AL VIA ESPERIENZA INSEGNA 2016, MOSTRE E LABORATORI PER NOVE GIORNI.
Esperienza Insegna
2016: “Due parti di idrogeno e una di ossigeno”
Al via la grande
kermesse sulla scienza: 9 giorni sul tema dell’acqua
Al Polididattico,
laboratori, 150 exhibit di otre 50 scuole siciliane con 700 animatori
Il rettore Micari: “E’ un evento altamente formativo per gli studenti”
PALERMO.
Nel ciclo vitale è il
liquido più prezioso in assoluto. Compone per grandissima parte il nostro corpo
e la sua forza è una delle fonti di energia più pulita ed efficiente. Ora
strumento di salvezza, ora causa di catastrofi, l’oro blu, invece che risorsa libera
e accessibile a tutti, a causa di sprechi e malaffare, è spesso oggetto di
commercio e speculazione. È l’acqua nei
suoi infiniti usi il filo conduttore di Esperienza
Insegna 2016 - la più importante manifestazione scientifica del
Mezzogiorno, arrivata ormai alla nona edizione - presentata stamattina al
Polididattico, alla presenza del rettore Fabrizio Micari e dell’assessore
comunale alla Scuola Barbara Evola. "Esperienza
Insegna è un evento altamente formativo – ha detto il rettore -. La passione
per la scienza arricchisce i ragazzi, li fa crescere e li educa a diventare
ottimi cittadini. Inoltre, questa iniziativa crea un collegamento e una
continuità tra la scuola, le famiglie e l'Università. Qui i ragazzi, anche i
più piccoli, devono sentirsi a casa. L'Ateneo – ha concluso Micari - deve
seguire tutta la filiera dell'apprendimento, dall'ingresso degli studenti che
arrivano dalle scuole fino all'uscita verso il mondo del lavoro".
Forte
del successo delle edizioni precedenti, con oltre diecimila visitatori per
anno, da oggi fino al 2 marzo, il Polididattico dell’Università
di Palermo diventerà la sede della grande kermesse: un laboratorio aperto a
chiunque voglia approfondire i segreti del bene-acqua, che deve essere libero
di scorrere e trattato come risorsa e non come merce. L’iniziativa, a cura di
Carmelo Arena e Valeria Greco, è ideata e organizzata dall’associazione
Palermoscienza, che ha coinvolto oltre 50 scuole siciliane di ogni ordine e
grado, l’Università, il Cnr, l’Invg, l’Osservatorio astronomico, numerosi enti
di ricerca e più di 700 animatori tra studenti e docenti. Saranno 9 giorni di
convegni, laboratori, esposizioni e spettacoli. Tante le novità di quest’anno:
dalla visita al Reattore nucleare ai tour guidati su due motovedette messe a
disposizione dalla Capitaneria di porto.
Tra
gli ospiti di Esperienza Insegna (il
26 febbraio) quest’anno ci sarà anche Licia Troisi, astrofisica,
popolarissima autrice fantasy, che presenterà “Dove
va a finire il cielo”, il suo ultimo libro con cui accompagnerà
il pubblico in un viaggio tra le stelle, svelandoci i misteri e i segreti del
cielo. Straordinario successo hanno avuto le sue saghe del “Mondo Emerso”,
della “Ragazza Drago” e dei “Regni di Nashir.
Per la prima volta, poi, Esperienza Insegna apre le
porte dei laboratori anche ai più
piccini (4-5 anni), per interessarli alle scienze divertendoli, in un’atmosfera
accogliente e giocosa. Ecco allora “Il mare in bottiglia”, “Arrampicata
acquosa”, “Motoscafo a sapone” e “La danza dell’uvetta”, solo per fare qualche
esempio.
Tante le conferenze, molte delle quali interattive.
Il filosofo Giorgio Palumbo, e il biologo Antonio Scannavino, invece,
risponderanno alle domande degli studenti sulla cura per l’ambiente come nostra
casa comune. Infine, la
querelle acqua pubblica-acqua privata sarà affrontata dalla ricercatrice
Elisabetta Cangelosi, ricorrendo ai concetti di res publica e res communis,
già usati nell’antica Roma, rispettivamente, in ambito sociale e in ambito
giuridico.
Spazio anche alla Guardia Costiera
che, con il maresciallo Maurizio Giglio, terrà uno speciale sulle operazioni delle motovedette
impegnate a salvare centinaia di migranti, che tentano di scappare da conflitti
e povertà. Da non perdere, poi, anche
le conferenze spettacolo, tra cui Acqua-santa,
che ricostruirà la storia dell’antica borgata palermitana.
I rischi idrogeologici saranno affrontati da oltre 150 exhibit e plastici coloratissimi, che
ogni anno abbelliscono le aule e i corridoi del Polididattico. Ecco allora
l’acqua nelle più disparate situazioni: alluvioni, siccità, inquinamento,
persino la fisica e la
chimica dell'acqua in cucina. Imperdibile anche quest’anno è lo spettacolo musicale curato da Eliana
Danzì e Mario Ferreri, dal titolo “Come l’acqua per il cioccolato… il corpo per
la musica”. Il palcoscenico del Polididattico, così,
ospiterà l'orchestra di percussioni
etniche, formata da alunni ed ex alunni del Vittorio Emanuele III di Palermo,
che si è esibita nel cortile d'onore del Quirinale. Per tutta la settimana sono
previste, poi, visite guidate su prenotazione non solo nei musei scientifici
dell’Ateneo, ma anche in molti palazzi nobiliari di Palermo.
Palermo, 23 febbraio 2016
Commenti
Posta un commento