Svelato il mistero delle mummie dei Cappuccini di Palermo.
Albert Zink, direttore dell'Istituto e Dario Piombino-Mascali, giovane antropologo siciliano, hanno studiato gli appunti dell'imbalsamatore Alfredo Salafia e sono riusciti a risalire alla formula utilizzata per conservare la piccola Rosalia Lombardo, la bambina morta nel 1920 all'età di due anni e la più famosa tra le duemila mummie del monastero siciliano, alcune delle quali sono lì da 400 anni.

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