School Plus, giornata sulla dispersione scolastica a Palermo.
DISPERSIONE
SCOLASTICA A PALERMO
8 PROGETTI
PER 23 SCUOLE E 6.500 STUDENTI
Giornata di studi sulle attività finanziate dalla Fondazione con il Sud
Giornata di studi sulle attività finanziate dalla Fondazione con il Sud
Palermo, 7 novembre 2016 –
Otto progetti, co-finanziati dalla Fondazione con il Sud, con l’obiettivo di
contrastare la dispersione scolastica a Palermo, per un totale di 23 scuole
interessate in 17 quartieri diversi, 6.500 studenti tra i 6 e i 17 anni
coinvolti, 520 docenti, 500 famiglie, 43 enti del terzo settore e 10 enti
pubblici. Sono questi i numeri dell’attività delle reti di partenariato
attivate nel capoluogo siciliano nell’ambito del bando “Educazione dei Giovani 2013” , promosso dalla
Fondazione con il Sud.
Per discutere dei risultati finora raggiunti e delle prossime sfide si
è tenuta oggi “School Plus”, una giornata di studi sul tema dell’inclusione
scolastica, organizzata da Libera Palermo e dal Cesie presso il centro
diaconale “La Noce ”
di Palermo. Un seminario che ha visto la partecipazione di esperti del settore
e addetti ai lavori e l’intervento, tra gli altri, del presidente della
Fondazione con il Sud Carlo Borgomeo, dell’assessore alla Cittadinanza sociale
del comune di Palermo Agnese Ciulla e del Garante per l’infanzia e l’adolescenza
del comune di Palermo Pasquale D’Andrea.
Dibattiti, videointerviste e tre tavoli tematici che hanno fatto il
punto sui risultati raggiunti dagli otto progetti nel campo della lotta alla
dispersione scolastica che, in Italia, riguarda il 17,6% dei giovani (circa 750
mila ragazze e ragazzi), contro una media europea del 12,8%: cifra che in
termini economici costa 70 miliardi di euro l’anno al nostro Paese, pari al 4%
del Pil. A Palermo, fra scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, la
dispersione scolastica riguarda il 25,4% degli alunni.
“Fare
rete è mettere insieme le risorse positive di una comunità per produrre
cambiamento, anche nei territori più difficili e anche quando il ‘nemico’ da
combattere sembra troppo forte – ha detto Borgomeo - Queste otto esperienze
palermitane ci dimostrano che tutto ciò è vero. Collaborare per cercare
soluzioni possibili, condividendo idee, progettualità, conoscenze, talenti è la
strada giusta da percorrere per affrontare ad armi pari fenomeni pesantissimi
come l’abbandono e la dispersione scolastica, vere piaghe sociali per Palermo e
la Sicilia ,
come per tutto il nostro Sud. Lavorare insieme per il futuro dei nostri giovani
è un atto non solo giusto, ma dovuto: non possiamo pensare di cambiare le cose,
di creare sviluppo, di avere società giuste e “pulite” se abbandoniamo a se
stesse le nuove generazioni. Sarebbe opportuno che questa diventi una priorità
per la politica. Siamo e dobbiamo sentirci tutti responsabili della crescita
dei nostri ragazzi, tenendo bene a mente che solo le comunità che si prendono
cura del loro benessere possono avere solide basi per costruire il proprio
futuro”.
“Lavorare insieme e fare rete è l'obiettivo della nostra
amministrazione - ha detto l'assessore Ciulla - grazie alla Fondazione con il
Sud che, come altre fondazioni, ha investito meglio e più velocemente delle
istituzioni nel campo del sociale. La dispersione scolastica è un fenomeno che
nasce in situazioni e contesti complessi e va affrontato con interventi strutturali
di presa in carico dei bambini e delle loro famiglie. Non possiamo rischiare
che i progetti finiscano e le persone restino in una dimensione assistenziale”.
Le attività della Fondazione con il Sud non si fermano
qui. Mediante l’impresa sociale “Con i Bambini”, interamente partecipata dalla
Fondazione, sono stati pubblicati i primi due bandi del Fondo per il contrasto
della povertà educativa minorile, dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e
all’adolescenza (11-17 anni), per un totale di 115 milioni di euro. Le
iniziative sono rivolte a organizzazioni del terzo settore e al mondo della
scuola.
Dati sulla dispersione scolastica a Palermo
Secondo i dati dell’Osservatorio Provinciale sul fenomeno
della dispersione scolastica a Palermo, il 25,39% degli alunni delle scuole
primarie e secondarie di primo e secondo grado si trovano in una situazione di
dispersione scolastica.
Il 2,15% degli alunni ha abbandonato la scuola (0,15%
primaria, 0,42% secondaria di primo grado, 1,58% di secondo grado).
L’1,63% non ha assolto l’obbligo di istruzione al
compimento dei 16 anni (0,29% secondaria di primo grado, 1,34% di secondo
grado).
Il 5,21% di alunni della scuola secondaria non ha avuto
convalidato l’anno scolastico per le assenze (2,13% primo grado, 3,08% secondo
grado).
Il 19,89% non è stato ammesso (0,7% primaria, 4,64%
secondaria di primo grado, 14,55% di secondo grado).
Lo 0,6% risulta evasore dalla scuola (0,13% primaria,
0,12% secondaria di primo grado, 0,35% di secondo grado).
Ufficio stampa: Roberto Immesi – 328/8881065
- robertoimmesi@gmail.com
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