Sfrattare un inquilino per morosità può costare fino a 10mila euro. Aumentano i proprietari che, per evitare rischi, preferiscono non affittare casa.
21 luglio 2015. L’Osservatorio di “Affitto Assicurato” analizza e quantifica in termini di costi e tempo il calvario dei proprietari di appartamenti alle prese con casi di morosità. L’amministratore delegato Claudio De Angelis: «Per ridurre i rischi è determinante certificare subito l’affidabilità dell’inquilino» Una perdita fino a 10.000 euro, calcolando un affitto medio di 500 euro al mese, le spese condominiali e legali e un’attesa di almeno un anno: è il costo che si devono sobbarcare i proprietari di appartamenti per tornare in possesso del proprio immobile quando sono alle prese con un inquilino moroso. A renderlo noto l’Osservatorio di Affitto Assicurato , società specializzata nel rilascio di contratti a tutela delle obbligazioni derivanti da contratti di locazione, che ha stimato gli effetti della morosità in termini di costi e di tempi in una congiuntura critica, come testimoniato dai dati ministeriali relativi al 2014 che hanno registrato, su base nazio...