Il Tardo Settecento e l'Ottocento Palermitano.

La villa Giulia di Palermo
24 Novembre 2010.

Al panorama artistico del tardo Settecento e dell'Ottocento appartengono nuove esperienze stilistiche, segnate dalle manifestazioni architettoniche del Neoclassico e , più tardi, del Liberty, che attestano la fertilità della cultura figurativa della città. La transizione classicista interruppe con la geometrica sistemazione della Villa Giulia (1777-78),elegante giardino all'italiana, coi monumentali padiglioni dell'Orto Botanico (1785-95), ricco delle più svariate specie vegetali, con la severa villa Belmonte all'Acquasanta: Venanzio Marvuglia, autore anche del rifacimento della originale Palazzina Cinese nel parco della Favorita (1799 -1802), oggi sede del museo Etnografico G. Pitrè, è l'artefice di spicco in questa cerebrale stagione dell'architettura palermitana, che nella pittura ha il proprio esponente in Giuseppe Velasco, autore degli affreschi del Salone d'Ercole nel palazzo reale e, in parte, di quelli della stessa Palazzina Cinese. 
L'Orto Botanico di Palermo

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