata costruita sulla base di un castello arabo dopo la sua distruzione. Venne subito dedicata a san Giovanni. Dopo aver conquistato il castello “Yahia” - di cui restano solo tracce nel pavimento della chiesa - i Normanni avrebbero edificato la chiesa stessa, dedicandola a S. Giovanni a conquista avvenuta. In ogni caso, la chiesa ebbe una vita movimentata: dapprima ospitò un ospedale militare, poi un lebbrosario; nel periodo barocco fu ricoperta di stucchi, tanto da perdere l’aspetto originario. All’inizio del Novecento fu recuperata e fu costruito il campanile. Nel suo insieme, l’edificio presenta i caratteri di un’architettura di transizione tra la Contea ed il Regno. L'esterno è semplice e privo di decorazioni, salvo quelli ...

La Chiesa di S. Giovanni degli Eremiti di Palermo.

Immagine
La Chiesa di San Giovanni degli Eremiti di Palermo 11 Novembre 2010. Nei pressi del Palazzo dei Normanni, che è diventato oggi la sede del Parlamento Siciliano, è collocata la chiesa di San Giovanni degli Eremiti che con le sue caratteristiche cupole rosse è diventata uno dei simboli della città. Giulio Carlo Argan scrive: “I Normanni che instaurarono la loro dinastia in Sicilia nel 1072, distruggono i monumenti, non la tradizione dell’architettura bizantina e araba. San Giovanni degli Eremiti a Palermo (1132) è araba nel nitido rapporto tra i corpi cubici e le cupole emisferiche”. Certamente più che a quella di una chiesa cristiana questa chiesa rimanda alla concezione spaziale delle moschee islamiche e tale richiamo all’Oriente viene ancor più enfatizzato dalle cupole di colore rosso acceso. La chiesa, le cui origini risalgono al VI secolo, subì la trasformazione in moschea prima di essere ricondotta all’antico culto da Ruggero II che, intorno al 1136, affidò la costruzione ai di...

La Chiesa di San Francesco d'Assisi di Palermo.

Immagine
La Chiesa di San Francesco d'Assisi di Palermo. 11 Novembre 2010. La chiesa di San Francesco d’Assisi è situata in un antico quartiere mercantile che, nel passato, rappresentava un punto nevralgico della città di Palermo. La storia di quest’edificio sacro è segnata da continue trasformazioni e rifacimenti che giustificano la complessità e la varietà dei linguaggi artistici in essa presenti. Dalle fasi costruttive più antiche risalenti al XIII secolo si passa al Trecento e al Quattrocento, quando vennero eretti i portali e numerose cappelle in stile gotico o rinascimentale. In età barocca l’edificio venne ricoperto da stucchi ed affreschi (di Pietro Novelli) e nel Settecento Giacomo Serpotta adornò i pilastri con le statue delle Virtù. Ferita dal terremoto del 1823, fu restaurata secondo il gusto neoclassico, mentre nel Novecento fu riportato alla luce l’aspetto originario della facciata con la ricostruzione in stile del rosone perduto. L’interno, col vano basilicale scandito da...

La Chiesa di San Domenico di Palermo.

Immagine
11 Novembre 2010. La Chiesa di San Domenico, Palermo L ’attuale chiesa di San Domenico fu edificata a partire dal 1640 su progetto dell’architetto domenicano Andrea Cirrincione che la realizzò abbattendo una precedente costruzione rinascimentale innalzata tra il 1458 e il 1480. La facciata è di costruzione più tarda, risale infatti al 1726 ed è in stile barocco, essa è incorniciata da due campanili che ne slanciano la figura ed è abbellita da alcune statue in stucco raffiguranti santi e papi domenicani che, insieme alla decorazione, sono opera di Giovan Maria Serpotta, nipote del grande Giacomo. L’interno, benché realizzato nella seconda metà del Seicento, risponde, come la facciata, alla scelta di un barocco severo e moderato secondo la sobrietà tipica dello stile di vita dell’ordine Domenicano, esso ha un impianto a croce latina con tre navate divise da sedici colonne di ordine tuscanico che reggono arcate a tutto sesto. Le navate sono arricchite da numerose cappelle che os...

La Chiesa di San Cataldo di Palermo.

Immagine
La Chiesa di San Cataldo di Palermo 11 Novembre 2010. Le tre cupolette rosse della chiesa di San Cataldo situata in piazza Bellini costituiscono uno dei più suggestivi angoli d'oriente di Palermo. Fondato da Maione di Bari, negli anni in cui era grande ammiraglio di Guglielmo I, e cioè fra il 1154 e il 1160, l'edificio venne successivamente affidato ai Benedettini di Monreale, che lo custodirono fino al 1787. Nel 1882, dopo varie vicissitudini che videro la chiesa trasformata persino in ufficio postale, venne interamente restaurata da Giuseppe Patricolo e restituita alla rigorosa struttura architettonica originaria. L'esterno presenta un compatto paramento murario in arenaria addolcito da intagli di arcate cieche e ghiere traforate. In alto s'impongono i profili solenni di tre cupole rosse poste in felice contrasto cromatico con la severa monocromia delle pareti. L'interno presenta tre corte navate - di cui quella centrale è scandita dalla sequenza ritmica delle...

La Chiesa della Martorana di Palermo.

Immagine
La Chiesa della Martorana di Palermo 11 Novembre 2010. Come dimostrato da un diploma greco-arabo del 1143, da un'iscrizione greca all'esterno della facciata meridionale e dalla stessa raffigurazione musiva di dedicazione, la chiesa fu fondata nel 1143 per volere di Giorgio d'Antiochia , il grande ammiraglio siriaco al servizio del re normanno Ruggero II dal 1108 al 1151, e fu dedicata alla Madonna: motivo per il quale diventò nota come "Santa Maria dell'Ammiraglio". All'edificio sacro, che nel corso dei secoli è stato più volte distrutto e restaurato, si accede dal campanile: una costruzione a pianta quadrata del XIII secolo, aperta in basso da arcate arcuate a colonne angolari e con tre grandi ordini di grandi bifore. La chiesa possiede una pianta a croce greca, prolungata con il nartece e l'atrio. Un portale assiale (ancora esistente) da sull'atrio e il nartece, come nelle prime chiese cristiane. Al di là del nartece, l'edificio ...

La Chiesa della Magione di Palermo.

Immagine
La Chiesa della Magione di Palermo 11 Novembre 2010. La Chiesa della Magione, o Chiesa della Santissima Trinità, è una delle più antiche chiese della città di Palermo, sita nei pressi del quartiere della Kalsa, di fronte l'omonima Piazza Magione. Fu fondata nel 1191 dal cancelliere del regno Normanno Mattero d'Aiello ed annessa alla contigua abbazia cistercense. Nel 1197 venne concessa all'ordine dei Cavalieri Teutonici che, in seguito a donazioni, ne aumentarono la proprietà e il prestigio. Divenuta la "Casa dei Cavalieri Teutonici" era così la magione (da qui il nome della chiesa) del precettore generale dell'ordine. In seguito a mutamenti politici, nel 1492 la chiesa passò agli abati Commendatori per poi passare sotto il patronato dei re borbonici nel 1782. Nel corso dei secoli subì varie manomissioni, come l'edificazione di un portale barocco, ancora presente, e l'integrazione di un loggiato in stile neoclassico, poi demolito durante il restaur...

Chiesa del SS Salvatore di Palermo.

Immagine
La Chiesa di San Salvatore di Palermo 11 Novembre 2010. La bella chiesa del SS. Salvatore si trova sul Corso Vittorio Emanuele ed è di origine normanna, essendo sorta nell’XI secolo. Originariamente era il luogo di culto del convento delle Suore Basiliane. La sua fama è legata alla leggenda, secondo cui Costanza d’Altavilla, futura madre dell’imperatore Federico II, ne sarebbe stata per qualche tempo la badessa. E’ inoltre antica tradizione che il monastero sia legato a Santa Rosalia, patrona e protettrice della città. L’aspetto attuale della chiesa è assai diverso da quello della costruzione originaria. Già rimaneggiato nel XVI secolo, l’edificio divenne completamente barocco quando - negli ultimi anni del Seicento - vi pose mano l’architetto Paolo Amato. La particolare planimetria, una delle poche del genere realizzate a Palermo, si presenta come un ottagono irregolare inscritto in un’ellisse; con cappelle quadrate ed altari incassati lungo le diagonali, ed una grande cupola el...

Calcio, serie A Tim: Milan 3 vs Palermo 1. Un risultato falsato da tanti errori arbitrali in danno del Palermo.

Immagine
10 Nov. 2010. Il Palermo perde questa sera per tre reti ad uno contro il Milan allo stadio "G. Meazza" di San Siro di Milano, in seguito a numerose sviste arbitrali che hanno falsato il risultato consentendo alla compagine rossonera di aggiudicarsi i tre punti in danno di un ottimo Palermo che, sino al 77^ del secondo tempo, aveva ampiamente meritato il risultato di partità di 1 a 1 (il Milan era passato in vantaggio con  Alexandre Pato al 19^ del p.t. mentre il Palermo aveva pareggiato al 63^ del s.t. con Bacinovic). Ne consegue che il Milan, forte dei tre punti conquistati immeritatamente nei confronti della nostra squadra del cuore, scavalca la Lazio e si pone in testa alla classifica del campionato di Serie A a ventitré punti. Una vittoria non meritata, secondo molti, quella degli uomini di Allegri che con l'aiuto della terna arbitrale, dopo il pareggio del Palermo, passano in vantaggio su rigore  calciato da  Zlatan Ibrahimovic, a seguito di un  inesistente...