Post

La storia del Palermo calcio, dal 2002 al 22-03-2008.

Immagine
Nell'estate 2002, dopo aver raggiunto una tranquilla salvezza in Serie B, Sensi vendette il Palermo a Maurizio Zamparini per 15 milioni di euro. L'ex proprietario del Venezia comprò numerosi giocatori inclusi alcuni che avevano giocato nel suo vecchio club (il Venezia) come Mario Santana, Kewullay Conteh, Stefano Morrone e Arturo Di Napoli. La stagione 2002/03 fu la prima dell'era Zamparini: il club fu inizialmente allenato da Ezio Glerean che venne però esonerato in seguito alla sconfitta per 4-2 contro l'Ancona, e sostituito da Daniele Arrigoni che venne a sua volta esonerato. Fu chiamato ad allenare la squadra Nedo Sonetti che però non riuscì a centrare la promozione in A perdendo all'ultima giornata per 3-0 in trasferta lo scontro diretto contro il Lecce. Il Palermo terminò il campionato al quinto posto e Sonetti fu sostituito dall'ex allenatore dell'Empoli Silvio Baldini per la stagione 2003-04. Zamparini era ambizioso e rinforzò la squad...

L'Unione Sportiva Palermo e l'anno della rinascita.

Immagine
11 Novembre 2010. Nella stagione calcistica 1986/1987, il Palermo calcio non veniva ammesso alla Serie B per inadempienze finanziarie. La città per un lungo anno esce di scena dal calcio che conta e i palermitani sono costretti a recarsi nei campetti di periferia la Domenica per assistere ad una partita di calcio, calcio dilettantistico, dopo circa novant'anni di calcio disputato, a fase alterne, anche nella massima serie A, sfiorando per ben due volte la vittoria della Coppa Italia con il Bologna e con la Juventus. A fine stagione assume la denominazione di Città di Palermo e, per bacino d'utenza e storia calcistica,viene ammesso a partecipare al campionato di serie C2. Una cordata di imprenditori locali creano la nuova società nominando presidente il Sig. Salvino Lagumina dal 07 gennaio 1987 al 12 giugno 1989. Il Palermo disputa il campionato nel Girone D della Serie C/2. Conquita la promozione sul campo classificandosi primo nel suo girone.

Storia del Palermo calcio dal 1920 al 2007.

Immagine
11 Novembre 2010.   Nel 1920 la squadra con il nome di Unione Sportiva Palermo conquistò il primo titolo nella Coppa Federale Siciliana dove militavano anche le squadre di Catania e Messina. L'anno dopo partecipò per la prima volta al campionato di Prima Divisione (Serie A) e venne inserito nel campionato siciliano della lega sud. Lo vinse e si qualificò alla fase finale della lega Sud dove venne però eliminata al primo turno dall'Audace Taranto per 1-0. Nel 1924 vinse il campionato siciliano e si qualificò così alle semifinali interregionali della Lega Sud dove viene però eliminata. A seguito di una riforma dei campionati il Palermo venne ammesso nel 1926 in Prima Divisione (una sorta di Serie B), da dove però dovette ritirarsi a stagione iniziata per problemi finanziari. Nel 1929 il Palermo venne ammesso in I Divisione, l'equivalente della Serie C di oggi, per l'occasione venne creato un nuovo scudetto in stile futurista. Fu promosso in Serie B l'anno ...

L'anno della Fondazione dell'Anglo Palermitan Athletic and Foot-Ball Club.

Immagine
11 Novembre 2010. Il 1° novembre 1900 il "Giornale di Sicilia" riporta la notizia della fondazione dell'Anglo Palermitan Athletic and Foot-Ball Club. Sul finire del XIX secolo e all'inizio del Novecento, Palermo vive un momento magico. Da città sovrana. Gli anni che vanno dal 1890 al 1914 rappresentano il periodo più felice dell'era moderna. Nel 1892 lo scrittore francese Renè Bazin scrive: " Ha proprio l'aria di una capitale, di vecchia città sovrana, questa Palermo bianca, circondata di aranci e mandarini". Palermo respira e vive l'eccitante atmosfera dell'Esposizione Nazionale, inizio dell'era industriale e meccanica. In questo periodo nei salotti dei Florio, dei Lanza di Trabia, dei Mazzarino, dei Whitaker, si incontrano i rampolli delle prestigiose dinastie dei Rothschild, dei Morgan, dei Vanderbilt, dei Pierpoint e dei Rockefeller. Un ruolo importante in città riveste l'intraprendente comunità britannica: gli Ingham, i...

L'oratorio di Santa Cita di Palermo.

Storia Il primo impianto della chiesa è del XIV secolo, si trattava di una chiesa di modesta entità che venne abbattuta e ricostruita nel XV secolo, successivamente anche questa fu ritenuta inadeguata e fu stilato un nuovo progetto da parte dell'architetto Giuseppe Giacalone finanziato da un gruppo di pisani che abitavano l'area. La nuova chiesa venne costruita tra il 1583 ed il 1603, anche se la facciata venne ultimata soltanto nel 1781. La chiesa subì grossi danni durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale al termine della quale venne restaurata eliminando le danneggiate navate laterali trasformandola così in una chiesa a singola navata. Dopo i restauri venne riaperta nel 1952. Architettura La chiesa ha subito grosse modifiche a causa dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, a causa dei quali sono andate perdute le navate laterali ma sono rimasti intatti l'abside ed il transetto. Annessa alla chiesa ci è un omonimo oratorio. All'i...

La Chiesa di San Giuseppe dei Teatini di Palermo.

11 Novembre 2010. La Chiesa fu eretta nei primi del Seicento per l'ordine dei Teatini. La facciata principale presenta una statua settecentesca che raffigura San Giuseppe, opera di Baldassarre Pampillonia, posta su uno scudo di marmo, sul quale è scolpito l'emblema dei falegnami. Presso la facciata secondaria sono collocate le sculture raffiguranti Sant'Andrea Avellino, San Gaetano e lo stemma dell'ordine dei Teatini.La struttura interna è basilicale, con tre navate scandite da colonne. Negli archi che separano le navate si trovano le decorazioni tardo settecentesche di Antonio Manno, che raffigurano gli Apostoli. La copertura a botte della navata principale è decorata dai dipinti di Filippo Tancredi incorniciati dagli stucchi di Paolo Corso. Nelle navatelle si aprono le cappelle ornate da affreschi e stucchi. La Cappella della Madonna della Purità presenta la raffigurazione dell'omonima Madonna incastonata nella decorazione marmorea policroma. La Cappella...

La Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi di Palermo.

Immagine
La Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi di Palermo 11 Novembre 2010. La chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi è una chiesa normanna di Palermo. Secondo la leggenda sarebbe stata costruita nel 1071 mentre i Normanni tenevano sotto assedio la città. Sarebbe stata costruita sulla base di un castello arabo dopo la sua distruzione. Venne subito dedicata a san Giovanni. Dopo aver conquistato il castello “Yahia” - di cui restano solo tracce nel pavimento della chiesa - i Normanni avrebbero edificato la chiesa stessa, dedicandola a S. Giovanni a conquista avvenuta. In ogni caso, la chiesa ebbe una vita movimentata: dapprima ospitò un ospedale militare, poi un lebbrosario; nel periodo barocco fu ricoperta di stucchi, tanto da perdere l’aspetto originario. All’inizio del Novecento fu recuperata e fu costruito il campanile. Nel suo insieme, l’edificio presenta i caratteri di un’architettura di transizione tra la Contea ed il Regno. L'esterno è semplice e privo di decorazioni, salvo quelli ...