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STORIE DI COMUNI SICILIANI: Bolognetta.

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Palermo, lì 12 dicembre 2025. Perché vicino a Palermo c'è un comune chiamato Bolognetta? Cosa c'entra la città emiliana con la Sicilia?  Dobbiamo partire dal 1600 durante la dominazione spagnola sull'isola, quando un nobile siciliano Vincenzo Beccadellim, marchese di Marineo, vende un fondo ad un mercante genovese. Il marchese pone una condizione alla vendita: il borgo che sorgerà sul fondo ceduto "debbasi nomare" Bolognetta. Infatti la famiglia Beccadelli era detta " di Bologna " in quanto un loro avo era originario del capoluogo emiliano e nel 1300 venne esiliato per motivi politici  trasferendosi a Palermo. Soltanto a fine Ottocento il comune assunse l'attuale nome venendo così rispettata la condizione di vendita. Post di Alessandro Messina, tratto dalla pagina Facebook: https://www.facebook.com/share/16nmX1rjf4/

[Romanzo] “L’educatrice”, il nuovo thriller psicologico di Sara Bontempi.

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Palermo, lì 11 dic. 2025. Un romanzo teso, inquietante, che esplora le zone d’ombra della mente umana e il potere distruttivo della manipolazione psicologica. Cosa accade quando la paura si annida nella mente, e la libertà diventa un ricordo? Con L’educatrice, il suo nuovo libro, Sara Bontempi trascina il lettore dentro un labirinto mentale fatto di suggestioni, inganni, seduzione psicologica e sopravvivenza. Al centro della storia tre ragazze sequestrate, costrette a confrontarsi con una donna dall’apparenza irreprensibile, capace di trasformare la fragilità delle sue vittime in terreno fertile per un “percorso di rieducazione” disturbante e metodico. L’apparente calma della sequestratrice nasconde un passato inconfessabile che l’ha plasmata in ciò che teme e venera allo stesso tempo: un’“educatrice”, convinta di salvare ciò che lei stessa spezza. Attraverso un crescendo di tensione e manipolazione, il romanzo scandaglia ferite invisibili, dinamiche di assoggettamento e una lotta disp...

[Romanzo] "Walter Ego – Diario di un’anima ironica", il nuovo romanzo di esordio di Massimo Pecoraro.

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Palermo, 10 dicembre 2025. Buongiorno,  mi pregio di informarvi che è stato da poco pubblicato il nuovo romanzo " Walter Ego – Diario di un’anima ironica ", di Massimo Pecoraro, in self-publishing (o autopubblicazione), presso il portale Internet Amazon.it . Sinossi dell'opera: " C’è un momento, nella vita, in cui smetti di rincorrere ciò che non serve e cominci ad ascoltare ciò che resta. Per Walter questo momento arriva nella sua Palermo, una città che non perdona le maschere e ti costringe a essere vero, a guardare ciò che hai dentro con la stessa sincerità con cui guardi il mare quando cambia vento. È qui, tra vicoli che sanno di luce e silenzio, che nasce il suo diario: non per fare bilanci, ma per imparare a respirare di nuovo. Palermo, con il suo modo unico di mescolare sacro e profano, diventa lo sfondo perfetto del suo cambiamento. Non è una cornice esotica, ma una presenza sottile: una luce pomeridiana che consola, un’aria salmastra che apre i pensieri, una...

Sacralità e contrasti morali nella Palermo di Toscano.

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Palermo, lì 2 dicembre 2025. La presenza delle chiese di Palermo nei romanzi di Francesco Toscano si manifesta sia attraverso menzioni specifiche che fungono da punti di riferimento topografici o scenari di scene, sia attraverso una più ampia esplorazione del ruolo della Chiesa Cattolica nel contesto sociale e morale siciliano, tema ricorrente nelle sue opere. Ecco un riepilogo delle chiese e del loro contesto nei lavori di Toscano: Chiese e Luoghi di Culto citati nelle Opere Narrative Chiesa del Carmine Maggiore (in Malacarne ) Nel romanzo Malacarne , questo luogo è menzionato come un punto di riferimento geografico all'interno del centro storico di Palermo. Il protagonista, Turiddu, e Tanu superano la Chiesa del Carmine Maggiore in un momento di riflessione per Turiddu sui guai in cui si sta cacciando, paragonando la sua salita a un "monte Calvario". La chiesa si trova nel quartiere dell'Albergheria. La Chiesa del Carmine Maggiore è nota anche per la sua c...

Recensione del saggio autobiografico "Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata? : Che cosa scrivo adesso?", di Francesco Toscano.

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Palermo, lì 26 novembre 2025.  Buonasera, mi pregio di condividere con voi la recensione del saggio autobiografico " Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?: Che cosa scrivo adesso? ", edita dal lettore Claudio R. che, con l'occasione, ringrazio cordialmente: "Dopo una minuziosa descrizione iniziale del quartiere di Brancaccio e della morfologia del  quartiere, l’autore riesce a trasmettere sia l’atmosfera di terrore vissuta nei primi suoi anni di infanzia, che il suo senso di riscatto ottenuto durante gli anni successivi, comunicando anche un messaggio di incoraggiamento a tutte le nuove generazioni che, nonostante le difficili origini, con impegno e caparbietà si possono realizzare i propri obiettivi e sogni." Buonasera,    Francesco Toscano. 

Palermo: locali e vita notturna.

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Palermo, lì 20 novembre 2025.  Di giorno a Palermo sono protagonisti i monumenti e il caos dei mercati , ma alle 18 la scena cambia: i locali sollevano le serrande, i vicoletti del centro storico si riempiono di giovani e si respira un’atmosfera frizzantina, espressione dell’energia innovatrice che nell’ultimo decennio ha rianimato la vita culturale e notturna del capoluogo.  A Palermo , la movida si concentra in diverse zone, in particolare nel centro storico, tra le piazze  Rivoluzione  e  Sant'Anna , e nell'area più moderna attorno a  piazza Politeama . Ecco alcuni locali e indirizzi da considerare: Cocktail bar e pub Drunks :   Situato  in piazza Magione , dal 2011, è noto per i prezzi accessibili sui cocktail e l'atmosfera vivace e accogliente.  La sua sede iniziale era in via Cagliari. Bar informale, sempre pieno di giovani ma anche di gente più adulta, il  Drunks  è aperto tutti i giorni dalle 19 alle 2. Vi si possono gustar...

Palermo: Street food.

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Palermo, lì 20 novembre 2025. Arricchita da influenze di tutto il Mediterraneo, la cucina siciliana si basa sulla qualità degli ingredienti freschi: verdure di stagione e agrumi; pesce e frutti di mare; pistacchi, mandorle e ricotta. A tavola tra i pesci dominano le sarde, sia come condimento della pasta, sia a beccafico (ripiene di pinoli, uvetta e prezzemolo), e il pesce spada: provate gli involtini di pesce spada (farciti con mollica, capperi, pomodori e olive).  In soccorso dei vegetariani ci sono le melanzane, nelle loro varie metamorfosi, tra cui la caponata.  Le basi per orientarsi nella scelta:  Arancina :  tonda, croccante e rigorosamente ‘femmina’ per i palermitani, la bombetta di riso da passeggio nella sua versione classica cela un morbido cuore di ragù. Le sue origini potrebbero essere arabe; babbaluci : ovvero le lumache di terra bollite e condite.  I  babbaluci   sono un   piatto tipico e tradizionale della cucina palermitana, che c...