INTERCETTAZIONI: COSTANO TROPPO, PROCURATORE PALERMO LE TAGLIA.
(AGI) - Palermo, 26 gen. - L'ordine e' preciso: tagliare e risparmiare. La crisi si fa sentire anche a Palermo e pure per le intercettazioni: e' per questo che il procuratore, Francesco Messineo, ha diramato una circolare con cui impone una drastica riduzione dei costi per l'ufficio inquirente che, secondo i dati ufficiali del ministero della Giustizia, nel 2007 ha speso piu' di ogni altro in Italia. E questo anche se a Milano hanno intercettato di piu', spendendo circa la meta' di Palermo. Messineo, dopo indagini di mercato e studi sui prezzi, assieme al procuratore aggiunto Ignazio De Francisci, ha raggiunto conclusioni che lo hanno portato a far calare il prezzo unitario giornaliero delle intercettazioni telefoniche da 20 a 14 euro, mentre il noleggio di microspie e telecamere sara' ridotto progressivamente del 20, 40 e 60 per cento dopo i primi 40 giorni di impiego. Trascorsi 100 giorni dall'inizio delle intercettazioni, poi, non verra' piu' risarcito il costo di apparati che vengano smarriti o non recuperati. (AGI) Cli/Pa/Rap/Mzu
Commenti
Posta un commento