Caffè di Palermo. Il Caffè incontra la cultura al Teatro Massimo.
Palermo, 8 Aprile 2017.
“IL CAFFÈ DI PALERMO”, UN PROGETTO CULTURALE CHE FA INCONTRARE CAFFÈ DEL TEATRO MASSIMO E CAFFÈ MORETTINO, PER UN INTENSO VIAGGIO NELLA STORIA, NEL GUSTO E NELLA TRADIZIONE DELLA SICILIA
“IL CAFFÈ DI PALERMO”, UN PROGETTO CULTURALE CHE FA INCONTRARE CAFFÈ DEL TEATRO MASSIMO E CAFFÈ MORETTINO, PER UN INTENSO VIAGGIO NELLA STORIA, NEL GUSTO E NELLA TRADIZIONE DELLA SICILIA
Un percorso artistico e culturale che favorisce l’incontro
fra due realtà significative del nostro territorio, Caffè del Teatro Massimo e Caffè Morettino, attraverso il
coinvolgimento di alcuni amici della città esponenti delle diverse arti legate
alla cultura e al caffè – la letteratura di Giuseppina Torregrossa, la
memoria storica di Gaetano Basile, la
musica di Giuseppe Milici, l’arte
di Alessandro Bazan, la tradizione
della gelateria di Antonio Cappadonia, la fotografia creativa di Pucci Scafidi, - con i percorsi gastronomici dello Chef Ferdinando Napoli,
pensati “ad arte” per ogni singolo evento.
Si intitola “Il Caffè
di Palermo” l’affascinante progetto culturale che prende vita al Caffè del Teatro Massimo, in un luogo altrettanto
pieno di magia che fu il Caffè della Belle Époque, luogo di chiacchiere e di svago della buona società
dei primi del Novecento, ma più in là nel tempo sede del Circolo della Stampa, da cui passarono le più importanti
penne del giornalismo e della letteratura italiani. Uno spazio unico, storia e anima della memoria collettiva di
Palermo, restituito ai cittadini, che hanno ora modo di viverlo attraverso un
esclusivo programma di eventi culturali,
artistici e culinari, tutto da scoprire, con l’ufficializzazione della partnership tra Caffè del Teatro Massimo e
Caffè Morettino.
Per la presentazione riservata alla stampa , erano presenti il
Sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo Francesco Giambrone i padroni di casa del Caffè del Teatro con la
direttrice Daniela Salvato, Arturo
Morettino Presidente dell’azienda,
Gaetano Basile ospite della prima serata del progetto culturale ed alcuni
dei suoi protagonisti. Durante l’anteprima è stato proiettato nella sala
affrescata del Caffè, in esclusiva per la stampa il video-documentario “Coffee in Sicily”, girato proprio al
Teatro Massimo, che sarà diffuso in tutto il mondo per raccontare la bellezza
della nostra terra e la sacralità del Caffè.
Chicca tra le Chicche,
la creazione della “Carta dei Caffè del
Teatro” pensata da Morettino in esclusiva per il Teatro Massimo. All’interno dei blend selezionati “In Ensemble”, il Reserve 1897 (anno di fondazione del Teatro) sarà un Moderato, il
Cremaroma un Vivace con Brio, il Decaffeinato Mediterraneo un Adagio; tra le monorigini di Arabica “In Assolo”
invece, troveremo il Vivacissimo dell’Ethiopia Sidamo, l’Allegro del Brasile
Santos o l’Andante del Nicaragua Matagalpa.
Un’avventura speciale, quella in programma con compagni di viaggio di eccezione come la
Fondazione Teatro Massimo e Tasca d’Almerita, simboli di eccellenza e
passione della nostra terra.
Un progetto dunque, che nel suo stesso nome racchiude il valore culturale di un luogo che promuove
le diverse forme d’arte e le eccellenze del nostro territorio.
Ecco l’anticipazione dei protagonisti e le prime date del programma del Caffè del Teatro che
verrà svelato nei prossimi giorni: Giuseppina
Torregrossa (12 Maggio); Giuseppe
Milici (9 Giugno); Antonio
Cappadonia (01 Luglio).
A dare il via
ufficialmente al programma nel pomeriggio di questo pomeriggio, sarà Gaetano Basile con il primo
appuntamento intitolato “Dal Caffè ai
Cafè”. Insieme a lui, ideale
compagno di un viaggio fatto di storia, cultura e tradizioni, Arturo
Morettino. Entrambi si cimenteranno
in una conversazione gioiosa celebrando a distanza di secoli l’incontro fra
due simboli della tradizione siciliana, come la cultura araba e quella del
caffè, ricordando la centralità di tale bevanda e dei Cafè in chiave sociale e culturale come termometro della vitalità
della città.
“Siamo grati all'azienda Morettino - dice il sovrintendente del
Teatro Massimo, Francesco Giambrone -
che è stata tra le prime a sostenere il
Teatro con l'Art Bonus, un meccanismo che consente di sponsorizzare
un'istituzione culturale avendo di converso un grande vantaggio fiscale. Il patrimonio di Palermo non sta soltanto
nel suo straordinario tessuto monumentale e artistico ma anche delle sue
aziende storiche. Così quest'iniziativa al Caffè del Teatro vede insieme
due eccellenze, quella dell'imprenditoria e quella della cultura”. “Crediamo fermamente che fare impresa comporti anche una grande
responsabilità nella valorizzazione, nello sviluppo e nel racconto del
territorio, dei suoi tesori e delle sue eccellenze - racconta Andrea
Morettino, rappresentante della quarta generazione di Morettino. La Sicilia
gode di una bellezza naturale straordinaria che ci è stata donata ma che va
coltivata e soprattutto raccontata. Mi auguro che questo progetto
culturale che parte proprio dal cuore della nostra città, sia portavoce di tale
bellezza nel mondo, e sia un nuovo stimolo per attrarre non solo un
pubblico internazionale selezionato di turisti che vengono ad ammirarla, ma
soprattutto tutti noi concittadini chiamati a riscoprire tale bellezza, in
un momento di profondo cambiamento culturale, da vivere e diffondere con un
contagioso entusiasmo”.
“Diffondere la cultura del caffè è
nell’anima dei Morettino – continua Arturo Morettino. L’esclusivo Museo
del Caffè e la Morettino School of Coffee
rappresentano da sempre dei simboli di incontro, di diffusione e di formazione
all’interno della nostra torrefazione di S. Lorenzo ai Colli. Il progetto
culturale che ci vede protagonisti
al Caffè del Teatro Massimo rappresenta in occasione del 120° anniversario
dalla fondazione del Teatro e della nomina di Palermo come prossima Capitale
della Cultura, un’espressione del nostro amore per la città e del nostro
impegno nella diffusione della cultura autentica del caffè di qualità con i
suoi profondi significati storici, sociali e culturali legati al territorio. Il
nostro credo aziendale si fonda da sempre sul rispetto di quattro pilastri da
noi identificati come le “quattro C capitali”: Caffè, Cultura, Città e
Consumatori”.
Fonte:
Ufficio
Stampa Caffè del Teatro Massimo
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