Svelato il mistero delle mummie dei Cappuccini di Palermo.

1 agosto 2021.

Una miscela di formalina, glicerina, sali di zinco, alcool ed acido salicilico assemblati con dosaggi perfetti. 
Che cosa ha permesso agli imbalsamatori di conservare così bene i corpi che si trovano nelle catacombe dei Cappuccini a PalermoEbbene, il mistero è stato svelato grazie agli studi di un gruppo di ricercatori dell'Istituto per le Mummie e l'Iceman dell'Eurac di Bolzano. 

Albert Zink, direttore dell'Istituto e Dario Piombino-Mascali, giovane antropologo siciliano, hanno studiato gli appunti dell'imbalsamatore Alfredo Salafia e sono riusciti a risalire alla formula utilizzata per conservare la piccola Rosalia Lombardo, la bambina morta nel 1920 all'età di due anni e la più famosa tra le duemila mummie del monastero siciliano, alcune delle quali sono lì da 400 anni. 

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