Post

Il bullo come leader.

Immagine
Palermo, lì 3 dicembre 2024. Bullo: leader impostore?  Appare chiaro che il fenomeno del bullismo non risiede soltanto nella relazione bullo-vittima, ma è un fenomeno collettivo, che coinvolge l’intero gruppo, che può sostenere e rinforzare il fenomeno.  Il bullo è il leader del gruppo?  Tra le caratteristiche fondamentali del leader vi sono l’empatia, l’abilità a relazionarsi, la valorizzazione e il coinvolgimento degli altri, il senso della comunità, l’agire efficacemente, l’essere attento al clima del gruppo e ad arbitrare eventuali conflitti, l’essere assertivo; ciò posto ci rendiamo conto che queste caratteristiche non appartengono al bullo. Il bullo non è empatico, non possiede la facoltà di porsi nei panni altrui, l’identificazione con l’altro da sé è un concetto che non gli attiene, l’identificazione invece è un concetto fondamentale relativo alla sicurezza e costituisce un efficace inibitore dell’aggressività. Infatti secondo studi di etologia, l’essere umano pos...

Chi è il bullo?

Immagine
Palermo, lì 2 dicembre 2024. Ci sono diverse tipologie di bullo:  -  bullo dominante , le cui caratteristiche sono:  aggressività generalizzata sia verso gli adulti sia verso i coetanei, impulsività e scarsa empatia verso gli altri, questi bambini vantano la loro superiorità, vera o presunta, si arrabbiano facilmente e presentano una bassa tolleranza alla frustrazione, hanno un atteggiamento positivo verso la violenza, poiché è ritenuta uno strumento positivo per raggiungere i propri obiettivi. La loro prepotenza non è dovuta ad insicurezza e scarsa autostima, al contrario si tratta di bambini sicuri di sé, con elevate abilità sociali, capaci di istigare gli altri. Hanno buone doti psicologiche utilizzate però al fine di manipolare la situazione a proprio vantaggio, con forte bisogno di dominare gli altri. Manifestano grosse difficoltà nel rispettare le regole e nel tollerare contrarietà e frustrazioni. Tentano, a volte, di trarre vantaggio anche utilizzando l'inganno. Il...

Il 15% degli adolescenti italiani è stato vittima di bullismo o cyberbullismo almeno una volta nella vita.

Immagine
Palermo, lì 1 dicembre 2024.  Secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto superiore di Sanità, il 15% degli adolescenti italiani è stato vittima di bullismo o cyberbullismo almeno una volta nella vita .  Ma che cos’è il bullismo?  Secondo lo studioso Dan Olweus , esperto in materia, il bullismo è caratterizzato da comportamento aggressivo intenzionale; azioni “vessatorie” persistenti nel tempo; uno squilibrio di forza/potere nella relazione, dove la vittima è incapace di difendersi.  Come riconoscere il bullismo?  Il bullismo può presentarsi sotto vari aspetti: attacchi fisici (come calci, percosse e spintoni; più comune tra i bambini più giovani), verbali (insulti, prese in giro, minacce, danni e altre forme di intimidazione o esclusione) ma anche vessazioni indirette (come diffondere voci ed esclusione sociale; più comune man mano che i bambini crescono), che colpiscono la sfera psicologica della vittima, e può verificarsi ovunque: a scuola, nei centri di aggregaz...

L'Orto botanico di Palermo: una istituzione museale e didattico-scientifica del Centro Servizi del Sistema Museale dell'Università di Palermo.

Immagine
Palermo, lì 19 novembre 2024. L 'Orto Botanico dell'Università degli Studi di Palermo è un ampio giardino botanico aperto nel 1795; al suo interno insistono piante mediterranee ed esotiche (6.000 specie coltivate), un erbario (600.000 exsiccata conservati) e statue. L’Orto è tra i più antichi Orti Botanici d’Europa, oltre ad essere tra le più importanti e rinomate istituzioni accademiche d’Italia. Considerato un enorme museo all’aperto, l’Orto Botanico è situato in via Lincoln 2, a ridosso della Settecentesca Villa Giulia (1777-78), elegante giardino all'italiana . L’Orto Botanico di Palermo ha una superficie di 10 ettari, schematicamente suddiviso in ordinamenti e settori, alcuni risalenti alla fondazione, altri creati in seguito all’ultimo ampliamento dei primi anni del secolo scorso, altri ancora risalenti a 15-20 anni addietro, risultato della grande opera di arricchimento delle collezioni intraprese negli anni Novanta del Novecento. Nei duecento anni di attività al s...

La Cattedrale di Monreale: un tesoro architettonico. Questo capolavoro esclusivo vale da solo un viaggio in Sicilia.

Immagine
Palermo, lì 18 novembre 2024. Il blog " Sicilia, la terra del Sole. " offre diverse informazioni sulla Cattedrale di Monreale, evidenziandone la sua importanza storica ed artistica: La Cattedrale di Monreale fu costruita per volere di Guglielmo II di Sicilia con lo scopo di creare un secondo arcivescovado nel territorio palermitano. La costruzione iniziò durante il suo regno e la cattedrale fu completata tra il 1184 e il 1185. La solenne consacrazione avvenne il 6 aprile 1185 e fu presieduta dall'arcivescovo di Palermo Gualtiero Offamilio. Prima della costruzione della Cattedrale di Monreale, la corte vescovile di Palermo fu costretta ad abbandonare la città e a rifugiarsi nella vicina Monreale. Questo evento portò alla creazione della futura Arcidiocesi di Monreale. Inizialmente, il ruolo di cattedrale fu ricoperto dalla piccola chiesa di Santa Ciriaca, menzionata da Papa Alessandro III nella bolla pontificia del 30 dicembre 1174 che ratificava la costruzione della nu...

"Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?; "Che cosa scrivo adesso?", di Francesco Toscano. Capitolo Quattro: Il bullo.

Immagine
    Quattro.   “Il bullo”   G li inizi degli anni ’80 furono per F. degli anni davvero terribili; non perché avesse contratto una malattia rara, né perché qualcuno della sua famiglia si fosse ammalato e stesse per morire, ma perché durante la sua breve esistenza ebbe la sfortuna di incontrare G. , un suo coetaneo, che gli rese la vita davvero difficile, bullo qual era. I due bambini, 10 anni il primo, 12 il secondo, non entrarono mai in empatia. Qualcosa li costringeva a non accettarsi l’uno con l’altro. G. cercava ogni scusa, anche la più banale, per mettere sotto F. e riempirlo di schiaffi e pugni. G. era il classico bullo di zona che cercava di prevaricare sul suo prossimo. Se ci ripenso, oggi che sono un po’ più vecchio, ritengo che forse G. avesse di bisogno di ricevere più attenzioni da parte dei suoi familiari: ma di questo non ne sono sicuro. Eppure G. era il fratello di Marco, che tanti bambini ammiravano, me compreso. Non capivo allora come pote...

Confronto tra Bozzetti e Quadro Finale de "La Vucciria".

Immagine
  Palermo, lì 11 novembre 2024. I bozzetti preparatori di Guttuso per " La Vucciria " sono fondamentali per comprendere il processo creativo che ha portato alla realizzazione del quadro finale. Attraverso una serie di studi, l'artista ha definito la composizione, la disposizione delle figure e l'atmosfera dell'opera. Studio per la Vucciria, 74/15 (Collage): Questo primo studio, realizzato con la tecnica del collage, presenta un assemblaggio convulso di oggetti e figure. I ritagli di giornale utilizzati per rappresentare le merci suggeriscono un'idea ancora in fase embrionale. Le figure umane, ispirate a Picasso, appaiono inquietanti e scompaiono negli studi successivi. Manca ancora la definizione dello spazio dedicato al passaggio delle persone e le lampade non sono presenti. Studio per la Vucciria, 74/16 (Acquerello): In questo studio compare una lampada e lo spazio dedicato alle cassette di pesce aumenta. Un venditore che grida, con un pesce in mano...