"Chi semina racconta", dall'agricoltura sociale alla legalità.
“CHI SEMINA RACCONTA”, DIECI DONNE SI RACCONTANO DALL’AGRICOLTURA SOCIALE ALLA LEGALITA’ Il progetto prevede il coinvolgimento di 300 minori e disabili presso il Centro Giuseppe Di Matteo confiscato alla mafia. Creati un orto botanico e una serra per la coltivazione acquaponica Palermo, 29 aprile 2016 - Dieci giovani donne fra i 18 e i 35 anni che, in un bene confiscato alla mafia e intitolato al piccolo Giuseppe di Matteo, ucciso da Cosa Nostra, vengono formate per organizzare e gestire attività di agricoltura sociale che coinvolgano i giovani siciliani in un percorso di legalità e incentivazione all’occupazione. E’ questo l’obiettivo del progetto “Chi semina racconta”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e oggetto di un seminario che si è tenuto questa mattina presso la sede di Libera Palermo di piazza Castelnuovo, a Palermo, dal titolo “Chi Semina Racconta: il punto sul progetto e i prossimi passi”. Realizzato dalla Cooperativa sociale Placi...