Lavoro: tre milioni di italiani tecnostressati
Si chiama tecnostress. Sintomi: perdita di concentrazione, affaticamento, ipertensione, difficoltà di digestione, insonnia e irritazione. Ne soffrono, secondo dati del 2005, fra i due milioni e mezzo e i 3 milioni di italiani, cioè l’80% di coloro che passano le giornate di lavoro a giostrare come giocolieri tra computer, cellulari, laptop e blackberry. E alla fine si impallano (senza nemmeno poter premere ctrl+alt+ canc). Le professioni più tecnostressanti sono quelle dei progettisti di reti (12,5 ore al giorno davanti al computer), dei giornalisti (12,1) e degli operatori finanziari (11)....(continua)
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