Il Palazzo Reale di Palermo. Storia di un antico monumento. Guglielmo I detto il Malo, il sovrano dedito all'ozio e gli altri sovrani Normanni. Parte terza.
Ruggero II in un mosaico presso la Chiesa della Martorana di Palermo 20 Novembre 2010. M orto Ruggero II nel 1154, restò legittimo erede del regno Guglielmo, suo terzo genito, essendo già morti gli altri eredi al trono, Anfuso nel 1141,e Ruggero duca di Puglia nel 1145 . Aveva regnato ventiquattro anni e aveva sottomesso tutte le terre che si bagnano nel Mediterraneo fino ad Algeri. Guglielmo è passato alla storia per essersi abbandonato all'ozio, a tal grado di cattività, e di tristezza pervenne, che si acquistò il sopranome di malo, trascurando così le cose del Regno , affidandone la gestione a persone di fiducia: tra queste Maione di Bari che egli nominò amiratus amiratorum (emiro degli emiri), una specie di primo ministro plenipotenziale. Dovette però presto affrontare una difficile situazione politica a causa della minaccia dell'impero germanico, portata dal Barbarossa, di quella dell'impero di Bisanzio portata da Manuele I Comneno e da quella del papato retto ...