Amelia: «Dietro le grandi ci sarà il Palermo» (Gazzetta dello Sport)

«Giusto fare progetti ambiziosi: la società è cresciuta».
Amelia, il suo arrivo a Palermo ha dato ai tifosi l'idea di un progetto in crescita: si sente più responsabilizzato per questo motivo? «Ma non ci sono solo io; sono arrivati anche Carrozzieri, Lanzafame, Liverani, sono stati confermati giocatori di ottimo livello. È giusto che Palermo coltivi grandi ambizioni. Zamparini è un presidente esigente e ha ragione a pretendere. Forse da fuori non si vede, ma questa è ormai una grande società a livello organizzativo».Quindi l'Europa è un obiettivo adeguato alle potenzialità? «Certo, ma non dobbiamo far programmi a lunga gittata: guardiamo ogni singola partita. È normale mirare in alto, il Palermo deve restare subito dietro le grandi. Ma prima troviamo il feeling giusto».Calendario sfavorevole? «Può darsi ma non esiste più una sola partita facile, un avversario più abbordabile, anche le cosiddette deboli vanno rispettate».Il 22 agosto prima amichevole della nuova epoca Lippi: ansioso? «Beh, adesso che sto in una grande squadra dovrei stare più tranquillo. Credo di aver lavorato bene in questi 4 anni azzurri e spero di continuare ancora a lungo».

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