Le Chiese di Palermo: Santa Caterina Vergine e Martire.

Chiesa e Convento di S. Caterina (Fonte: dalla rete)
1 Dicembre 2010.
La Chiesa è del tardo Cinquecento con una scalinata a doppia rampa su Piazza Bellini. All’interno un sontuoso apparato decorativo, tutto rivestito di marmi lavorati a rilievo e intarsio, stucchi dorati e affreschi; è un elegante esempio di barocco siciliano settecentesco. La chiesa è attigua ad un monastero fondato nel Trecento dalle suore domenicane. Fu iniziata nel 1566 e portata a termine nel 1596. L’impianto ad aula consentiva alle suore di partecipare ai riti liturgici attraverso il coro (1683) sistemato all’ingresso, retto da colonne spirali in marmo rosso, che permetteva loro di non essere viste. La cupola risale alla metà del Settecento; l’altare del transetto destro è di Andrea Palma e la statua nella nicchia è opera di Antonello Gagini. Il convento non è visitabile perché vige la regola della clausura. Sul lato settentrionale della piazza prospettano due edifici residenziali. Ecco alcune immagini che ritraggono la parte interna della splendida chiesa barocca realizzate da Mario Lo Coco e dallo stesso concesso al webmaster del blog:
La Chiesa di Santa Caterina Vergine e Martire. L' interno barocco, riccamente decorato,
a navata unica con cappelle laterali.


Altare maggiore con angeli argentati di pregevole fattura
"Trionfo dei Santi Domenicani" di Vito D'Anna (1751).
Torciere secentesco.
Angelo argentato di pregevole fattura dell'Altare maggiore
Particolare degli stucchi barocchi e la statua di San Domenico

Particolare dello Stemma della nobile Famiglia Amato
con leone araldico.
Fonte:

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