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I 12 marziani, di Francesco Toscano. Capitolo quarto.

   Quattro. Conobbi la mia futura moglie all’età di trentadue anni. La nave spaziale con cui era giunta su Marte, proveniente dalla Luna, era ammartata su “ New Millenium ” in perfetto orario. Il viaggio di andata Luna – Marte era stato perfetto, "un gioco da ragazzi!", così mi disse lei qualche giorno dopo.  I robot ci avevano aiutato, nel frattempo, a costruire delle navi spaziali sempre più funzionali e adatti ai viaggi spaziali a cui, ai miei tempi, noi esseri umani non eravamo minimamente abituati. Ella era magnifica allorquando la intravidi mentre si accingeva a sbarcare su Marte, dopo un viaggio di pochi minuti, nella sua tenuta da capitano della “ Arcade ”, la nave spaziale costruita dalla “ I ndipendence ”, una nuova società dedita alle costruzioni di navi spaziali per viaggi a velocità superluminale, che da poco era in esercizio sulla superficie della Luna. La “ Arcade ” trasportava, oltre che la mia futura moglie, altre 9.000 persone. I robot, a quei tempi, e s...

I 12 marziani, di Francesco Toscano. Capitoli uno, due, tre.

Palermo, 31 luglio 2022. Raccontare storie è da sempre stato il mio sogno. In questi ultimi anni ci ho provato più volte, riuscendo, peraltro, a raggiungere il mio obiettivo per ben sette volte. Scrivo per dar sfogo al desiderio della mia anima di viaggiare, di spaziare, di vivere esperienze di vita che mai vivrò. Non scrivo per lucrare. Non scrivo per arricchirmi, ma per il gusto di farlo e basta. E in questo senso ho da poco abbozzato una storia di fantascienza, ancora in fase embrionale, che sarà ambientata su Marte. Marte, un luogo in cui mi piacerebbe andare un giorno a vivere. Mi potrete dire che sono un pazzo e un visionario, ma qualcosa mi fa supporre che fra qualche anno l'umanità, qualche individuo della nostra specie, vi abiterà in pianta stabile. E allora che il racconto abbia inizio. Francesco Toscano   I 12 MARZIANI   di Francesco Toscano     Prologo.   Scrivo queste pagine, oggi, prima che i miei occhi si chiudano per sem...

Volo in deltaplano: Italia e Alessandro Ploner campioni d'Europa

Continua la serie positiva di titoli internazionali vinti dal team azzurro di volo libero in deltaplano. Dopo i dieci mondiali, l'ultimo nel 2019, quest’anno è stata la volta del sesto titolo europeo vinto dopo nove entusiasmanti giornate di volo nei cieli del Monte Cucco sopra Sigillo in Umbria. Una decima task è stata annullata per meteo avversa. Due settimane fantastiche per il volo senza motore che si regge sulle correnti d’aria ascensionali e che hanno sorpreso anche il responsabile delle previsioni meteo, il vicentino Damiamo Zanocco. Il team italiano ufficiale, formato da Marco Laurenzi, Alessandro Ploner, Manuel Revelli, Filippo Oppici, Christian Ciech e Davide Guiducci. sotto la guida del varesino Flavio Tebaldi, ha condotto il campionato fin dalle prime battute, aumentando il vantaggio giorno dopo giorno fino a rendere incolmabile il divario sulla Germania, seconda classificata. Medaglia di bronzo per la Repubblica Ceca. Seguono Austria, Regno Unito, Svizzera e Francia. I...

Deltaplani di tutta Europa nei cieli dell'Umbria.

Dopo lo stop forzato a causa della pandemia, i deltaplani tornano a volare nel cielo del Monte Cucco, sito considerato la culla per volare con questo mezzo senza motore inventato dagli australiani Bill Moyes e Bill Bennet nei lontani anni ‘60. Pioniere in Europa è stato Alfio Caronti che il 4 novembre del 1971 spiccò per primo il volo dal monte Murelli per atterrare nelle acque del lago di Como. I mezzi che utilizzeranno i piloti della ventina di squadre nazionali d’Europa per conquistare il titolo continentale ovviamente sono ben diversi dal prototipo utilizzato da Caronti. Quello era una specie di aquilone più che un deltaplano, efficienza quasi inesistente contro la possibilità di reggersi in aria per centinaia di chilometri dei deltaplani di oggi a velocità che in picchiata possono sfiorare i 200 km/h. Il tutto sfruttando le masse d’aria ascensionali, dette termiche, prodotte dall’irraggiamento solare del suolo, il “motore” più ecologico che si possa immaginare. Il sito del Monte C...

In Alto Adige e a Milano i titoli italiani di parapendio.

Sono l’alto atesino Joachim Oberhauser di Termeno e la milanese Silvia Buzzi Ferraris i nuovi campioni italiani di volo in parapendio. Succedono a se stessi, avendo vinto identici titoli del 2020, mentre nel 2021 il campionato non ha avuto luogo, causa le note vicende sanitarie. La competizione si è svolta in quattro manches con decollo dal Monte Avena. Da qui 115 piloti hanno spiccato il volo per atterrare in zona Boscherai nel comune di Pedavena (Belluno) dove era posto il centro operativo dell’organizzazione curata dagli Aero Club Feltre e dal Para&Delta Club Feltre. I percorsi, varianti dai 56 ai 71 km, hanno sorvolato ora la Valbelluna, ora Sedico, Villabruna, Seren del Grappa, l’imbocco della Val Canzoi, Sorazei, Cesio Maggiore, ma anche la pedemontana quando uno start, per questioni di meteo, è stato spostato sul Monte Grappa con atterraggio a Semonzo (Treviso). A insidiare il primato di Oberhauser ci hanno provato in particolare i piloti locali come Denis Soverini, Ivan Cen...

Prossimi appuntamenti di volo in deltaplano e parapendio.

L’Italian Paragliding Open 2022, ovvero il campionato italiano di volo in parapendio, terrà banco dal 6 all’11 giugno nei cieli del Monte Avena sopra Feltre (Belluno).  Una volta al giorno i piloti affronteranno percorsi di gara lungo la vallata del Piave tra Feltre e Belluno, in Valsugana fino a Levico Terme e anche nella zona della pedemontana tra Bassano del Grappa e Vittorio Veneto. Tutto dipenderà dalla meteo alla quale il volo libero, cioè senza motore, sia in parapendio come in deltaplano è fortemente ancorato. Il sito prescelto ha già ospitato i mondiali del 2017, un successo passato alla storia per record di nazioni presenti, pubblico numeroso e organizzazione efficiente, il Para&Delta Club Feltre e l’Aeroclub Feltre, la stessa che si occuperà di questo nuovo evento. La competizione è aperta anche ai piloti stranieri che voleranno solo per la conquista del 37° Trofeo Internazionale Guarnieri, quelli nostrani soprattutto per il titolo di campione d’Italia maschile e fem...

Festa del S.S. Crocifisso di Monreale (PA).

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3 maggio 2022. Dopo due anni in cui, per via della pandemia dovuta al Covid-19, non venivano celebrati i festeggiamenti in onore del S.S. Crocifisso di Monreale, in provincia di Palermo, oggi, 3 maggio 2022, volgono al termine quelli che si sono celebrati in questi giorni per le vie di Monreale; ieri, 2 maggio 2022, il concerto dei The kolors ha di fatto concluso i festeggiamenti civili, prima dell'inizio di quelli religiosi; questa notte i fuochi d'artificio, al termine della solenne processione per le vie del centro normanno, daranno l'addio al "patruzzu amurusu" al prossimo anno.  Cordiali saluti, Francesco Toscano.