CALCIO: ZAMPARINI E CAIRO IN CORO, TROPPO POTERE AI GUARDALINEE .

Roma, 3 nov. - (Adnkronos) - "Troppo potere ai guardalinee, il potere in campo e' degli arbitri". Maurizio Zamparini e Urbano Cairo, rispettivamente presidente del Palermo e del Torino, mandano un messaggio alla classe arbitrale italiana. "Non parlerei di sudditanza degli arbitri, ma di troppo potere in mano ai guardalinee", dice Zamparini a 'La politica nel pallone', rubrica di 'Gr Parlamento'. "I guardalinee devono tornare ad essere consulenti, perche' ora fanno gli arbitri. Non si limitano a segnalare i fuorigioco, ma anche i rigori...quella bandierina alzata sembra una mannaia, e' come una ghigliottina e poi magari sono quelli piu' lontani dall'azione". Il Palermo affrontera' proprio domenica prossima il Torino, danneggiato contro la Sampdoria da una segnalazione errata di un guardalinee sul gol annullato a Amoruso. "Ieri il Torino ha avuto una sfortuna enorme, si e' visto annullare un gol regolarissimo dal guardalinee...Noi andiamo li' per fare tre punti, mi auguro che l'arbitraggio sia sopra delle parti. A Collina dico: i guardalinee facciano i guardalinee e non gli arbitri". Dello stesso parere e' Cairo, che dopo il match di ieri e' stato protagonista di un duro sfogo davanti alle tv: "Ho detto quello che bisognava dire a fronte dell'ennesimo torto subito dal Toro -afferma-. Un piano per affossare il Torino? Questo lo dicono tifosi ma io non lo penso. Non voglio entrare nel metodo in cui si gestiscono le terne, ma di fronte a evidenze assolute come quella di ieri, in cui l'arbitro non puo' non pensarla diversamente dal guardalinee, il direttore di gara deve ricordarsi che lui ha il potere in campo e deve prenderselo questo potere".

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