Radici e identità, alla scoperta del Museo Civico di Delia.
Il Museo Archeologico e della Civiltà Contadina di Delia rappresenta un polo culturale che custodisce la memoria storica e le tradizioni rurali del cuore della Sicilia. Lo spazio espositivo, che si trova in piazza Castello, offre ai visitatori un viaggio nel tempo collegando i reperti dell'età antica con la vita quotidiana dei lavoratori della terra dei secoli scorsi.
La Sezione Archeologica
La sezione archeologica del museo conserva importanti testimonianze
del passato con un forte legame al territorio circostante e al celebre Castello
Normanno (noto anche come Castiddrazzu).
- I
reperti del castello: La collezione include i preziosi manufatti
rinvenuti durante le storiche campagne di scavo effettuate tra il 1987 e
il 1995 nell'area della fortezza.
- La
restituzione storica: Custoditi per quasi trent'anni nelle sale del
Museo Regionale di Gela, i reperti sono tornati definitivamente a Delia arricchendo
il patrimonio cittadino.
- Il
percorso espositivo: I visitatori possono ammirare ceramiche,
utensili e frammenti che testimoniano la successione di diverse
dominazioni, da quella araba a quella normanna.
La sezione della Civiltà contadina
La seconda ala del museo è interamente dedicata alla
valorizzazione della cultura rurale, asse portante dell'economia e
dell'identità sociale del nisseno per generazioni.
- Gli
attrezzi da lavoro: L'esposizione raccoglie strumenti da
lavoro originali utilizzati per la coltivazione dei campi, la mietitura e
la lavorazione della terra.
- La
vita quotidiana: Attraverso oggetti domestici e ricostruzioni
ideali, viene raccontata la dura ma affascinante giornata del contadino
siciliano.
- Conservazione della
memoria:
Questa sezione protegge dall'oblio tradizioni orali, usanze e mestieri
artigianali ormai scomparsi nel mondo moderno.
Nuovi spazi dedicati alla
memoria culturale del territorio
Il percorso museale si è recentemente arricchito con due nuove aree espositive che rafforzano il legame tra il museo e l’identità culturale di Delia.
· La Biblioteca di Stefano Vilardo
Una sezione è dedicata allo
scrittore deliano Stefano Vilardo, grazie alla generosa donazione della sua
biblioteca personale da parte dei familiari. Questo spazio custodisce libri,
documenti e materiali che testimoniano il percorso umano e letterario
dell’autore, offrendo ai visitatori un’importante occasione per conoscere una
delle figure più significative della cultura locale.
· La Settimana Santa di Delia
Un’intera area museale è dedicata
alla più importante tradizione cittadina, la Settimana Santa, una delle
rappresentazioni della Passione di Cristo più antiche e suggestive della
Sicilia, documentata fin dal XVIII secolo e ancora oggi profondamente radicata
nella comunità. L’allestimento comprende gli abiti originali utilizzati nelle
rappresentazioni, manichini che ricostruiscono i personaggi del “Mortorio”,
fotografie storiche, pannelli informativi e materiali documentari che
raccontano l’evoluzione di questa tradizione, divenuta un autentico patrimonio
identitario del territorio.
Il Sindaco Gianfilippo Bancheri
“L’adesione alla Rete dei Musei di ANCI Sicilia rappresenta un passo fondamentale per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e storico. Il nostro territorio custodisce un'identità preziosa e duplice, che si esprime sia nelle straordinarie testimonianze della sezione del nostro Museo dedicata all’archeologia, custode delle nostre radici più antiche, sia nella sezione dedicata alla Civiltà Contadina, che racconta la memoria, il lavoro e le tradizioni della nostra comunità.
Crediamo fortemente che la cultura debba vivere di connessioni: fare rete ci permetterà di inserire queste nostre realtà in un circuito virtuoso di promozione e scambio a livello regionale, amplificando l'attrattività del territorio. Ringrazio ANCI Sicilia per questa opportunità, che contribuirà a trasformare il nostro museo in vero motore di sviluppo culturale, turistico e sociale”.
Un presidio culturale nel
cuore del nisseno
Il museo di Delia, inserito nella Rete dei Musei Comunali di ANCI Sicilia, è una tappa fondamentale per chi desidera esplorare il turismo culturale e storico dell'entroterra. La sua visita permette di comprendere appieno le radici di una comunità che ha saputo fare del proprio passato una risorsa per il futuro.
L'ingresso al Museo Archeologico e della Civiltà Contadina di Delia è gratuito. Essendo gestito a livello comunale, l'amministrazione ha scelto di non prevedere un costo del biglietto per favorire la massima diffusione della cultura e delle tradizioni locali.
Orari di Apertura
- Dal
lunedì al venerdì: ore 09:00 – 13:00
- Sabato, domenica e festivi: visitabile esclusivamente su prenotazione o in occasione di eventi e manifestazioni storiche (come il celebre festival Delia Medievale).Carla Muliello, addetto stampa ANCI Sicilia.
Fonte: Carla Muliello, addetto stampa ANCI Sicilia



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