Palermo,la Kalsa.L'antico Halisah
Nei primi decenni del X secolo si impose la costruzione di una cittadella autonoma, a causa dell'insicurezza derivante dalla travagliata successione della dinastia fatimita a quella aghlabita. I governatori fatimiti infatti non solo dovevano affrontare eventuali attacchi dal mare ma anche l'ostilità di parte della popolazione palermitana. Tra il 937 ed il 938 d.c., Halil Ibn Ishaq, inviato dal califfo fatimita in aiuto dell'emiro palermitano, costruì la cittadella chiamata Halish (l'Eletta), da cui deriva il nome dell'attuale quartiere della Kalsa. Poiché occorreva un “sito difendevole, aperto agli aiuti di fuori, ed acconcio a vietarne ai palermitani”(1), fu scelto un luogo posto al di là del fiume del Maltempo e in prossimità della Cala. La cittadella era di forma pressoché trapezoidale e per ovvi motivi fu subito cinta di mura(2) . Grazie alla testimonianza di al-Muqaddasi(3) siamo a conoscenza del numero e del nome delle sue porte. Queste erano quattro: due...