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E se non fosse terrestre...? Parte ottava.

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26 Marzo 2011.  Ricostruzione ipotetica dell'Arca dell'Alleanza Nel massiccio del Sinai si innalza oltre duemila metri il monte Oreb. Il monte Oreb è il luogo in cui tra l'altro Mosè, secondo il Libro dell'Esodo, fu chiamato da Dio attraverso il roveto ardente (Es 3,1 seguenti) per ricevere le tavole della legge del decalogo (Es 19,10 seguenti): mentre le fonti yahvista e sacerdotale usano il nome Sinai, quelle elohista e deuteronomista usano il nome Oreb. Anche per il monte Sinai-Oreb, come per molte delle località descritte nell'Esodo, si è persa la memoria toponomastica delle località descritte. Sono state proposte diverse identificazioni: Gebel Musa (letteralmente montagna di Mosè in arabo), nel sud della penisola del Sinai. Questa identificazione risale ai primi secoli dell'era cristiana ed è attualmente l'ipotesi più accreditata. Secondo un'antica tradizione che risale al 330 d.C., Elena madre dell'imperatore Costantino, identificò il...

E se non fosse terrestre...? Parte settima.

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Gilgamesh, Re di Uruk (Fonte: it.wikipedia.org ) 24 Marzo 2011. Bagdad, capitale dell'Iraq e dell'omonima provincia, è la seconda città più grande dell'Asia sud-occidentale, dopo Teheran. Nel museo nazionale iracheno troviamo una traccia degli antichi astronauti. Qui vengono conservati documenti scritti in caratteri cuneiformi, su tavolette d'argilla, per noi importantissimi: essi hanno almeno cinquemila anni e raccontano di esseri venuti sulla terra provenienti dal cielo fra nubi di fumo e rombi di tuono.  In tali documenti si narra dell'epopea di Gilgamesh, reperti portati alla luce in centinaia di siti archeologici in Mesopotamia.  L'Epopea di Gilgamesh raccoglie tutti quegli scritti che hanno come oggetto le imprese del mitico re di Uruk ed è da considerarsi il più importante dei testi mitologici babilonesi e assiri pervenuti fino a noi. Di quest'opera noi possediamo, oltre all'edizione principale allestita per la biblioteca del r...

E se non fosse terrestre...? Parte sesta.

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Ercole e l'idra  (dipinto di Antonio Pollaiolo) 23 Marzo 2011. I miti antichi sono pieni di storie di dèi che scendono sulla terra per accoppiarsi con gli umani. Secondo molte fonti, compresa la mitologia nordica, la mitologia Greca, ed anche la Bibbia, troviamo la storia di questi figli di dèi, o dèi veri e propri che dall'Olimpo scendono sulla terra e restano attratte dalle donne umane. Quando avvenivano questi incontri e le donne si univano agli dèi, si legge in moltissimi testi in tutto il pianeta, si suppone che le donne facessero sesso con degli extraterrestri e non con divinità, tenuto conto che gli dèi non esistono. Stando all'Iliade di Omero i cittadini di Sparta erano rinomati per le donne bellissime e per essere eroici guerrieri. Zeus, il dio Greco del cielo, ammirava una donna di nome Leda. Un pomeriggio, mentre Leda camminava da sola in un giardino, Zeus si trasformò in cigno, l'avvolse con le sue ali potenti e la possedette. Solo in seguito Led...

E se non fosse terrestre...? Parte quinta.

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23 Marzo 2011. L'uomo moderno è destinato a lasciare questo pianeta per colonizzare altri pianeti del nostro sistema solare. Entro la fine di questo secolo sembrerebbe che la Nasa,  l'agenzia governativa civile responsabile per il programma spaziale degli Stati Uniti d'America e per la ricerca aerospaziale civile e militare , abbia intenzione di colonizzare Marte, il pianeta del nostro sistema solare  più simile alla terra e quello su cui l'uomo, con le conoscenza tecnologiche in suo possesso, potrebbe ben presto vivere. La colonizzazione del pianeta Marte è da molti ritenuta un passaggio inevitabile nello sviluppo futuro dell'umanità; attorno a Marte  si è concentrata l'attenzione delle principali agenzie spaziali terrestri, nel tentativo di sviluppare un piano organico per l'installazione di possibili colonie umane sul pianeta. Si tratta del pianeta raggiungibile da Terra con il minor impiego di energia, sebbene con le tecnologie attuali un eventual...

E se non fosse terrestre...? Parte quarta.

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Wenher von Braun davanti agli endoreattori F-1 del primo stadio del Saturn V (Fonte: it.wikipedia.org ) 23 Marzo 2011. Il telescopio più grande del mondo si trova in California, sul monte Palomar , a 1800 m di altezza. Per trasportare il suo gigantesco specchio parabolico, del diametro di  5 metri, si è dovuto costruire una strada lunga 75 km. Il telescopio può scrutare nello spazio ad una profondità di 4 miliardi di anni luce, come a dire che esso riesce a fotografare la luce di stelle distanti da noi 36 miliardi di miliardi di km. Quindi l'astronomo che usa questo potente telescopio non fa altro che osservare il passato del nostro Universo. Lo stato del nostro attuale Universo lo potranno osservare i nostri discendenti fra qualche milione di anni. Osservando il cielo di notte, lontano dai centri abitati, in aperta campagna, l'osservatore che scruta la volta celeste avrà modo di notare che su di essa sono incastonate miliardi di stelle. Se si considera c...

Palermo: incendiata auto a Monreale, per vicesindaco e' 'allarme'.

Da Libero-News.it  22 Marzo 2011. (Adnkronos) - Un'auto e' stata data alle fiamme la notte scorsa nel centro storico di Monreale (Palermo) a pochi passi dal Duomo, in via Francesco Testa.   Il rogo ha danneggiato una palazzina, davanti la quale la vettura era parcheggiata. "L'episodio non e' il solo - dice il vicesindaco Salvino Caputo (Pdl), che e' anche componente della commissione Antimafia all'Assemblea regionale siciliana -. Da un paio di mesi, infatti, vengono ripetutamente bruciate autovetture in diversi posti della città', creando una situazione di forte tensione".

E se non fosse terrestre...? Parte terza.

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L'Universo (Fonte: Dalla rete) 22 Marzo 2011. Nel Maggio dell'anno 2008 il Vaticano fece una dichiarazione sconvolgente: per la prima volta nei suoi duemila anni di storia, la Chiesa Cattolica riconobbe la possibilità di vita intelligente su altri pianeti e che credere negli extraterrestri non contraddiceva la fede in Dio. Ciò significa che stiamo entrando in un'era in cui l'Universo viene concepito in maniera diversa rispetto a prima? Se è una realtà per noi, perché non può esserlo per altri esseri dell'Universo che potrebbero aver visitato il nostro pianeta, magari aver guidato la cultura in tempi antichi? Ma che cosa ha innescato questa repentina inversione di rotta della Chiesa Cattolica per spingerla a rendere noto al mondo che non siamo soli nell'Universo? La Chiesa è stata forse influenzata da recenti scoperte scientifiche? Se sì, quali? Dal Blog http://cristiancontini.blogspot.com/ apprendiamo che un gesuita del SIV - Servizio Informaz...