La cucina Palermitana: Raffinata opera d'arte perchè sinfonia.
11 Novembre 2010.
La cucina palermitana offre un curioso, intrigante viaggio nella sua lunga storia ed è anche raffinata opera d'arte perchè sinfonia. Armonia perfetta dei diversi apporti. Conoscere la cucina di questa provincia può essere anche, per il viaggiatore attento e cuirioso, una divertente e intrigante chiave di lettura delle società che l'usarono come "sistema di comunicazione". Le su ricette, raffinate e aristocratiche, semplici e popolari, oppure contadine, rivelano gli usi alimentari di sicelioti (come si chiamarono i greci di Sicilia) arabi, ebrei, normanni, francesi, aragonesi e catalani che da qui passarono. Sono vivissimi, ancora oggi, i riferimenti culturali e la ragnatela di richiami che un piatto, compreso il modo in cui viene pesentato e mangiato, spande attorno a sé. Scorrendo un menù di un ristorante palermitano si ha la sensazione di sfogliare un manuale di storia. Cedri, limoni, aranci e mandarini modificarono per sempre il paesaggio palermitano, tinteggiandolo come Conca d'oro. Il loro irresistibile aroma penetrò nelle cucine e il succo di limone e d'arancio divenne elemento indispensabile nei piatti. Gli agrumi si sposarono felicemente con le aringhe, con le olive, con i finocchi, in deliziose insalate sempre presenti sulle tavole palermitane. Arance e limoni, per chi viene da Palermo, rappresentano qualcosa che va oltre gli ingredienti della cucina di tradizione. Li troverete nel bagaglio a mano di professionisti, imprenditori, studenti ed emigranti che vanno "in continente". Se li portano dietro, come i superstiziosi che non possono fare a meno dell'amuleto o i fumatori dei pacchetti di sigarette. Forse soltanto per sentirne l'odore. Che è l'odore di casa.
Testo tratto dall'opuscolo informativo "alla scoperta della provincia di Palermo - Cucina storiadelle e tradizioni" edito dall'Azienda Autonoma Provinciale per l'incremento Turistico di Palermo, sita a Palermo alla piazza Castelnuovo 35. Il webmaster del sito, Francesco Toscano, ringrazia l'AAPIT per la gentile concessione fattagli a seguito della quale è stato possibile realizzare questa e le successive pagine web.
L'azienda è presente sul web all'indirizzo:
Commenti
Posta un commento