PETALI IN FESTA A NOTO È TEMPO D’INFIORATA.
| Noto (SR), View from SP 19. (Fonte: it.wikipedia.org) |
5 Maggio 2012.
C’è un luogo in Sicilia dove il barocco trionfa in tutta la sua bellezza, lasciando senza fiato chi vi si trova davanti: ci troviamo a Noto, che si prepara alla tradizionale “Infiorata”, una festa per gli occhi che va avanti da 32 anni. Ogni terzo weekend di maggio, per quest’edizione sabato 19 e domenica 20, la via Corrado Nicolaci fa da cornice all’evento, dal grande impatto visivo: 122 metri di petali e fiori che collegano in alto la Chiesa di Montevergini, contrapposta al palazzo del principe Nicolaci, con i suoi splendidi balconi, considerati da molti i più belli del mondo. Vi troverete davanti ad un tappeto dai mille colori che copre un’area di 700 metri quadri, composto da 16 bozzetti che, di anno in anno, sono ispirati a motivi religiosi, mitologici e di folklore popolare. Se arrivate a Noto venerdì 18 maggio, potrete,inoltre, assistere alla preparazione dell’”Infiorata”, una festa nella festa: è il momento in cui gli artisti e i loro collaboratori tracciano le sagome lungo la strada. Sabato 19 inizia il lavoro di “infioratura” vera e propria che si protrae per tutta la notte. L’indomani, domenica 20, è il gran giorno: la strada è pronta per essere ammirata in tutta la sua bellezza fino al tramonto del giorno successivo. Non mancheranno manifestazioni collaterali all’evento, che è la punta di diamante della “Primavera barocca”, una kermesse che dura quasi tutto il mese di maggio, fino al 27. Se non potete recarvi nella cittadina del Siracusano in occasione dell’”Infiorata”, avrete a disposizione tutti gli altri fine settimana: sabato 12 maggio sarà la volta del Corteo Barocco, con banditori in costume d’epoca, figuranti, sbandieratori e musici, che sfileranno per le vie del centro storico. Sabato 26 potrete assistere alla decima edizione del Festival della danza, mentre il 27 si terrà la Festa dell’Alveria, una suggestiva giornata trascorsa tra i ruderi di Noto Antica, la città medievale distrutta dal terremoto del 1693.
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